Per i Master delle Università Statali, le tasse universitarie sono detraibili al 19% per l'intera somma pagata dallo studente senza alcun tetto massimo di spesa.
L’unico limite è dato dalle regole generali sulle detrazioni al 19%: per i redditi elevati la detrazione si riduce progressivamente. Per le università statali, il riferimento normativo principale è l’articolo 15, comma 1, lettera e) del TUIR (DPR 917/1986), che disciplina la detrazione del 19% delle spese per corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali (quest'ultime con alcuni limiti). Quindi, nella dichiarazione fiscale, si potrà portare in detrazione dalle tasse una cifra pari a 2.850€ che corrisponde al 19% di 15.000€ che è il costo del nostro Master.
Nel caso in cui lo studente usufruisca di un finanziamento a copertura parziale della tassa d'iscrizione, la detrazione è rapportata a quanto effettivamente pagato dallo studente. Questa opportunità si configura quindi come un risparmio, anche se recuperato l'anno successivo. Anche le tasse dovute per sostenere l'esame di ammissione e l'esame finale sono detraibili.
La detrazione spetta a condizione di essere in possesso delle ricevute di versamento delle tasse. In caso di perdita della ricevuta si può richiedere un duplicato all'Ufficio Master della Sapienza.
Sotto una tabella di sintesi (fonti https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/10180/208302/Spese+universitarie.pdf, https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/quadro-e-oneri-e-spese1)
Il finanziamento per prestiti d'onore (o Fondo per il credito ai giovani/Fondo Studio) è garantito dallo Stato attraverso il Fondo istituito dall'art. 15, comma 6, del D.L. 31 maggio 2007, n. 81 (convertito con modificazioni dalla L. 4 agosto 2007, n. 127), con gestione affidata a CONSAP S.p.A. (https://www.consap.it/fondo-per-lo-studio/). CONSAP eroga la garanzia statale sui prestiti bancari per corsi universitari, master e formazione post-laurea, con erogazione in tranche condizionate al superamento di esami e iscrizioni successive; il rimborso posticipato inizia non prima di 30 mesi dall'ultima erogazione. Vi supporteremo nella valutazione di tale possibilità presso Istituti Bancari collegati al nostro Ateneo o Dipartimento dove questa possibilità è già attiva.