Si riportano di seguito alcune indicazioni sulle modalità di svolgimento e preparazione dell'esame, per aiutarci nel coordinare meglio lo svolgimento degli appelli e il vostro percorso verso l'esame.
1. Il programma da preparare (che cosa studiare)
Il programma è quello indicato sul sito nella pagina dell'insegnamento, ma lo studente può chiedere una variazione (generalmente cambiare un testo) includendo una giustificazione (es. tesi, interesse professionale, etc.) che verrà valutata considerando la coerenza con gli obiettivi dell'insegnamento e i risultati di apprendimento attesi. Naturalmente è da chiedere per tempo, onde avere la possibilità di reperire un altro testo e procedere con lo studio.
Se non indicato diversamente, i testi riportati sul programma sono da studiare interamente (comprese introduzioni, conclusioni, schede, approfondimenti, schemi, tabelle...). Non dovete quindi sorprendervi se faccio una domanda su una tabella presente in una scheda a fondo libro...
Come da regolamento del Dipartimento i programmi hanno validità di un anno.
2. Indicazioni più precise per ogni esame:
C22-1005 / C-3ZG - Progettazione Didattica e Valutazione
Programma 2023-24: https://www.unimi.it/it/corsi/insegnamenti-dei-corsi-di-laurea/2024/progettazione-didattica-e-valutazione
Ambiente online 2022-23: https://labonline.ctu.unimi.it/course/view.php?id=317
Ambiente online 2023-24: https://myariel.unimi.it/course/view.php?id=992
Ambiente online 2022-23: https://myariel.unimi.it/course/view.php?id=111
Ambiente online 2023-24: https://myariel.unimi.it/course/view.php?id=991
Ambiente online 2022-23: https://myariel.unimi.it/course/view.php?id=218
W0101 / W0201 Pedagogia speciale della gestione integrata del gruppo classe
Insegnamento erogato all'interno del Percorso di Specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità VII e VIII edizione
Insegnamenti erogati negli anni precedenti:
il corso non è più erogato. Dal 2020-21 viene erogato Progettazione Didattica e Valutazione. Gli esami vengono svolti nella stessa data e modalità di Progettazione Didattica e Valutazione. Gli studenti che hanno inserito nel proprio piano di studi Didattica e Tecnologie possono scegliere una di queste opzioni:
concordare un nuovo programma scrivendo al docente
confermare l'ultimo programma disponibile (l'unica versione applicabile senza le attività - qualora non fossero già state svolte)
portare il programma attuale di Progettazione Didattica e Valutazione (mantenendo l'iscrizione all'appello di Didattica e tecnologie).
Didattica dell'inclusione (modulo 3 cfu incluso in Pedagogia della scuola da 9 cfu)
Il corso è stato erogato l'ultima volta nel 2020-21. Gli appelli sono ormai chiusi, così come il percorso FOR24.
Fate attenzione ai seguenti punti:
se avete nel piano di studi un vecchio esame e scegliete uno degli altri programmi proposti relativi ad un altro mio esame erogato nell'anno in corso (con codice, denominazione e/o cfu diversi) dovrete comunque iscrivervi all'esame "vecchio" che avete nel piano di studi (es. avete Didattica e tecnologie nel piano di studi quindi vi iscrivete agli appelli di didattica e tecnologie pur portando l'ultimo programma di Progettazione didattica e valutazione);
se, come da opzione precedente, scegliete uno degli altri programmi proposti relativi ad un altro mio esame erogato nell'anno in corso e il numero di cfu differisce, tenete conto del fatto che il carico di lavoro (numero di libri, et...) è comunque calcolato sulla base dei cfu del corso che avete nel piano degli studi;
3. L'ordine di interrogazione (organizzazione della giornata):
Nei giorni precedenti l'appello, in caso di elevato numero, è molto probabile che l'ordine delle iscrizioni venga organizzato on line.
Nell'ambiente online di ciascun insegnamento sono specificate le indicazioni per recuperare il planning degli orali di ciascun appello.
Eventuali comunicazioni in merito verranno inviate esclusivamente all'indirizzo di posta @studenti.unimi.it, pertanto si chiede agli studenti di leggere la posta nei giorni precedenti l'esame.
4. Data dell'appello e proseguimento (organizzare gli appelli con alto numero di iscritti)
Generalmente vengono effettuai 15 orali per esaminatore al giorno. Se il numero degli studenti iscritti eccede il totale delle disponibilità di un giorno (è per questo che vi chiedo di cancellare l'iscrizione una volta sicuri di non potere fare l'esame) si procede nel costruire una lista di studenti disponibili a fare l'esame in date successive.
Un orale dura mediamente 20-30 minuti, ma può durare anche di più, dipende più dai tempi di risposta dell'esaminando che dall'esaminatore.
5. ordine di interrogazione e eventuali cambi:
L'ordine di interrogazione segue l'ordine di iscrizione. Il planning è organizzato in slot di mezze giornate.
La convocazione riportata nello slot indica l'orario in cui gli studenti di ciascuno slot si devono presentare. In caso di ritardo gli orali procedono per scorrimento e lo studente/ssa arrivato in ritardo potrà svolgere l'orale in coda , sempre nello stesso slot.
Qualora il numero degli iscritti sia superiore a 30 gli orali vengono organizzati in più date, sempre seguendo l'ordine di iscrizione.
Qualora la propria posizione non sia compatibile con altri impegni di massima importanza (es. altro appello in medesima data) è possibile coordinarsi con un altro studente/ssa chiedendo un reciproco scambio della posizione di interrogazione. In questo caso, una volta concordato lo scambio, NON dovete inviare alcuna mail al docente poiché la comunicazione dello scambio verrà effettuata direttamente dal primo dei studenti che si presenta in ordine cronologico.
6. Svolgimento della prova orale (come avviene l'interrogazione):
All'orale presentatevi con tutti i testi studiati e, per ragioni di sicurezza, una chiavetta o un pc dal quale è possibile recuperare facilmente i lavori svolti (i frequentanti i lavori svolti in aula, i partecipanti ai percorsi on line le attività proposte e consegnante in piattaforma). Generalmente non serve la chiavetta, ma rari casi di assenza della rete internet rendono necessarie operazioni di recupero improvvise.
L'esame è a libro aperto: questo permette a chi non ricorda lunghe definizioni o elenchi di riprenderli al volo, tanto bastano pochi secondi (e non minuti...). Il libro viene usato anche per commentare e spiegare schemi, ma soprattutto per raqionare sui diversi argomenti e aspetti. L'esame, se non si era ancora capito, non è una gara di memoria, conta soprattutto la comprensione e la capacità di applicazione dei concetti chiave.
Potete anche portare, consultare ed usare i vostri schemi, riassunti, mappe concettuali, materiali, insomma qualsiasi cosa. Non ci sono problemi, è evidente che una persona che ha studiato sa come utilizzarli agevolmente.
Le domande generalmente prevedono una parte di esposizione del contenuto/concetto e una parte di ragionamento/sviluppo. Alle persone più esperte nel campo verrà naturale agganciarsi alla propria esperienza professionale, ma è necessario sapere tornare sui concetti dei testi, attraverso collegamenti esplicitazioni di casi ed esempi, etc.
La prima parte dell'orale è dedicata alla revisione/commento delle attività e lavori svolti, per questo è importante rivederli prima dell'esame e provare a discuterli in base a quanto studiato sui testi.
7. Qualche suggerimento (cose da sapere per capire come prepararsi):
non presentatevi se non siete pronti su tutto il programma, non vi conviene rischiare di prendere un brutto voto o essere bocciati, stiamo solo perdendo tempo in due (io e voi)
si può dire di avere veramente appreso qualcosa quando si è in grado di "lavorarci" sopra (es. provare a progettare un piccolo evento didattico) o quando si è in grado di spiegare questa conoscenza a qualcun altro. L'esame non prevede solo la ripetizione dei concetti, quindi abituatevi a sviluppare dopo avere ripetuto...
se fate fatica a prepararvi in base a queste indicazioni provate a seguire altre interrogazioni. Alcuni studenti a cui è andata male la prova hanno provato ad ascoltare 4-5 esami di altri colleghi e si sono preparati ad hoc per gli appelli successivi, a volte è solo questione di comprendere il "meccanismo" (la sola ripetizione mnemonica dei concetti evidentemente non basta)
spesso mi capitano sottomano riassunti dei libri adottati... è naturalmente legale utilizzarli, ma vorrei chiarirvi che raramente ne ho visti di fatti veramente bene. La maggior parte riporta concetti sbagliati (direi anche in modo imbarazzante...) o non riporta parti importantissime. Tra l'altro studiare riassunti fatti da altri è inutile... non si può capire o ragionare su qualcosa da una sintesi effettuata da un'altra persona che ha preconoscenze diverse dalle vostre e quindi sintetizza o amplia i concetti secondo ciò che ritiene utile, o ragionare sui concetti, a meno che non siate già molto esperti della materia (e anche in questo caso avreste difficoltà...). Diciamo con la massima sincerità che in questi casi si rischia di fare brutta figura all'orale...
non presentatevi con libri privi di parti, come introduzioni, premesse, indice, appendici, schede o bibliografia. I testi vanno studiati e analizzati completamente. Per rispondere ad alcune domande dovete sapere trovare un elemento partendo dall'indice del testo o analizzare un grafico presente in una scheda finale. Uno studente universitario deve sapere leggere e usare completamente un libro di testo universitario.
il voto è l'esito di una serie di domande, generalmente almeno una per libro e una sull'attività. Si viene valutati in base a questi parametri:
livello di conoscenza della teoria (esposizione)
capacità di esemplificazione dei concetti (comprensione)
capacità di utilizzo di una conoscenza (sviluppo)
adeguatezza del linguaggio
il 30 e lode è quindi una persona che ha dimostrato con eccellenza di conoscere, avere capito cosa conosce e sapere applicare la conoscenza/competenza ad un ambito/situazione specifica, utilizzando un linguaggio adeguato, con terminologie corrette in un tempo consono.
8. Rilascio di certificati che attestino la presenza all'esame
Il certificato si può scaricare direttamente dal portale Unimia una volta verbalizzato l 'esame
9. Qualche rassicurazione (dai che ce la fai!):
Fortunatamente ho potuto constatare che generalmente siete molto attenti nel prepararvi agli esami. Le medie dei voti non sono quindi basse, e questo è naturalmente merito vostro: se vi preparate bene io non posso fare altro che darvi una buona valutazione :-)
Buon esame!