Prevenire è sempre meglio che dover intervenire su un blocco giĂ avvenuto.Â
Prevenzione di blocchi, rifiuti e sospensioni dell’account – Clienti e Merchant
Premessa
Al fine di garantire la continuità operativa e la conformità contrattuale nell’utilizzo delle piattaforme di pagamento elettronico (es. Stripe, Klarna, Pay, Satispay, POS digitali), si rende necessaria l’adozione di specifiche precauzioni comportamentali da parte di clienti e merchant.
Le presenti indicazioni costituiscono parte integrante delle buone prassi di utilizzo e si richiamano alle policy antifrode, alle clausole di rischio operativo e alle normative di riferimento in materia di sicurezza dei pagamenti digitali.
Ai sensi delle policy contrattuali delle piattaforme di pagamento, è fatto obbligo agli utenti e ai titolari di account di:
Assicurarsi che le transazioni siano effettuate mediante strumenti di pagamento validi, legittimamente detenuti e con disponibilitĂ di fondi;
Evitare condotte che possano generare sospetti di attivitĂ fraudolente o anomale, quali ripetuti tentativi di pagamento falliti;
Collaborare con il provider di pagamento in caso di richieste di verifica o documentazione.
Viene considerata attività a rischio elevato l’effettuazione di più tentativi consecutivi di pagamento annullati o rifiutati dallo stesso utente, soprattutto se concentrati in un breve arco temporale.
Tali episodi possono derivare da:
Inserimento ripetuto di dati errati relativi alla carta di pagamento (numero, data di scadenza, CVV);
Insufficienza di fondi sulla carta o blocchi da parte dell’istituto emittente;
Problemi tecnici temporanei di rete o sistema;
Tentativi sospetti di frode (es. utilizzo di carte clonate o rubate).
In conformitĂ alle normative antiriciclaggio (AML) e alle disposizioni del Regolamento UE 2015/847, le piattaforme di pagamento sono tenute ad attuare sistemi di monitoraggio e prevenzione delle frodi.
Pertanto, in presenza di comportamenti ritenuti a rischio, possono essere attuate le seguenti misure:
Sospensione temporanea delle funzionalità dell’account;
Blocco definitivo dell’accesso ai servizi;
Segnalazione dell’attività agli organi preposti (in caso di sospetta frode);
Richiesta di documentazione aggiuntiva per la verifica dell’identità e della natura delle transazioni.
Per ridurre il rischio di interruzioni nell’uso della piattaforma si raccomanda di:
Verificare la correttezza dei dati inseriti durante il pagamento;
Evitare ripetuti tentativi in caso di errore: in tali casi, contattare la banca emittente o il supporto tecnico;
Monitorare la propria dashboard e tenere traccia di eventuali anomalie o notifiche di sistema;
Segnalare tempestivamente comportamenti sospetti da parte dei clienti o utenti.
Per problematiche tecniche o amministrative, è possibile contattare il nostro servizio di supporto, che opererà nel rispetto delle policy contrattuali e delle normative vigenti.
Si consiglia fortemente, ove previsto dal servizio utilizzato (es. Klarna, Satispay, Pay), di installare e configurare preventivamente l’applicazione dedicata prima di procedere con il tentativo di pagamento.
Questa prassi:
Riduce significativamente il rischio di errori tecnici o autenticazioni fallite;
Garantisce una maggiore sicurezza nell’autorizzazione delle transazioni;
Facilita l’identificazione dell’utente da parte della piattaforma, velocizzando l’operazione;
Previene blocchi temporanei causati da verifiche antifrode automatiche.
In particolare, per metodi di pagamento che richiedono autenticazione tramite app (es. Klarna e Satispay), il mancato utilizzo dell’app può comportare il fallimento della transazione e generare segnalazioni di comportamento anomalo.