Tra le stazioni sciistiche più conosciute ed antiche del Piemonte, Bardonecchia sorge alla fine della Val di Susa, vicino il confine con la Francia.
Sono 85 i km. di piste, quasi tutte dotate di innevamento programmato, che nel 2006 hanno ospitato alcune gare delle Opimpiadi Invernali di Torino.
Le piste sono adatte a tutti i tipi di sciatori, inesperti o sciatori di profesisone che siano, e per chi ama lo sci di fondo ci sono due anaelli, uno di 3 ed uno di 5 km.
Moderni impianti sportivi (come tennis, piscine e fitness) e attività commerciali, completano l'offerta turistica di Bardonecchia.
Impianti di risalita: 21
Piste discesa: 39 (100 km)
Piste fondo: 28 km
http://www.bardonecchiaski.com/it_IT/home/inverno/ski-area/comprensorio
Divisa tra il Piemonte e le Alte Alpi, la Valle Stretta è parte integrante della più vasta Val di Susa, che, tuttavia, ricade interamente in territorio italiano.
Questa valle, posizionata tra i monti del Grand e del Petit Seru, è attraversata dal Rio di Valle Stretta, un affluente della Dora di Bardonecchia, e presenta pertanto caratteristiche naturalistiche molto particolari, tra le quali vale la pena segnalare il Lago Verde (Lac Vert in francese), un laghetto alpino le cui acque presentano una non comune colorazione verde smeraldo.
Nella valle si trovano sentieri attrezzati, rifugi alpini e percorsi specifici riservati ai turisti che, in poco tempo, possono ritrovarsi in Francia o in Italia a seconda del paese di partenza.
http://www.terzoalpini.com/IT/rifugio.html
Il Forte Bramafam è una grande costruzione fortificata eretta a fine XIX secolo nei pressi della linea ferroviaria che unisce Torino a Modane, passando per Bardonecchia.
In particolare il Regno d'Italia, temendo possibili attacchi francesi attraverso il Frèjus, e dovendo conservare una guarnigione in prossimità della frontiera, decise di erigere questo edificio, su un'altura a circa 1.500 metri di altezza, dotandola di cannoni, obici e altri strumenti difensivi.
Il Forte è sopravvissuto pressoché indenne a entrambi le Guerre mondiali, ed è ora visitabile come monumento storico.
La fortificazione cosiddetta Tour d'Amont (o Tour d'Aumont) è parte di una più ampia, e non più esistente, struttura difensiva che fu costruita nel Basso Medioevo dalla famiglia dei Bardonnèche, che controllò il feudo di Bardonecchia per un periodo di tempo non meglio definito, prima che passasse nelle mani francesi.
Questa torretta difensiva, bassa e tozza, presenta ai lati dei muri di cinta, che ne lasciano presumere la posizione non isolata. Ben conservata nonostante i secoli di disuso, si ricorda perché fu (inutile) rifugio di un gruppo di credenti valdesi durante le guerre di religione che sconvolsero la Francia nel 1562.
http://www.gulliver.it/itinerario/6085/
Opera ingegneristica tra le più stupefacenti della seconda metà dell'Ottocento, il Traforo ferroviario del Frejus ha rappresentato un punto di svolta nelle comunicazioni tra Italia e Francia attraverso le strade ferrate.
L'idea originaria di "bucare" il Colle del Frejus venne a Giuseppe Francesco Medail, un imprenditore franco-italiano, nel lontano 1832, ma il progetto definitivo fu approvato da Vittorio Emanuele II solo nel 1857.
I lavori, coadiuvati da mezzi meccanici di nuovissima generazione che sostituirono in parte gli uomini nei difficili lavori di escavazione, durarono appena nove anni, contro i 25 previsti dai francesi e i 40 dagli italiani.
L'avveniristico tunnel, che valse ai suoi ideatori un monumento in Piazza Statuto a Torino, è ancora oggi in uso, dopo quasi un secolo e mezzo dalla sua apertura, e con i suoi 13,6 km è uno dei più lunghi tunnel ferroviari al mondo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Traforo_ferroviario_del_Frejus
Bardonecchia non è solo un punto di congiunzione fondamentale nei trasporti - su gomma e su ferro - tra Italia e Francia, ma anche una piacevole località turistica, oltre che un punto di partenza per un tour nelle montagne che separano questi due grandi paesi.
Sul lato italiano si possono visitare Oulx, la bella località della Val di Susa che si trova alla confluenza della Dora Riparia e quella di Bardonecchia; Susa, con i suoi eleganti monumenti di origine medievale che, insieme al passaggio della Via Francigena, ne hanno segnato la fama nei secoli; Sestriere, località sciistica nata negli anni '30 e la cui fama è legata a stretto giro con l'epopea della famiglia Agnelli.
In Francia meritano sicuramente attenzione Modane, posta appena dopo il confine, con il Fonte di Replaton e la cosiddetta Casa pendente, e Briançon, le cui fortificazioni sono inserite nella lista dei patrimoni dell'Umanità UNESCO.
Il Palazzo delle Feste - Centro congressi di Bardonecchia rappresenta una testimonianza ben conservata, anche grazie ai recenti restauri, dell'architettura Liberty che, a inizio Novecento, imperversò in tutta Italia, prima dell'avvento del Razionalismo di stampo fascista.
Progettato da Carlo Angelo Ceresa nel 1913, doveva essere nelle intenzioni dell'Amministrazione cittadina un polo multifunzionale destinato alla cultura e allo spettacolo, ma l'avvento della Prima guerra mondiale prima, e della Seconda poi, ne rallentarono la messa effettiva in opera.
Solo a partire dagli anni Novanta, infatti, dopo un'accurata riorganizzazione degli spazi interni che tuttavia non ha alterato i caratteri fondamentali del Palazzo, si è potuto avviare un progetto di utilizzo finale.
http://www.bardonecchia.it/scoprire/cultura-e-storia/palazzo-delle-feste/
Il Museo civico etnografico di Bardonecchia è sito nella centrale Via Giorgio Des Geneys, a pochissima distanza dalla Parrocchiale di Sant'Ippolito, e ospita una collezione permanente dedicata all'evoluzione degli usi e costumi della Valle Stretta e del bardonecchiese.
Il Museo si concentra fondamentalmente su quel passaggio storico che è stato incarnato dall'apertura del traforo del Frejus: da piccolo borgo di montagna, lontanissimo dai fasti torinesi e dall'idea moderna di turismo alpino, a posto di confine, con guarnigioni di soldati e un traffico di persone e merci che rappresentò l'evoluzione verso il XX secolo.
Ecco dunque che emergono gli abiti tradizionali, gli strumenti in rame e ferro con i quali si lavoravano le terre e si sfruttava quel poco che la terra aveva da offrire, le ceramiche, i trini e quant'altro contribuisca a far riemergere una realtà ormai lontanissima.
http://www.bardonecchia.it/scoprire/cultura-e-storia/musei/
All’ingresso della Valle Stretta, a sud-ovest di Bardonecchia, ammiriamo la “Parete dei Militi”, ottima palestra di roccia per sport di montagna, insieme al Monte Thabor, in fondo, di metri 3.186
Da Bardonecchia, in direzione sud-ovest, raggiungiamo Valle Stretta, Pian del Colle, Les Arnauds e Melezet. Nella direzione opposta, verso nord-est, invece raggiungiamo Rochemolles con il suo lago a soli 9 km. dal centro abitato.
http://www.bardonecchiaski.com/it_IT/home/estate/sport-natura/escursioni-passeggiate
Che voi siate pro o beginner lo Snowpark di Bardonecchia vi soddisferà di sicuro.
È uno dei parchi da snowboard più famosi d’Italia per il suo Halfpipe Olimpico che attira rider da tutta europa.
È unico per le sue dimensioni: 130 di lunghezza per 18 di larghezza e 6 di altezza.
Oltre il pipe sono molte altre le altre strutture che ridefiniscono il concetto di gravità come i rail o i salti.
Se siete alle prime armi è consigliato iniziare dal Blue Park.
Altrimenti passate direttamente al Red Park.
Lo Snowpark Bardonecchia è raggiungibile con una seggiovia a 4 posti dalla frazione di Melezet.
http://www.bardonecchiaski.com/it_IT/home/inverno/snowpark/bardonecchia-snowpark
Situato nell’area degli impianti di risalita di Bardonecchia, il Kona Bike Park è un vero e proprio tempio della bicicletta. I devoti e appassionati adepti dei pedali trovano, ai piedi della Val Susa, il terreno per cimentarsi in numerose discipline a due ruote; Downihill, Free Ride e Cross Country i culti più praticati.
L’area del Bike Park offre 400 km di sentieri e percorsi mentre per i più piccoli sono state attrezzati due Junior park, Campo Smith e Pian di Sole, dove i pargoli saranno intrattenuti da competenti maestri di Mountain Bike.
La struttura mette a disposizione biciclette a noleggio, riparazione, lavaggio e assistenza bici, punti di ristoro
http://www.bardonecchiaski.com/it_IT/home/estate/bike-park/bike-area
La Chiesa parrocchiale di Sant'Ippolito si trova nel centro di Bardonecchia, e ne rappresenta il più importante edificio del culto cristiano-cattolico.
L'edificio originario, risalente probabilmente al XII-XIII secolo, non è più esistente, ma ne rimane il campanile in pietra, che venne inglobato nel nuovo edificio, la cui costruzione fu avviata nel 1827 e conclusa appena un anno più tardi.
La facciata, molto semplice, presenta due nicchie nelle quali sono collocate statue di santi e un rosone a forma di conchiglia rovesciata. All'interno, invece, sono collocate alcune opere lignee, realizzate nel corso degli anni dagli artigiani locali, di particolare rilievo artistico e pregio.
http://bardonecchiasantippolito.blogspot.it/