La nuova funivia che da Malcesine, sulle rive del Lago di Garda, giunge in cima al Monte Baldo, colpisce a prima vista per le avveniristiche forme delle sue stazioni dagli elementi architettonici in acciaio, alluminio, vetro e pietra. L'impianto è diviso in due tronchi: il primo è Malcesine - S. Michele (m. 1.512 di lunghezza per m. 463 di dislivello), il secondo è S. Michele - Monte Baldo (m. 2.813 di lunghezza per m. 1.187 di dislivello). Quest'ultimo ha una caratteristica che lo rende unico al mondo, ovvero la cabina ruota su sé stessa, offrendo ai passeggeri una visione a 360° del bellissimo panorama lì sotto: il Lago di Garda coi suoi borghi, le Prealpi sia bresciane che trentine e venete, le Alpi trentine.
Lazise ebbe sempre funzione commerciale. I traffici d'Oltralpe discendevano l'Adige, trasbordavano a Ponton di Domegliara verso Lazise e da qui riprendevano la via d'acqua verso il Bresciano. Nulla da stupirsi, dunque, se gli Scaligeri veronesi ne fecero uno scalo difeso dalla turrita cinta di mura. L'opera risale al IX secolo, fu potenziata nel 1329 ed è dotata di tre porte, sui tre lati di terra (il quarto era il lago), con la rocca nell'angolo di sud-ovest, eretta fra il 1375 e il 1381 su basi antiche. Il borgo si sviluppò per linee parallele e perpendicolari al lago con isolati lunghi e stretti. Fulcro dell'attività la darsena commerciale con l'arsenale, poi Dogana Veneta.