Una breve storia della famiglia Saccomandi
Questa pagina è ancora provvisoria e vuole raccontare una piccola storia della famiglia Saccomandi.
Il 23 febbraio 1882 nasceva a Montorio al Vomano, in provincia di Teramo, Vito Saccomandi, figlio di Marino Saccomandi. Vito sposò Giacinta, dalla quale ebbe quattro figli: Giuseppe, Palmina, Antoniella e Pichetta. Purtroppo, Vito morì in combattimento sul Coston d’Arsiero il 19 maggio 1916.
Suo figlio Giuseppe Saccomandi (1907-1991) sposò Maria Elena d'Annibale, dalla quale ebbe due figli: Vito e Marisa.
Vito Saccomandi (1939-1995), mio padre, ha una biografia disponibile su Wikipedia: Vito Saccomandi.
Marisa Saccomandi che ha sposato Mauro Ianni, con il quale ha avuto tre figli i miei cugini: Aldo, Andrea e Maura.
Mio padre Vito si sposò molto giovane con Maria Teresa Ferri e nel 1964, a San Benedetto del Tronto, nacqui io: Giuseppe. Mio fratello Alessandro nacque nel 1974 a Uccle, in Belgio.
Con mio padre ho vissuto a Portici, dove studiava con Manlio Rossi Doria, a Venezia, dove lavorava presso l'Ente delle Tre Venezie, e a Roma, dove era all'INEA. Nel 1973 ci trasferimmo a Bruxelles, dove ho vissuto la mia adolescenza.
In Belgio ho frequentato la Schola Europaea Bruxellensis a Uccle, un periodo molto interessante sotto diversi aspetti:
A livello familiare, il lavoro di mio padre alla Commissione Europea mi ha permesso di entrare in contatto con persone significative.
A livello culturale, Bruxelles viveva un periodo di grande fermento, che anche un adolescente poteva cogliere. La storia di quegli anni si trova in un libro che ho scritto recentemente intitolato COCCODRILLI.
Nel 1981 siamo tornati in Italia, a Perugia, dove ho terminato il liceo e mi sono laureato in Matematica.
Nel 1994 ho sposato Benedetta Ponti, e sono nati i nostri tre figli, tutti a Perugia:
Francesca (1995)
Vito (1998)
Pietro (2010)
Nel 2006, mio fratello Alessandro ha sposato Chiara Lazzaro, e nel 2009 è nata Beatrice.
Curiosamente, dal 1882, questo ramo della famiglia Saccomandi ha sempre alternato i nomi Vito e Giuseppe. Oggi ci sono sette Saccomandi: mio fratello Alessandro ed io, nostra zia Marisa e la nuova generazione: Beatrice, Francesca, Pietro e Vito.
Il nome Pietro è stato scelto per mio figlio in ricordo di Pietro Benvenuti (1933-2002), professore ordinario di Meccanica Razionale presso la facoltà di Ingegneria della Sapienza.