La comprensione e i testi: percorsi tra parole e numeri


Università degli Studi di Salerno

Dipartimento di Matematica - Dipartimento di Studi Umanistici

Convento "Santa Maria degli Angeli" - Montoro (AV)

13-14 dicembre 2021

Convegno di chiusura del progetto Alpha-Mente


Presentazione

La comprensione non è mai un processo lineare a stati discreti, ma è un risultato che si guadagna per approssimazioni successive attraverso procedimenti che possono partire da una parola o da una frase, da un simbolo, da un numero per arrivare al senso generale o dall’argomento più generale per capire solo successivamente il significato di testi, formulazioni, prima sconosciuti.

Non è una ricostruzione passiva, ma un processo basato sulla compenetrazione tra ciò che ascoltiamo o leggiamo, ciò a cui il mittente si riferisce e l’insieme delle conoscenze enciclopediche già presenti nella nostra memoria. Questa complessa relazione ci permette di costruire delle rappresentazioni interne o mentali che vengono continuamente aggiornate man mano che un testo verbale, una formula un algoritmo procedono sulla base di un complesso gioco di informazione nuova e informazione già data.

La comprensione è un processo cognitivo che implica l’integrazione di schemi concettuali già presenti in memoria con informazioni nuove per aggiornarli e costruirne di nuovi.

Si tratta quindi di un percorso per definizione dinamico che mette in relazione l’ascolto, la lettura, la conoscenza della lingua con il nostro sapere sul mondo e le nostre rappresentazioni del mondo.

Per capire un testo, un discorso, una formula, un algoritmo

    • non è sufficiente decifrare, decodificare la forma del messaggio, ma va ricostruita tutta una serie di associazioni mentali che appartengono al mondo condiviso intersoggettivamente dai parlanti;

    • è necessaria la ricostruzione interpretativa delle intenzioni comunicative del parlante o dello scrivente, che possono non essere sono mai del tutto esplicitate a livello testuale, ma devono essere inferite attraverso la conoscenza, da parte dell’ascoltatore, di intenzioni probabili, di convenzioni dell’interazione e di conoscenze del mondo condivise.

Alla luce di queste considerazioni, i modelli didattici devono tener conto di numerose variabili, tra cui una progressione in relazione all’età, agli obiettivi curriculari, ai bisogni degli studenti e ai tipi di testi che si leggono, ascoltano, vedono ecc.

Nell’ambito del convegno si presenteranno i risultati del progetto Alpha-Mente che ha prodotto un modello innovativo basato sul metodo della ricerca-azione, una procedura di lavoro che ha previsto:

1. l’analisi delle condizioni sociali, linguistiche e di competenze di matematica di base di partenza dei ragazzi a cui è dedicato l’intervento;

2. l’analisi dell’attività educativa svolta nelle classi individuate per esplicitarne sia i punti positivi sia gli elementi di criticità, anche in relazione al punto 1.;

3. la pianificazione, sulla base dei risultati dei punti 1. e 2., di interventi migliorativi nei contenuti e nell’organizzazione della didattica;

4. la sperimentazione delle proposte elaborate in 3. lungo un congruo arco temporale;

5. l’analisi e la valutazione dei risultati per decidere eventuali correttivi.

Per sapere quali scuole hanno aderito al progetto clicca qui.


Comitato scientifico e organizzativoGrazia Basile, Alfonsina Buoniconto, Loredana Caso, Cristina Coppola, Antonio Di Crescenzo, Domenica Falardo, Rosa Giulio, Annamaria Miranda, Francesco Saverio Tortoriello, Debora Vena, Miriam Voghera

I relatori

Cecilia Andorno

Università di Torino

Giorgio Bolondi

Libera Università di Bolzano

Alessio Bottone

Università di Salerno

Alfonsina Buoniconto

Università di Salerno

Emilia Calaresu

Università di Modena e Reggio Emilia

Antonio Di Crescenzo

Università di Salerno

Francesca Ferrara

Università di Torino

Pier Luigi Ferrari

Università del Piemonte Orientale

Roberta Gimigliano

Liceo Matematico Mancini di Avellino

Cristina Lavinio

Università di Cagliari

Francesca Malagnini

Università per Stranieri di Perugia

Maria Mellone

Università di Napoli Federico II

Tiziana Pacelli

Università di Napoli Federico II

Nicolina Pastena

Università di Salerno

Debora Vena

Università di Salerno

Matteo Viale

Università di Bologna

Miriam Voghera

Università di Salerno

La sede

Convento "Santa Maria degli Angeli" - Università degli Studi di Salerno

Via S. Francesco, 4, 83026 Torchiati AV