personal report
DOCENTI ED ESPERTI
Giovanni Albertini, professore di storia e filosofia
Maura Sighel, professoressa di Italiano.
Dr. Pasquali Profiti, procuratore europeo delegato
SVOLGIMENTO
Gli argomenti sono stati trattati in una serie di conferenze dove i relatori avevano il compito di condividere con gli studenti le proprie esperienze di cittadini attivamente coinvolti nella vita di comunità.
L’incontro su cui voglio soffermarmi è avvenuto il 17 dicembre 2022, giorno in cui è stata data la possibilià a noi studenti di dialogare con il Dr. Pasquali Profiti, ponendo domande, condividendo opinioni e idee in base alle proprie esperienze di vita o del percorso scolastico.
In seguito è stato poi chiesto agli studente di elaborare un’interpretazione critica scritta, formando un discorso completo con, se considerato necessario, aiuto di fonti specifiche e citazioni.
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Quando si parla di leggi, e di conseguenza del sistema giudiziario di un paese e/o Stato, si elabora su una base vaga per la maggior parte, implicando una sorta di linea morale istituita a cui doversi attenere.
Con questo testo desidero andare a scavare in profondità nel discorso del Dr. Profiti, soffermandomi su un punto di vista più morale che istituzionale.
Il Dr. Pasquali Profiti dichiara infatti: “il rispetto di leggi comuni determina l’appartenenza ad una collettività di persone, ovvero alla comunità politica".
Ma cosa succede quando le leggi in questione mirano ad andare contro ai diritti umani o incitano all’odio? Quanto sarebbe effettivamente immorale non rispettarle? Ma soprattutto, come si occupa il sistema di determinate trasgressioni se messe in confronto ad altre?
In una relazione scritta per il proferssore Albertini ho esposto quella che è l’ideale morale per la quale determinate leggi vengono stabilite e come queste vengano spesso contraddette dal contesto della realtà.