Siamo un gruppo di psicologi unito da valori umani e professionali. Ogni collega porta con sé un bagaglio unico di esperienze e competenze.
Abbiamo deciso di sostenere la candidatura del Dr. Andrea Tosatto perché crediamo che l’Ordine degli Psicologi non debba solamente occuparsi delle questioni specifiche legate alla professione ma debba essere una comunità viva in grado di interrogarsi e confrontarsi con i propri iscritti sui temi più ampi e in particolare sulla natura dei cambiamenti della condizione umana che i tempi che stiamo vivendo ci pongono davanti.
Sappiamo che non esiste una sola psicologia ma molti sono i modelli che guardano all’Uomo da prospettive differenti. Questa è una ricchezza che deve essere preservata e che ci deve permettere un confronto e anche una critica verso quella che oggi è l’ideologia dominante ovvero il transumanesimo. La spinta al superamento dei valori tradizionali in funzione di un Uomo nuovo, apolide, spogliato delle proprie radici, delle proprie identità culturali, religiose e di genere. L’Ordine degli Psicologi deve esprimersi di fronte ad un cambiamento così epocale che riguarda proprio l’Uomo, soggetto/oggetto della nostra professione.
Sosteniamo il Dr. Andrea Tosatto in quanto promotore di una voce critica, all’interno dell’Ordine, nei confronti di chi potrebbe voler proporre o imporre i propri dettami, in una dinamica di potere che contrasta il mandato originario con cui l’Ordine degli Psicologi è nato.
Non condividiamo le modalità con cui il nostro Ordine ha gestito le problematiche legate al periodo pandemico. Vogliamo un Ordine che sappia risvegliare il confronto e lo spirito critico, che abbia la capacità di sviluppare una riflessione autonoma che nasce dalle proprie competenze. Come professionisti sentiamo forte il rischio, all’indomani di un periodo che ha visto la contrazione del dibattito pubblico, oltre che di alcuni diritti civili, di assistere alla perdita dell’identità della figura dello psicologo e di tutta la categoria professionale, spinta sempre di più ad affrontare questioni concrete, seppure importanti ma sempre meno a riflettere sulle dinamiche profonde che ci stanno attraversando sia come comunità di professionisti che come comunità di Esseri Umani.
Sosteniamo il Dr. Andrea Tosatto perché insieme a lui abbiamo detto NO a certe imposizioni, accettando di essere sospesi, alcuni di noi, anche dalle attività online, pur di preservare il nostro diritto all’autodeterminazione che è un assunto di base e un obiettivo della nostra professione.
Auspichiamo una comunità di psicologi che, in futuro, sappia reagire ad ogni eventuale tentativo di soppressione della libera scelta in qualunque ambito.
Si tratta di favorire nella nostra comunità consapevolezza e indipendenza di pensiero. Possiamo essere mediatori che tengono insieme le differenze senza annullarle ma ricomponendole in una sintesi hegeliana, facendoci promotori della dialettica e dell’incontro.
Se qualcuno ci volesse incapaci di sviluppare un pensiero autonomo, riducendoci a tecnici della psiche che applicano protocolli, sarebbe fondamentale opporsi per salvaguardare dignità e onore alla nostra professione.
Noi sosteniamo il Dr. Andrea Tosatto perché sappiamo che, in lui, troveremmo un collega fidato con cui resistere insieme e costruire un’alternativa possibile.
Fatte salve la funzione normativa e regolatrice delle istituzioni di cui gli ordini professionali sono in parte espressione, ci adopereremo affinché l’Ordine manifesti in maniera chiara un ruolo centrale di stimolo al confronto e al dibattito sia interno, tra gli iscritti, che esterno, con il resto della società.
La tentata revisione del codice deontologico è, a nostro avviso, l’ultimo esempio di una fallimentare modalità autoreferenziale che noi vogliamo estranea all’Ordine degli Psicologi. Gli ordini dovrebbero perseguire una missione fondamentale: favorire la crescita umana. Dovrebbero evitare di sposare visioni istituzionali e impersonali della professione.
Noi che sosteniamo il Dr. Andrea Tosatto vogliamo che questi temi entrino a pieno titolo nella nostra comunità professionale per arrivare ad un confronto produttivo con tutti i colleghi, in particolare con coloro che, obtorto collo, hanno dovuto subire obblighi e vessazioni da parte di chi avrebbe dovuto proteggerli, tutelandone diritti e lavoro.
Dr. Sandro Violante, Dr. Maurizio Filippeschi, Dr. Paola D’Alleva, Dr. Barbara di Sansebastiano, Dr. Daniela Cremonini, Dr. Federica Rapa, Dr. Milena Ulmisani, Dr. Roberta Miano, Dr. Antonio Armenia, Dr. Elisabetta Gardini, Dr. Giodana Pavia & C.