TOP 10 dei luoghi da non perdere a Bergamo
Se è vero che Bergamo alta è piccolina è vero anche che è uno scrigno di bellezze storico artistiche invidiabili. Ecco la mia classifica dei 10 luoghi che dovete assolutamente visitare se passate da queste parti!
Questa è la funicolare che porta al castello di San Vigilio che si trova sul colle più alto di città alta.
Ci sono due modi per salire in cità alta: a piedi, tramite le numerose "scalette" oppure in funicolare. Quest'ultima è molto particolare, costruita alla fine dell'800 collega città bassa a quella alta e merita sicuramente un giro. Io vi consiglio di fare la salita in funicolare (costruita nel 1887) e scendere poi a piedi, curiosando nei giardini delle numerose ville che incontrerete lungo la strada.
Uno scatto delle mura di città alta riprese dal basso.
Costruite alla fine del '500, a scopo difensivo, circondano tutto il cuore di città alta. Da qui si gode una vista mozzafiato sulla parte bassa di Bergamo. Pensate che dal 2017 fanno parte del patrimonio dell'UNESCO.
Curiosità: le mura dovevano costare 1.000 ducati d'oro ma alla fine costarono ben 1.000.000 di ducati: alla faccia del preventivo!
Piazza Vecchia su cui si affacciano il Palazzo della Ragione, il Campanone e dove potrete ammirare la fontana Contarini.
È la piazza centrale di Bergamo alta, la scenografia perfetta per i vostri scatti fotografici. Merita una menzione il famoso Campanone che tutte le sere, alle 22.00, suona ben cento rintocchi. Secondo la tradizione, in passato, questo era il segnale che le porte della città chiudevano. Chi era dentro era dentro, chi era fuori... Era fuori!
Un dettaglio del portone coi leoni rossi della Basilica di Santa Maria Maggiore e sullo sfondo la chiesa di Sant'Alessandro.
Piazza Duomo è lo scrigno di diverse meraviglie storico-artistiche. Qui si affacciano:
-la chiesa del santo patrono della città, Alessandro;
-la basilica di santa Maria Maggiore;
-il Battistero;
-il Mausoleo Colleoni.
Un particolare del ricco apparato decorativo della basilica di santa Maria Maggiore e la sagoma del Battistero.
Ospita le sepolture della famiglia di Bartolomeo Colleoni, noto condottiero bergamasco famoso per le sue vittorie in battaglia ma soprattutto per il suo stemma araldico che presenta tre palle. Si dice che porti fortuna toccare le palle di uno degli stemmi riprodotti lungo la cancellata che racchiude la Cappella Colleoni. Tentar non nuoce!
Se da fuori pensate che sia bella, aspettate di entrarci e resterete a bocca aperta. Ha una storia antica che risale al XII secolo ma numerosi furono i rifacimenti successivi. Vi stupirà la decorazione della facciata che dà sulla piazza e ancora di più lo farà l'ornamentazione interna.
Effetto wow assicurato!
Per raggiungerlo percorrete ben 141 gradini (li ho contati) ma ne vale la pena.
C'è anche un bellissimo, seppur piccolino, laghetto con le ninfee e un ponte in stile giapponese che non può non farvi pensare a Monet!
Subito fuori dal centro di città alta, in zona colle Aperto, trovate l'Orto botanico intitolato a Lorenzo Rota, medico e botanico bergamasco.
L'ingresso è gratuito ed è letteralmente un'oasi di pace, con panchine in legno e scorci naturalistici affacciati sulla pianura sottostante.
Il lavatoio si affaccia su di una piazzetta molto pittoresca con casine in pietra. Onestamente, credo sia un angolo pereftto per le vostre foto social!
Appena defilata rispetto alla via principale di città alta c'è via Lupo. È qui che potrete ammirare il lavatoio che dalla fine dell'800 radunava le "lavanderine" della zona. Pensate che rimase in uso fino agli anni '50!
Il lavatoio è una lunga vasca in marmo bianco dotata di una copertura in ghisa e lamiera in perfetto stile Liberty, che io adoro!
Bergamo è molto legata al Donizetti. In suo onore è intitolato il Teatro cittadino, oltre a una pasticceria, un'enoteca, un ristorante, una via e addirittura una torta!
La torta sofficiosa con ananas e pesche si chiama proprio la "Turta del Donizet".
Sulla strada per andare al castello di san Vigilio, in via borgo Canale, noterete una casina con una targa. Questa è la casa natale del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti, dichiarata Museo Nazionale nel 1926.
L'ingresso all'Accademia Carrara costa 10€ con possibilità di numerosi riduzioni.
Il mio museo bergamasco preferito, l'Accademia Carrara custodisce una raccolta incredibile che va dall'arte trecentesca a quella di fine '800.
Merita un giro anche solo per ammirare i quadri di Giovanni Bellini, Sandro Botticelli, Raffaello, Elisabetta Sirani, i ritratti del Moroni, le vedute veneziane del Canaletto, e potrei andare avanti all'infinito!