Procedura di riconoscimento degli esami svolti durante il periodo Erasmus
La procedura di riconoscimento e convalida inizia dopo il rientro dalla mobilità Erasmus+.
Serve a trasferire nel proprio piano di studi Sapienza i crediti (CFU) e i voti ottenuti presso l’università ospitante.
Transcript of Records (ToR) → rilasciato dall’università ospitante, riporta gli esami sostenuti, i crediti e i voti.
Learning Agreement (ed eventuale Change Form) → deve corrispondere alle attività effettivamente svolte.
Upload del ToR
Il documento viene acquisito dalla sede estera che lo manda al Referente Amministrativo Erasmus di Facoltà (RAEF).
Validazione dei dati
Dopo l’upload, lo studente verifica i voti e i crediti nella propria pagina Erasmus.
Il RAEF controlla la coerenza con quanto approvato nel Learning Agreement o Change Form.
In caso di discrepanze, il RAEF può sbloccare il ToR per permettere correzioni.
Convalida da parte del RAM
Il Responsabile Accademico della Mobilità (RAM) riceve una notifica e accede al sistema per inserire i voti e generare il Certificato di Convalida, firmato digitalmente.
Trasmissione a Infostud
Il RAEF verifica la correttezza e la firma digitale del documento e lo trasmette a Infostud, dove i crediti e i voti vengono registrati.
Verificare sempre che le attività svolte coincidano con il Learning Agreement approvato.
Conservare tutti i documenti originali e le e-mail ufficiali dell’università estera, ed inviarle al RAM per fornire tutte le informazioni utili per la conversione dei voti.
Perché serve la conversione
Ogni università europea utilizza sistemi di valutazione diversi (numerici, in lettere o con giudizi).
Per rendere i voti comparabili e trasparenti, l’Unione Europea ha introdotto il sistema ECTS (European Credit Transfer and Accumulation System), adottato da Sapienza per tutti i riconoscimenti Erasmus+.
Come avviene la conversione dei voti esteri in Sapienza
Al rientro dalla mobilità Erasmus+, gli esami superati all’estero vengono riconosciuti e convertiti in voti Sapienza (da 18 a 30 e lode).
La conversione serve a rendere omogenei i sistemi di valutazione tra università europee e si basa su criteri stabiliti a livello europeo tramite il sistema ECTS.
Chi fa la conversione
Il processo è gestito dal Responsabile Accademico della Mobilità (RAM), che:
Verifica che gli esami esteri coincidano con quelli approvati nel Learning Agreement (o Change Form).
Analizza il Transcript of Records (ToR) dell’università ospitante, con tutti i voti numerici e/o in lettere.
Utilizza come riferimento la tabella ECTS Sapienza per determinare il voto italiano equivalente.
Applica eventuali valutazioni di equilibrio per tenere conto di CFU e pacchetti di esami rispetto agli insegnamenti Sapienza sostituiti.
Tabella ECTS Sapienza – aggiornata a novembre 2024
Oltre alla tabella ECTS, il RAM applica criteri di flessibilità per riflettere le differenze tra corsi e crediti:
Differenza di crediti
Se il pacchetto di esami esteri copre più o meno CFU rispetto alla materia Sapienza, il voto può essere leggermente modulato (±1 punto circa).
Esami accorpati o suddivisi
Quando un singolo esame Sapienza è sostituito da più corsi esteri, il voto finale deriva da una media ponderata dei voti esteri in base ai crediti.
Compensazioni tra pacchetti
Se un gruppo di esami copre nel complesso i contenuti richiesti ma con piccole differenze di CFU, il RAM valuta nel complesso la performance (“scala di grigi”), considerando l’impegno e la coerenza complessiva del piano.
💡 Suggerimento
Chiedere sempre alla sede estera anche la tabella di conversione interna dei voti, in modo che il RAM possa disporre sia della scala numerica che di quella in lettere.