Il progetto NUT-CARE
Coltivare innovazione, condividere conoscenza, costruire resilienza: il futuro della difesa sostenibile del nocciolo
Il progetto
NUT-CARE nasce per supportare la corilicoltura piemontese nell'affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dall'emergere di nuove avversità fitosanitarie che minacciano la produttività e la qualità delle nocciole.
Il progetto sviluppa e valida soluzioni basate sull'impiego di sostanze naturali, microrganismi, agenti di controllo biologico e sistemi digitali di supporto alle decisioni (DSS), con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dagli agrofarmaci di sintesi, favorire una gestione più efficiente delle principali avversità e contribuire alla competitività della filiera corilicola piemontese.
Attività
NUT-CARE si sviluppa nell’arco di 36 mesi (da novembre 2025 a ottobre 2028) e combina ricerca applicata, sperimentazione in campo e trasferimento dell’innovazione per individuare strategie efficaci contro le principali malattie e i fitofagi del nocciolo.
Il progetto coinvolge tre aziende agricole situate nei principali areali corilicoli piemontesi, nelle province di Cuneo e Asti. In questi areali vengono realizzate prove dimostrative e living lab in cui le strategie innovative proposte dal progetto vengono confrontate con le pratiche comunemente adottate dalle aziende, valutandone gli effetti dal punto di vista fitosanitario, produttivo, economico ed ambientale.
Tra i principali motori dell’innovazione proposta dal progetto vi è la realizzazione della piattaforma digitale NUT-CARE, un sistema di supporto alle decisioni (DSS) interamente dedicato alla corilicoltura. La piattaforma integrerà dati meteorologici, modelli previsionali, indicatori fenologici e allerte fitosanitarie, mettendo a disposizione di tecnici e agricoltori uno strumento semplice ed accessibile per monitorare le avversità e programmare interventi più tempestivi e sostenibili.
Le prove di campo e l'utilizzo della piattaforma consentiranno di adattare le innovazioni alle condizioni produttive reali, creando un riferimento concreto per le aziende del settore. Open day, seminari, visite tecniche ed eventi dimostrativi favoriranno inoltre la diffusione delle conoscenze e il trasferimento dei risultati all'intera filiera corilicola regionale.
Principali risultati attesi
Miglioramento della qualità e della quantità delle produzioni corilicole, grazie a una gestione più efficace delle principali avversità fitosanitarie del nocciolo;
Maggiore resilienza dei noccioleti ai cambiamenti climatici e alle nuove problematiche fitosanitarie emergenti;
Ottimizzazione degli interventi di difesa mediante l'impiego di strumenti digitali e sistemi di supporto alle decisioni (DSS);
Riduzione delle perdite produttive e dei costi aziendali, grazie a interventi più mirati ed efficienti;
Tutela della biodiversità e degli organismi utili presenti negli agroecosistemi corilicoli;
Diffusione dell'innovazione e delle competenze tecniche a favore dell'intera filiera corilicola piemontese;
Incremento della sostenibilità e della competitività delle aziende agricole, in coerenza con gli obiettivi del Green Deal europeo e della strategia Farm to Fork.