Insieme ad altre associazioni e gruppi italiani e di altre parti del mondo, svolgiamo seminari e attività educative basate sulla Dottrina Spiritista; divulghiamo concetti approfonditi su questioni etiche e morali di grande importanza, come l’aborto, il suicidio, l’eutanasia, la pena di morte, le droghe, la violenza, ecc. Tutto questo per proporre riflessioni sull’evoluzione personale e sociale.
Attraverso lo Spiritismo comprendiamo che la vita non ha termine in un’unica esperienza terrena. Essendo spiriti immortali, abbiamo diverse esperienze, alcune buone, altre un po' meno. Tutto ciò implica chi siamo oggi e, tuttavia, che siamo noi stessi a creare il nostro futuro attraverso i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni nella vita odierna.
Purtroppo, tante persone usano argomentazioni poco etiche per proteggere ideologie spesso superate, con presunti discorsi sulla libertà personale. Così, la difesa della vita è vista come un'offesa alla libertà e, secondo alcuni, come intransigenza e mancanza di carattere.
Se la vita continua pienamente oltre il corpo fisico e quindi la morte non esiste, è naturale difenderla continuamente e costantemente. Ognuno è artefice della propria felicità o sofferenza, poiché portiamo con noi tutto ciò che creiamo, sia nel bene sia nel male.
"Qual è il primo di tutti i diritti naturali dell'uomo?
È il diritto di vivere. Nessuno, infatti, ha il diritto di attentare alla vita di un suo simile né di fare alcunché che possa comprometterne l'esistenza fisica." (Allan Kardec, Il Libro degli Spiriti, domanda 880)