Nell'Universo c'è una piccola sfera blu, la nostra Terra, riscaldata dal Sole che è la nostra Stella.
Sulla Terra, nel piccolo paesino di Oppeano, c'era una Scuola Media.
La classe 1^...., come ogni giorno andava a scuola, ogni compagno la raggiungeva come poteva, chi più veloce, chi più lento, qualcuno anche in ritardo.
Arrivati in classe, ogni tanto c'erano degli scontri, qualche incomprensione, e a volte qualche litigio.
Un bel giorno però gli alunni si misero in cerchio, si ascoltarono, unirono le loro forze...e quel giorno nacque qualcosa di STRAORDINARIO!
Mettendo ognuno la propria parte e con un pizzico di magia gli alunni crearono qualcosa di unico! Nacque così un personaggio, costruito da tanti pezzi differenti, che però quando iniziò a muoversi si sentiva un po' in prigione chiuso in un ambiente così piccolo...con la propria fantasia trovò un modo per uscire a scoprire il mondo..
Uscito nel giardino della scuola voleva vedere molto lontano, provò ad arrampicarsi su un albero ma non ci riuscì. Per fortuna nel giardino passava un ragazzo che lo ascoltò, e con gentilezza gli offrì un aiuto per salire in alto. Arrampicatosi sulla punta dell'albero poté vedere in lontananza la cima innevata di una montagna. Era così curioso che voleva vedere come sarebbe stato vedere il mondo da così in alto...quindi chiese l'aiuto al nuovo amico per accompagnarlo nell'impresa. L'amico fu subito molto disponibile e decise di fargli strada.
Dopo un lungo cammino arrivarono ai piedi della grande montagna, da vicino era molto più alta di come sembrava da lontano. L'amico azzurro gli fece strada e un po' alla volta salirono. Arrivati quasi in cima il nostro eroe si sentì molto stanco, proprio mentre in cielo arrivavano grandi nuvole scure. L'amico azzurro si voltò indietro, gli fece coraggio, si fermò e gli lanciò una corda perché non cadesse, con molta forza lo portò con sé e raggiunsero finalmente la sommità.
Arrivati in alto gioirono assieme, erano felici per l'impresa compiuta, guardarono assieme la Terra da un punto di vista nuovo. Il nostro eroe, anche se lieto dell'impresa non era ancora soddisfatto...voleva scoprire altre cose. Guardando in basso vide una grande distesa blu, che luccicava all'orizzonte..voleva vedere il mare, vederlo da vicino, con i propri occhi.
L'amico azzurro, si offrì di accompagnarlo anche stavolta...e lo accompagnò per ore a piedi, fino a raggiungere la riva. Arrivati sulla battigia i due guardarono l'acqua, l'amico azzurro volle farsi un bagno ed andò al largo, ma prima di tuffarsi raccomandò l'amico dicendogli di non entrare se non sapeva nuotare. L'eroe di 1^... però non lo ascoltò, si gettò goffamente in acqua incuriosito dai pesci colorati sul fondale.
Scendendo nel mare a poco a poco vide da vicino: le alghe, i pesci, i molluschi ma l'aria stava finendo e ben presto rischiò di annegare. Quando l'aria era finita e si sentì che ormai era spacciato arrivò prontamente una brava nuotatrice che aveva visto l'eroe cadere in acqua.
Nuotando con forza in profondità lo portò a galla e un po' alla volta lo trascinò a riva. L'eroe la ringraziò per averlo salvato e l'abbracciò.
Dopo poco, arrivò anche l'amico azzurro, ignaro di quanto accaduto fu risollevato dal fatto che l'amico fosse sano e salvo. Tutti e tre guardando verso l'orizzonte ripensarono a quell'incredibile giornata che stava volgendo al termine e non sarebbe stata così ricca avventurosa senza l'ascolto, la gentilezza, l'aiuto, la disponibilità (ed anche la collaborazione) di ognuno dei compagni della classe 1^...!
Grazie ragazzi!