Tra il 4 e l’8 maggio si è svolta la settimana dell’orientamento per le classi prime e seconde.
Per le classi prime sono state organizzate attività in cui i ragazzi si sono conosciuti meglio: hanno guardato film, hanno giocato e hanno fatto discussioni per scoprire chi sono.
Per le seconde sono stati organizzati laboratori per scoprire i talenti degli studenti ed una escape room. Ecco le impressioni della nostra redazione.
"Il primo giorno in 1^D abbiamo fatto con la prof.ssa Rapagnà un laboratorio di autoritratto; all’inizio ci ha dato uno specchio per osservarci bene, poi ha distribuito sul tavolo dei diversi mazzi di fogli, che rappresentavano disegni diversi di: bocche, capelli, occhi, visi…
Martedì con la prof.ssa Forconi abbiamo scoperto quale fosse il nostro miglior metodo di studio; la prof. ci ha dato un foglio con diverse prove da superare: visive, uditive, logico-matematiche…
Mercoledì con la prof.ssa Donatangelo abbiamo partecipato a un laboratorio basato sull’empatia: abbiamo visto un breve video tratto dal film di animazione Inside out.
Nei prossimo giorni non sappiamo cosa faremo quindi sarà una sorpresa anche per noi!"
-Raj Love e Mazzagufo Elisa
"Nella classe 1B la settimana dell’orientamento si è svolta nel seguente modo: lunedì con la prof.ssa Buccilli abbiamo visto un film chiamato "Wonder", per poi riflettere scrivendo su un foglio quale battaglia affrontavano alcuni personaggi ma anche che battaglie affrontiamo noi ogni giorno.
Martedì con la prof.ssa Donatangelo abbiamo letto un brano, intitolato "Il problema del 4", successivamente abbiamo risposto ad alcune domande per conoscerci meglio".
-Ferrante Marianna
"Per le classi seconde ci sono stati vari giochi per far trovare agli alunni il loro talento, un buon punto di partenza per aiutarli a scegliere il loro percorso scolastico nelle scuole superiori. Mercoledì 6 maggio è stata organizzata una escape room con vari giochi: arte, motoria, musica, lingue, materie scientifiche e umanistiche. In ciascuna classe seconda abbiamo formato dei gruppi da 3 o 4 studenti e a rotazione abbiamo affrontato a gruppi tutte le prove. Per motoria bisognava saltare la corda, per lingue abbiamo recitato a memoria due filastrocche, una in francese e una in inglese.
Nella prova di arte la sfida era impossibile: fare un ritratto ad un prof visto dall'alto/di lato/da dietro/di fronte. Sono usciti dei disegni bellissimi, ma anche tanti disegni davvero buffissimi.
Nella prova di italiano bisognava inventare in gruppo una poesia (o un testo rap) in rima di almeno 12 versi che contenesse le parole scuola/estate/talento/futuro.
La prova di musica era davvero difficile: ognuno ha ricevuto uno strumento musicale e una forma geometrica (stella, triangolo, cerchio, cuore). Su foglio della prova era scritta una sequenza di forme geometriche e ciascuno doveva suonare il proprio strumento seguendo la corretta successione con il gruppo.
Per aritmetica abbiamo svolto quesiti dai giochi matematici: complesso ma insieme agli altri più divertente.
Alla fine di tutte le prove la prof. Forconi ci ha fatto completare un grafico in base a quanto ci eravamo divertiti (i punteggi andavano da 1 = "ma anche no!" a 5= "aura"), così abbiamo potuto scoprire in quale campo siamo più talentuosi".
-Marcucci Désirée
Cosa c'è di nuovo a scuola
I pulcini in arrivo
a cura di Marcucci Désireé
A scuola stanno accadendo molte cose nel mese di maggio tra cui una schiusa delle uova di pulcini. Sono state messe 16 uova di pulcini in incubazione donate gentilmente dal marito della professoressa Rapagnà, che è un imprenditore agricolo. Le uova sono state messe in incubatrice il 22/04/2026 alle ore 11:00 e la schiusa è prevista per il 12/05/2026 dopo circa 21 giorni ad una temperatura di 36-37 gradi. Ad alcune delle uova sono già stati dati dei nomi.
"prof di arte", "Siria/o", "Vincenzo/a", "Troppo basso per il tagadà", "six" e "seven" e molti altri. Speriamo che riescano tutti ad uscire felicemente dal guscio, anche perchè le galline Ambarabà e Cocò non vedono l’ora di abbracciare i loro cugini. Ovviamente tutta la scuola è invitata alla schiusa delle uova... ma senza fare troppo casino o finisce che ci sgridano!
Le cellule alimentari
Anche quest'anno si è compiuta la tradizionale gara dei modelli di cellula commestibile in 1D. Le indicazioni sono semplici: realizzare un piatto a forma di cellula senza creare sprechi. Ecco cos'hanno proposto quest'anno i gruppi in gara.
Il concorso di Disegno tecnico
A cura di Jabrane Taha ed Elvis De Dominicis
Un nuovo appuntamento per il nostro Istituto Comprensivo è stato il campionato del disegno tecnico. Abbiamo aderito alla seconda edizione nella provincia di Teramo a marzo.
La prima prova, affrontata da tutti i ragazzi di classe prima, richiedeva disegnare un pentagono con degli esagoni ai lati. La prof Gentile, curatrice dell'evento, ha comunicato raggiante che ben 20 alunni sono stati ammessi alla seconda prova e, di questi, ben 6 sono risultati tra i vincitori locali.
Tempo di esami
A cura dei ragazzi di terza della nostra redazione
Come sempre anche quest’anno, da metà giugno fino al 30 giugno, le classi terze sosterranno l’Esame di Stato.
L’Esame di Stato è il primo esame ufficiale che si sostiene nella propria vita perciò è normale avere un po’ di ansia o sentirsi impreparati. Per vostra fortuna, però, ci siamo noi qui a spiegarvi alla perfezione come si svolgerà, in modo tale che possiate temerlo un po’ meno!
Per prima cosa si affronteranno gli scritti. Sono un totale di 4 prove e normalmente si tengono nelle aule Umanistico1, Musicale o nel corridoio all'ingresso.
Italiano: 3 tracce (testo narrativo/descrittivo, comprensione del testo e riassunto, testo argomentativo) 4 ore;
Matematica: geometria, aritmetica e algebra, 3 ore;
Inglese: 2 tracce (comprensione del testo o lettera) 1 ora e mezza;
Francese: 2 tracce (comprensione del testo o lettera)) 1 ora e mezza.
All’orale dovremo presentare un "capolavoro", cioè un progetto che ci rappresenti, parli di noi, di una nostra passione o talento. Dobbiamo essere pronti a rispondere a 3 domande su di esso:
Perché hai scelto di realizzare proprio questo capolavoro?
Come hai fatto a crearlo?
Quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?
Per il resto, invece, dobbiamo essere pronti a rispondere a domande su tutto il programma di terza media, dato che saranno i professori ad occuparsi dei collegamenti sul momento.
Per chi non lo sapesse, gli orali si tengono nell'aula Abil, con i professori schierati a ferro di cavallo e la Dirigente al centro della commissione, gli studenti in un banco al centro con il loro capolavoro.
Abbiamo anche deciso di raccogliere i dubbi più comuni tutti nello stesso posto, per rendere più facile la preparazione ad un giorno così importante.
Tra le cose che si possono portare troviamo: calcolatrice, dizionari bilingue, matita, gomma, righello, penna, abbigliamento adeguato e miracoli (sempre ben accetti).
Tra le cose invece severamente vietate ci sono: telefono, bigliettini, copiare, ansia o panico.
Noi della Redazione Multimediale Parole e Piume vi consigliamo di mantenere la calma, studiare con attenzione nei giorni precedenti all’esame e godervi al massimo questo giorno così importante, che altro non è che il prodotto del vostro duro lavoro nei tre anni.
Voci dai futuri esaminandi
Elena Pantalissi
Ciao, mi chiamo Elena e manca meno di un mese agli esami, potrei morire. M.O.R.I.R.E.
Sono super in ansia, ho paura di andare nel pallone come sempre o di sbagliare qualcosa e ancora non so bene cosa portare come progetto: ho un sacco di idee ma non so come realizzarle e lo ripeto... manca 1 MESE.
I prof. ci ripetono ogni santo giorno: ”Quest’ anno avete gli esami”. Lo so che abbiamo gli esami e non serve ripeterlo ventimila volte: mi viene il panico, già sono cucinata così, figuriamoci se mi ricordate ogni settimana che manca sempre meno al fatidico giorno. NON CE LA FACCIO PIU’. Che poi ci possono chiedere tutto, e ripeto TUTTO, il programma di terza, quindi dobbiamo studiare un sacco di argomenti e io non riesco a immagazzinare tutte queste informazioni; sto pensando solo all'estate, al mare, ai bagni lunghissimi, non posso ricordarmi della Seconda Guerra Mondiale!
Vabbè, comunque gli esami non vanno presi come un intervento ma con leggerezza e, mi raccomando, STUDIATE e state tranquilli, fidatevi: se li affrontate con calma, sono facili. Cominciate a pensare prima a cosa portare, non fate come me che ho cominciato a maggio; non fatevi prendere dal panico che c’è di peggio. Pensate che dopo potrete andare al mare tranquillamente e senza pensieri. Buona fortuna per tutto ragaaaaaaa e godetevi questo ultimo bellissimo anno di medie e divertitevi con i vostri amici per l'ultima volta (forse).
Maria Vittoria Rubicini
Ciao a tutti! Sono Maria Vittoria e quest’anno avrò l’esame di terza media. Stranamente non ho nessuna preoccupazione, probabilmente perché ho cercato di togliermi il grosso del lavoro (scegliere il capolavoro e fare tutte le interrogazioni e verifiche) il prima possibile. Sono sicura però che la calma che ho in questo momento svanirà non appena mi ritroverò di fronte il foglio protocollo dell’esame. Una cosa che mi ricordo spesso e che mi aiuta ad essere rilassata è: il voto d’esame è il frutto del lavoro dei tre anni, non solo la performance di quella giornata.
Lucrezia D'amario
Ciao a tutti cari coetanei, mi chiamo Lucrezia, frequento la terza media e oggi vi parlerò di come ci si sente 1 MESE PRIMA DELL’ESAME. È da settembre che penso sempre a questo e a cosa portare. La cosa che mi preoccupa di più è l’orale perchè ho paura di andare nel pallone e non ricordare neanche come mi chiamo. In realtà vi assicuro che qualche mese fa credevo che a maggio non ci sarei arrivata ma, in verità, sto cercando di arrivarci (anche se ci bombarderanno di verifiche e cose sull’esame), di stare tranquilla e di arrivare a giugno con la testa A POSTO. Sono molto in ansia e in tensione ma volete sapere qual è la buona notizia?
CHE FORSE HO IN MENTE IL PROGETTO DA PORTARE ALL’ESAME. Ma poi mi torna la tristezza perchè sono consapevole che DOVREMO RIPASSARE TUTTO IL PROGRAMMA DI TERZA perchè i nostri prof. faranno loro i collegamenti e potranno chiederci di tutto. Ci parlano sempre e solo dell’ESAME. “all’esame sarà così, non potrete fare scena muta, non provate a piangere all’esame e bla, bla, bla…" Sarà un’estate LUUUUUUUUNGHISSIMA e, nel frattempo, vedo già il gelato e il mare che mi salutano da lontano come se fossero i miei mariti defunti. Vabbè, a parte gli scherzi, voi, nostri futuri successori, cercate di stare tranquilli e di studiare GIORNO PER GIORNO. Non riducetevi all’ultimo a studiare, a pensare e a realizzare ciò che volete portare all’esame. Un altro consiglio che voglio darvi è quello di prendere l’esame che può essere difficile, come una cosa leggera e di prenderla come una cosa facile e vedrete che non sarà poi così tanto un TRAUMA. Inoltre vi consiglio di godervi questo ultimo anno di medie perchè è la fine di un altro percorso insieme ai vostri compagni e ai professori. Ho tanta paura e non so proprio vedermi lì QUEL GIORNO, PROPRIO QUELLO. Già pensare di essere accerchiata dai prof. e dalla Preside come se mi volessero indagare, mi sale ancora di più l’ansia. Una cosa che non voglio sentire (lo faranno sicuramente adesso che lo verranno a sapere), le settimane prima dell’esame è la canzone che fa “Notteee prima degli esami” aiutoooooooo! Augurate a tutti noi tanta fortuna per gli esami e spero tanto che l'anno prossimo ne usciate sani e salvi.
L'avvicinarsi degli esami quest'anno ci rattrista perché tra di noi ci sarà un'assenza grandissima: Edoardo che è venuto a mancare in modo tragico a novembre 2024, e avrebbe affrontato le prove d'esame assieme ai suoi compagni di classe questo giugno.