In occasione di Università svelate - Giornata Nazionale delle Università, il centro IA@UNIFE organizza la conferenza divulgativa "Come imparano le macchine".
20 marzo 2026
Auditorium del Complesso di S. Lucia
Università degli studi di Ferrara
via Ludovico Ariosto, 35 - Ferrara
ore 21
Saluti e introduzione
Prof. Fabrizio Riguzzi, Direttore del Centro Universitario per l’Intelligenza Artificiale (IA@UNIFE)
ore 21:10
Conferenza: Le macchine che imparano: da Blade Runner a ChatGPT
Prof. Lorenzo Pareschi, Delegato del Rettore per l’Implementazione e potenziamento dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale
ore 21:55
Discussione
A seguire: rinfresco.
E’ gradita ma non obbligatoria la registrazione a questo link
Sommario della conferenza Le macchine che imparano: da Blade Runner a ChatGPT
Dai replicanti di Blade Runner ai Chatbot che scrivono, traducono e ragionano: l’intelligenza artificiale è uscita dalla fantascienza ed è entrata nella vita quotidiana. In questo intervento ripercorriamo, con esempi semplici ispirati dalla cinematografia, le idee chiave che hanno reso possibile l’IA moderna: dal test di Turing alla probabilità, dal “prevedere la prossima parola” alla geometria delle parole, fino alle reti neurali e ai modelli linguistici di oggi. Vedremo perché i dati contano così tanto, cosa significa davvero “scatola nera”, quali rischi emergono (bias, costi energetici, concentrazione del potere) e quali opportunità si aprono per lavoro, scuola e scienza. Un viaggio per capire cosa sanno fare le macchine e cosa invece resta ancora profondamente umano.
Profilo del relatore
Lorenzo Pareschi è Professore di Analisi Numerica all'Università di Ferrara, dove ricopre anche il ruolo di Delegato del Rettore per l’Implementazione e potenziamento dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, e Chair of Applied and Computational Mathematics alla Heriot-Watt University di Edimburgo. Matematico di fama internazionale, insignito di prestigiosi riconoscimenti (tra cui la Royal Society Wolfson Fellowship, la John Von Neumann Professorship e un FIS Advanced Grant del MUR), è autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche. In questo incontro sveste i rigidi panni accademici per accompagnarci in un viaggio divulgativo tra cinema, probabilita', reti neurali e intelligenza artificiale. Il suo obiettivo? Dimostrarci che dietro la "magia" dell'Intelligenza Artificiale non c'è stregoneria, ma la sua materia preferita: la matematica.