Per sfruttare la realtà aumentata (e ancor più la realtà virtuale) nella didattica, è indispensabile che gli alunni dispongano di un dispositivo mobile (tablet, smartphone). Se la scuola non ne dispone, possono essere utilizzati quelli personali.
Molte scuole vietano agli studenti l'utilizzo di dispositivi personali, tuttavia il MIUR, come una delle azioni del PNSD, ha pubblicato un "decalogo" con indicazioni in merito, che ciascuna scuola deve fare proprio e inserire nel PTOF.
In queste norme si leggono alcuni punti importanti:
i ragazzi cambiano e utilizzano strumenti digitali: la scuola non può fare finta di niente: il cambiamento deve essere governato
la scuola pertanto promuove l'uso del digitale nella didattica, compreso il BYOD
l'utilizzo degli strumenti digitali è finalizzato alle attività didattiche
Se la vostra scuola non ha ancora inserito nel Regolamento questi punti, sarebbe opportuno che lo facesse quanto prima.
Decalogo device.pdfIn diverse scuole non è disponibile un buon accesso a Internet tramite wi-fi, o perché la connessione è scadente, oppure perché non c'è una rete wi-fi interna.
Si può superare questo problema, in accordo con la dirigenza, utilizzando un banale access point con rete aperta (senza password) da collegare alla rete cablata presente SOLO quando si intende far utilizzare agli alunni dispositivi mobili.
Se la connessione a internet della scuola è scadente, sono in vendita a prezzi accessibili anche dei modem router 4G che si possono utilizzare con una SIM.