L'anima antica del borgo si coglie già nell'origine del toponimo: Belloveso, condottiero gallico del sec. VI a.C., mitico fondatore di Milano. Non a caso, quando i Visconti, alla fine del sec. XIII, giunsero sul lago, riconobbero alla cittadina un giusto ruolo e la compensarono con opere militari (il molo nel 1445) e civili (villa Stanga). Alla presenza degli Sfrondati, feudatari dal 1533 al 1788, si deve però l'assetto compiuto del luogo con la costruzione di una cinta murata, dotata di torri e unita al soprastante castello da una lunga scalinata. Poi venne il periodo in cui si costruirono ville patrizie, alberghi e pensioni per soddisfare la clientela turistica altoborghese proveniente dai paesi del nord Europa.