Per chi deve giungere in questi luoghi da est, sarebbe bene portarsi in quel di Stresa per poi salire, ed anche scendere, dal Mottarone, in cima al quale la vista spazia su un panorama incredibile con sullo sfondo il Monte Rosa e giù a valle ben sette laghi (Maggiore, Orta, Varese, Mergozzo, Comabbio, Monate, Biandronno) ... almeno così dicono, visto che al 13 di Agosto eravamo immersi nella nebbia! E la mancanza di fotografie ne è la prova ...
Orta San Giulio, raccolto a fuso lungo la sua via principale, da cui si dirama un dedalo di stradine che scendono al Lago d'Orta o salgono verso la sommità del promontorio (dove si trova il Sacro Monte d'Orta), trova le sue origini nelle leggendarie notizie che riguardano l'evangelizzazione dell'area da parte dei greci Giulio e Giuliano (sec. IV), i quali avrebbero eretto qualcosa come un centinaio di chiese.
Lasciata l'auto nel parcheggio di Piazzale Viglione, si scende la scalinata che porta alla settecentesca facciata della Oratorio di San Rocco; da qui parte la stretta Via Bossi, caratterizzata da alti edifici (come la Casa Bossi, oggi municipio), balconate di ferro battuto, portali, botteghe artigiane, negozietti, ristoranti.
Alla fine si sbocca in Piazza Motta, lo spazio pubblico principale e di mercato, cinto da case porticate, alberghi, negozi, caffè e, verso il lago, da un filare di ippocastani. Questi hanno preso il posto di antichi olmi che, insieme al piccolo e grazioso Palazzo della Comunità (1582), isolato sul lato nord della piazza, simboleggiavano l'indipendenza cittadina.
All'imbarcadero di Orta San Giulio è bene cercarsi il proprio Capitano Stubing - riconoscibile, of course, dall'impeccabile divisa - per farsi portare in pochi minuti su questa incantevole isola. La sua poca superficie è dominata dall'ottocentesca mole dell'ex seminario (oggi vi ha sede, dal 1973, la benedettina Abbazia Mater Ecclesiæ) e dall'alto campanile (sec. XI) della Basilica di San Giulio, monumento insigne di arte romanica a cui si accede passando dall'ex Palazzo dei Vescovi. Infine, prima di riprendere il largo, non si deve assolutamente tralasciare il fare due passi lungo la suggestiva unica strada che percorre il periplo dell'isola ... e un delizioso caratteristico pranzetto sulla terrazza, affacciata al lago, del Ristorante San Giulio.