Prima Ricostruzione Grafica del castello cinquecentesco (2014)
ricavata dalle descrizioni dei documenti ritrovati nel libro:
"Briatico nella storia"-Maffeo (pag. 169...224)
Seconda Ricostruzione Grafica: Castello al tramonto (2014)
"Il castello è stato costruito all'inizio del 1500 come abitazione fortificata dei feudatari, ma ancora di più come simbolo della loro potenza [...] una pregevole manifestazione artistica tanto che Leandro Alberti ,un raffinato esteta,dopo averlo visitato nel 1525 lo ricorda come <<assai onorevole castello>> nella sua opera Descrittione di tutta Italia [...] Le sue mura erano rivestite di pietra magistralmente lavorata e quella della torre principale erano scolpite a punta di diamante, autentica opera elegante, sfarzosa e superba"
"Briatico nella storia" -Maffeo Pretto, Cosenza, editoriale progetto 2000. Prima edizione: dicembre2007
"Nelle parti più eminenti (della terra di Briatico) si trova l'habitazione e castello che possiede l'utile signore di essa, nel quale s'entra per ponti a levatore, e stà murato di forti e grossa muraglia, guardato da tre torrioni, forse à modo di baluardi, e uno del quale nel fianco di esso stà edificata un altra torre, quale stà à cavaliero di tutto il castello, dove stà un orologio con campana, però è guasto"
di Pietro Gallerano la stima dei beni di Briatico e del territorio redatto da un notaio , Archivio di Pignatelli Napoli, ritrovato da Francesco Pugliese
"Quando ero in tenera età sono stato in questa città degna di ogni ammirazione per il castello molto ammirato in tutta la nostra provincia[...] un famosissimo castello antico con le porte di bronzo"
"Cronologica Collectanea de civitate Tropea eiusque territorio"-Francesco Sergio (1642-1720), manoscritto del 1720 pubblicato postumo a cura di P. Russo, Napoli, Athena, 1988
Ricostruzione Grafica di Domenico La Torre (1908-1984)
Resti del castello di Briatico Vecchia: Il Bugnato
Simbolo della casata dei Bisbal: regina (secondo una mia ipotesi basata sulla ricchezze delle due casate, potrebbe essere stata la finanziatrice principale dell'opera)
Simbolo della casata dei De Casto: re che fece edificare il castello