Convincimi con le prove
Scuola secondaria di II grado
Adattabile alla scuola secondaria di I grado, semplificando il problema, riducendo il numero delle fonti e fornendo una struttura argomentativa più guidata.
· Italiano
· Storia
· Filosofia
· Educazione civica
· Scienze
· Diritto
· Lingue straniere
Attività interdisciplinare.
60-90 minuti
IA come interlocutore critico
L'IA presenta una possibile posizione o argomentazione.
Gli studenti devono analizzarla, cercare prove, individuare punti deboli e costruire una propria argomentazione.
Imparare a distinguere tra opinioni, affermazioni e argomentazioni sostenute da prove, costruendo una posizione personale motivata e documentata.
· Pensiero critico
· Argomentazione
· Analisi delle fonti
· Valutazione delle evidenze
· Comunicazione
· Capacità di confutazione
· Competenza digitale
· Autonomia di giudizio
Un modello generativo può produrre un'argomentazione apparentemente convincente in pochi secondi.
Ma un'argomentazione ben scritta non è necessariamente un'argomentazione ben fondata.
L'attività sfrutta proprio questa caratteristica dell'IA.
Gli studenti ricevono una posizione apparentemente convincente e devono chiedersi:
"Quali prove sostengono ciò che viene affermato?"
Il compito non consiste quindi nel trovare una risposta migliore dell'IA, ma nel costruire un'argomentazione che possa essere difesa attraverso evidenze.
· Computer o tablet
· Chatbot
· Fonti selezionate dal docente
· Libro di testo
· Eventuali articoli, dati, documenti o grafici
· Scheda di lavoro
Il docente propone una questione controversa, adatta alla disciplina e all'età degli studenti.
Per esempio:
I social network migliorano o peggiorano il dibattito pubblico?
Quale fattore ebbe maggiore importanza nella caduta dell'Impero Romano d'Occidente?
Quali sono gli argomenti più solidi a favore della transizione verso determinate fonti energetiche?
Un personaggio può essere considerato responsabile delle proprie azioni anche quando è fortemente condizionato dall'ambiente in cui vive?
Scrivete individualmente la vostra risposta alla domanda.
Non è necessario essere già sicuri.
Indicate:
La mia posizione:
Perché lo penso:
Chiedete all'IA di costruire un'argomentazione a favore di una delle posizioni.
Successivamente chiedetele di costruire l'argomentazione opposta.
Per ciascuna argomentazione individuate:
· affermazione;
· ragionamento;
· prova;
· esempio;
· eventuale generalizzazione;
· eventuale punto debole.
Utilizzando le fonti disponibili, cercate evidenze che:
🟢 sostengono l'affermazione;
🟡 la rendono più complessa;
🔴 la contraddicono.
Ora riformulate la vostra posizione iniziale.
Potete averla mantenuta oppure modificata.
L'importante è spiegare perché.
Sto analizzando questa questione:
"[domanda]"
Costruisci un'argomentazione a favore della posizione A.
Distingui chiaramente tra:
· affermazioni;
· ragioni;
· esempi;
· dati o prove necessarie.
Non inventare fonti o dati.
Indica quali affermazioni dovrebbero essere verificate attraverso fonti esterne.
Successivamente:
Ora costruisci l'argomentazione contraria.
Individua anche quali punti della prima argomentazione potrebbero essere contestati.
✔ proporre una posizione alternativa;
✔ mostrare possibili controargomentazioni;
✔ suggerire aspetti da approfondire;
✔ aiutare a individuare domande di ricerca;
✔ simulare un interlocutore con una posizione diversa.
❌ fornire le prove definitive;
❌ sostituire la ricerca sulle fonti;
❌ decidere quale posizione sia corretta;
❌ produrre direttamente l'argomentazione finale dello studente.
□ Posizione iniziale.
□ Output dell'IA.
□ Analisi delle argomentazioni.
□ Fonti consultate.
□ Prove raccolte.
□ Controargomentazioni.
□ Posizione finale.
□ Motivazione dell'eventuale cambiamento.
Criterio
Indicatori
Chiarezza della tesi
Qualità delle ragioni
Uso delle evidenze
Controargomentazione
Autonomia
Riflessione
Formula una posizione comprensibile.
Fornisce motivazioni pertinenti.
Utilizza prove pertinenti e verificabili.
Considera una posizione alternativa.
Costruisce una posizione personale.
Sa spiegare eventuali cambiamenti della propria posizione.
· Fornire una struttura argomentativa già organizzata.
· Ridurre il numero delle fonti.
· Consentire la registrazione orale dell'argomentazione.
· Utilizzare una tabella tesi → ragione → prova.
· Fornire un glossario dei termini chiave.
· Utilizzare fonti con linguaggio graduato.
· Permettere la costruzione iniziale dell'argomentazione attraverso parole chiave.
Chiedere di individuare la prova più forte a favore della posizione opposta e spiegare perché, nonostante quella prova, mantengono oppure modificano la propria posizione.
Utilizzare questioni più vicine all'esperienza degli studenti.
Ad esempio:
I compiti a casa dovrebbero essere ridotti?
oppure:
È utile utilizzare lo smartphone per imparare?
Fornire 3-4 fonti già selezionate e una griglia:
TESI → MOTIVO → PROVA → CONTROARGOMENTO → CONCLUSIONE
Costruire un'interpretazione argomentata di una scelta compiuta da un personaggio.
Confrontare diverse interpretazioni di un evento storico.
Valutare un'affermazione scientifica utilizzando dati ed evidenze.
Discutere una questione sociale attraverso fonti differenti.
Confrontare due posizioni filosofiche e costruire una propria tesi.
Realizzare un breve debate utilizzando fonti e argomentazioni in lingua straniera.
Dopo aver costruito la propria argomentazione, ogni gruppo riceve il compito di contestare la propria stessa posizione.
Deve trovare:
1. il punto più debole della propria argomentazione;
2. una possibile obiezione;
3. una risposta all'obiezione.
Questo passaggio è particolarmente potente perché impedisce di confondere avere un'opinione con saperla sostenere criticamente.
· L'argomentazione dell'IA sembrava convincente?
· Quale parte abbiamo dovuto verificare?
· Abbiamo trovato una fonte che contraddiceva una nostra convinzione?
· Una buona argomentazione deve necessariamente convincere tutti?
· Qual è la differenza tra un'opinione e un'argomentazione?
· Che cosa ci ha fatto eventualmente cambiare idea?
L'attività rende evidente una delle caratteristiche più insidiose dell'IA generativa:
la capacità di produrre linguaggio persuasivo.
Una risposta ben scritta può sembrare autorevole anche quando le sue basi sono deboli.
Gli studenti imparano quindi a separare tre elementi:
la qualità della scrittura ≠ la qualità del ragionamento ≠ la qualità delle prove
Questo è un passaggio fondamentale nell'educazione all'uso consapevole dell'IA.
Quando presenti questa attività ai docenti, sottolinea una cosa:
non stiamo insegnando agli studenti a "battere" l'IA.
Stiamo insegnando loro a non lasciarsi convincere semplicemente perché una risposta è formulata bene.
L'IA diventa quasi un "avversario dialettico": propone una posizione, ma lo studente deve essere in grado di interrogarla.
Il docente dovrebbe evitare di trasformare l'attività nella ricerca della risposta che considera corretta.
È più importante valutare:
· qualità delle ragioni;
· pertinenza delle prove;
· capacità di considerare l'altra posizione;
· coerenza del ragionamento.
Uno studente può anche cambiare idea durante l'attività.
Anzi, se sa spiegare perché l'ha cambiata, questo può essere un segnale molto positivo.
Quando uno studente presenta una tesi, chiedi:
"Quale prova potrebbe farti cambiare idea?"
Se riesce a rispondere, sta già mostrando una forma importante di pensiero critico.
"Non è importante avere un'opinione forte. È importante sapere perché la sostieni e quali prove potrebbero farti cambiare idea."
L'attività sviluppa la capacità di costruire argomentazioni fondate su evidenze, distinguendo opinioni, ragioni e prove.
L'IA viene utilizzata come interlocutore e generatore di controargomentazioni, ma la responsabilità epistemica rimane allo studente: verificare, selezionare le evidenze, costruire la tesi e assumersi la responsabilità della propria posizione.