STORIA:
Il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana trae origine dalla disposizione emanata dal Ministro della Guerra del Regno d'Italia il 1º giugno 1866, con la quale il personale delle “Squadriglie di Soccorso”, del Comitato milanese per il soccorso ai feriti e malati in guerra, poi trasformatosi in Associazione Italiana della Croce Rossa, veniva assoggettato alla disciplina militare con l'adozione dell'uniforme e l'equiparazione gerarchica ai gradi del Regio esercito.
Il filo conduttore di un secolo e mezzo di storia degli uomini in uniforme di Croce Rossa è rappresentato dal soccorso e dall’assistenza, svolti con imparzialità e umanità, che sono la costante della missione del Corpo Militare Volontario e l’obiettivo del servizio attuato in tempi e luoghi diversi.
La sua organizzazione e il suo funzionamento sono regolati dal codice dell'ordinamento militare (decreto legislativo n. 66/2010), che ha assorbito quasi interamente il regio decreto 10 febbraio 1936, n. 484 e successive modificazioni, rimaste in vigore per oltre 70 anni.
L'espletamento delle proprie funzioni, sia in tempo di pace sia in tempo di guerra, avviene nel rispetto delle convenzioni di Ginevra che costituiscono il fondamento giuridico su cui si fonda l'intera associazione di Croce Rossa e grazie a cui essa può operare in piena legittimità e con il riconoscimento giuridico della quasi totalità delle nazioni presenti sul globo terrestre.
ATTIVITA' DI SUPPORTO:
Attività di supporto ai servizi civili d'istituto: seppure secondarie rispetto i propri compiti istituzionali, rappresentano oggi oltre il 60% delle attività svolte (gestione trattamento economico del personale militare, funzioni di controllo disciplinare del personale militare, concorsi per esigenze varie quali centri di accoglienza ecc.)
Tali supporti, configurabili come concorsi, vengono effettuati con personale in servizio continuativo e comportano una sensibile riduzione in termini qualitativi e quantitativi delle capacità di espletamento delle attività connesse con l'assolvimento dei propri compiti istituzionali.
Col. Me. Abbatangelo Roberto 330650952
Presidente CRI Avigliano Umbro 3485517840
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