La variazione linguistica rappresenta una dimensione costitutiva e ineludibile di ogni lingua naturale e, di conseguenza, anche del suo insegnamento. Nel corso della storia la didattica delle lingue ha dovuto confrontarsi con molteplici forme di variabilità linguistica, nonché con le tensioni tra norme e usi, standardizzazioni e pluralità. Il prossimo convegno del CIRSIL (Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Storia degli Insegnamenti Linguistici, www.cirsil.it) intende porre al centro della riflessione storiografica questa complessa articolazione, interrogandosi su come la variazione sia stata percepita, descritta, normata e insegnata nei diversi contesti storici e culturali attraverso strumenti didattici, testi normativi e pratiche educative.
Il convegno si svolgerà in presenza presso l’Università degli Studi di Salerno dal 10 al 12 giugno 2026. Le comunicazioni avranno una durata massima di 20 minuti e ogni sessione si concluderà con un dibattito.
La presente call for papers prevede l’invio, entro il 10 febbraio 28 febbraio 3 marzo 2026, all’indirizzo cirsil2026@unisa.it, di proposte redatte in un documento Word contenente:
Nome, cognome, afferenza e indirizzo di posta elettronica delle persone proponenti.
Titolo della proposta, riassunto di non più di 400 parole con l’indicazione del tema o dei temi (indicando, in caso di corrispondenza, i punti del temario sotto indicato), 3-5 parole chiave, i riferimenti bibliografici principali (massimo cinque).
La ricezione delle proposte sarà confermata via e-mail; l’esito della selezione sarà comunicato entro il 10 marzo. Le informazioni principali inerenti al convegno saranno pubblicate su questo sito e su una pagina dedicata all’interno della sezione “Eventi” del sito www.unisa.it.
Nel corso del convegno sarà ricordata la prof.ssa Nadia Minerva, tra le prime direttrici del CIRSIL, scomparsa poco prima della pubblicazione di questa call for papers.
Di seguito si propone una lista non esaustiva dei possibili nuclei tematici riguardanti la variazione linguistica nella storia della didattica delle lingue. Lo spettro è ampio e può essere ulteriormente esteso; si ricorda tuttavia che tutte le proposte devono rientrare nella prospettiva storiografica che caratterizza il CIRSIL.
Come sempre, i temi indicati saranno affrontati principalmente nell’ambito della didattica delle lingue in Italia.
1. La variazione linguistica nella storia delle metodologie
1. 1 L’evoluzione del concetto di variazione nelle scienze linguistiche e nella didattica delle lingue.
1. 2 La variazione attraverso l’evoluzione degli strumenti di analisi linguistica e la loro influenza sulla didattica.
2. Studi teorici e applicativi sulla variazione nella didattica delle lingue
2. 1 Lingue pluricentriche e plurinormative, lingue minoritarie e minorizzate, variazione interna: aspetti sociolinguistici e glottopolitici, riflessi su grammatiche, dizionari, glossari, manuali, eserciziari.
2.2 Lingue in contatto, variazione e didattica delle lingue.
2.3 Variazione e ideologia linguistica: l’impatto di nuove idee linguistiche sulla didattica; storia dei concetti e della terminologia; la variazione negli approcci comunicativi.
2.4 Rapporti tra variazione linguistica e pratiche normativizzanti.
3. Dibattito sulla didattica della variazione nel contesto nazionale e internazionale
3. 1 La variazione linguistica nei programmi scolastici, universitari, delle istituzioni e dei centri formativi.
3.2 L’influenza dei contesti nazionali e internazionali sull’approccio alla variazione nella didattica delle lingue.
3.3 Materiali d’archivio riguardanti la variazione linguistica negli strumenti per la didattica delle lingue.
Considerata la vastità della bibliografia scientifica sulla variazione linguistica e la pluralità delle lingue che possono essere oggetto di studio, si riportano qui di seguito solamente, a titolo esemplificativo, alcuni testi relativi alle linee tematiche proposte. Si segnalano inoltre le pubblicazioni del CIRSIL, disponibili in accesso aperto nella collana editoriale Quaderni del CIRSIL (https://amsacta.unibo.it/cgi/search/cirsil).
Berruto, G. (2015). Intrecci delle dimensioni di variazione fra variabilità individuale e architettura della lingua. In K. Kragh & J. Lindschouw (Eds.), Les variations diasystématiques et leurs interdépendances dans les langues romanes (pp. 145-162). Strasbourg: EliPhi.
Chambers, J. K., Trudgill, P., & Schilling-Estes, N. (Eds.). (2002). The Handbook of Linguistic Variation and Change. Oxford: Blackwell.
Del Valle, J., Lauria, D., Oroño, M., & Rojos, D. (2021). Autorretrato de un idioma: Crestomatía glotopolítica del español. Madrid: Lengua de Trapo.
Labov, W. (1994-2010). Principles of linguistic change (Voll. 1-3). Malden, MA: Wiley Blackwell.
Librandi, R., & Piro, R. (Eds.). (2024). I testi e le varietà. Firenze: Cesati.
Lubello S., Nobili, C. (2018). L'italiano e le sue varietà. Firenze: Cesati.
Moreno Fernández, F. (2010). Las variedades de la lengua española y su enseñanza. Madrid: Arco/Libros.
Payrató, Ll., Boix-Fuster, E., Perea, M.P., Pons-Moll, C. (Eds.). (2023). Noves perspectives en lingüística catalana. Passat, present, i futur. Barcelona: Universitat de Barcelona.
San Vicente, F., Garriga, C., & Lombardini, H. (2011). Ideolex: Estudios de lexicografía e ideología. Bologna: Clueb.
Schneider, E.W. (2007). Postcolonial English: Varieties around the word. Cambridge: Cambridge University Press.
Simonin, J., & Wharton, S. (Eds.). (2013). Sociolinguistique du contact. Lyon: ENS Éditions.
Voghera, M., Maturi, P., Rosi, F. (Eds.). (2020). Orale e scritto, verbale e non verbale: La multimodalità nell’ora di lezione. Firenze: Cesati.
Il convegno prevede inoltre, come di consueto, uno spazio per altri interventi su temi d’interesse del CIRSIL.
Coordinatrice: Valentina Ripa (Università di Salerno, Dipartimento di Scienze Giuridiche).
Comitato organizzativo (Università di Salerno): Jacqueline Aiello (DiSPC), Iolanda Alfano (DipSUM), Paola Attolino (DiSPS), Alfonsina Buoninconto (DipSUM), Mariarosaria Colucciello (DiSPC), Mariagrazia De Meo (DipSUM), Nicoletta Gagliardi (DipSUM), Giuseppina Giuliano (DipSUM), Rossella Latorraca (DipSUM), Mariadomenica Lo Nostro (DiSPS), Teresa Martín Sánchez (DipSUM), Rosaria Minervini (DiSPS), Claudio Nobili (DiSUFF), Giuliana Regnoli (DiSPaC) Andrea Sansò (DipSUM), Elisabetta Tonello (DipSUM), Daniela Vellutino (DiSPC).
Comitato scientifico: Monica Barsi (Università di Milano), Anna Paola Bonola (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Carmen Castillo Peña (Università di Padova), Ana Lourdes de Hériz (Università di Genova), Francesca Dovetto (Università di Napoli “Federico II”), Paola Maria Filippi (Università di Bologna), Giovanni Iamartino (Università di Milano), Hugo E. Lombardini (Università di Bologna), Monica Lupetti (Università di Pisa), Giada Mattarucco (Università per Stranieri di Siena), Guido Milanese (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Silvia Morgana (Università di Milano), Roberto Mulinacci (Università di Bologna), Silvia Pireddu (Università di Torino), Federica Ricci Garotti (Università di Trento), Alessio Ricci (Università di Siena), Valentina Ripa (Università di Salerno), Félix San Vicente (Università di Bologna), Marie-Denise Sclafani (Università di Palermo), Renzo Tosi (Università di Bologna), Alessandra Vicentini (Università dell’Insubria), Serenella Zanotti (Università di Roma Tre).