L'agopuntura urbana è una pratica urbanistica nata agli inizi del XXI secolo e basata sulle teorie dell'architetto e sociologo finlandese Marco Casagrande, che utilizza la metafora dell'agopuntura, pratica della medicina tradizionale cinese, per designare un approccio a livello locale in grado di coinvolgere la comunità in contrapposizione ai grandiosi progetti di rinnovamento urbano.
L'agopuntura urbana – o "biourbana"], visto che si rivolge al sistema complesso della città come fosse un organismo – si contrappone alle modalità industriali e "calate dall'alto" dell'urbanistica tradizionale, ispirata da Le Corbusier.