E.N.C.I Gruppo 1 - sez. 1 A
Il Romanian Carphatian Sheperd Dog (Pastore Rumeno dei Carpazi) come indica il nome stesso, ha origine in Romania, per l'esigenza di avere un cane nazionale
adatto ad affiancare il difficile lavoro dei pastori rumeni negli altopiani e nell’area carpatico-danubiana.
Poco diffuso in Europa, fortunatamente ha mantenuto inalterato il suo corredo genetico, non presentando malattie ereditarie e tare genetiche. Possiamo assolutamente dire che è una razza molto rustica e sana.
E' un cane guardiano adatto sia al lavoro con i greggi, sia alla guardia della famiglia e della casa. Esegue questo compito senza forzature o particolari addestramenti, poiché è ancestrale nella razza stessa. Ma l'aspetto fondamentale è il carattere, estremamente riflessivo e mai impulsivo, caratteristica importantissima per cani adibiti alla guardia.
Grazie al suo carattere equilibrato, pertanto, è un cane adatto alla famiglia anche in presenza di bambini e si distingue per l'attaccamento incondizionato al suo padrone.
Forte e vigoroso, mai massiccio, è agile ed elegante nei movimenti, sveglio ma mai invadente.
Necessita di un addestramento fermo, ma non di maniere forti.
Il nome ufficiale della razza è in lingua inglese, poiché lo stesso riconoscimento della FCI utilizza l'inglese come lingua ufficiale; comunemente però viene utilizzato anche il nome originario e locale della razza: Ciobanesc Romanesc Carpatin
Cenni storici ed evoluzione
Negli altopiani dei Carpazi, l'occupazione della popolazione è stata fin dai tempi antichi il bestiame, lavoro che non poteva essere raggiunto senza l'esistenza di cani da pastore che difendessero il gregge dai predatori. Per tale motivo, proprio nella zona dei Carpazi, questa razza viene sviluppata da allevatori appassionati, selezionando soggetti che si distinguevano per l'eccellente lavoro svolto e caratteristiche fisiche adeguate.
E' richiesto un cane forte e agile, in grado di combattere il lupo e la lince, un cane veloce, energico, capace di tenere a bada l'orso o il cinghiale, un cane resistente tale da sopportare sforzi sostenuti.
Quello che serviva era inoltre un cane con un grande senso dell'olfatto e dell'udito, in grado di percepire la fauna selvatica da una certa distanza e capace di reagire rapidamente al minimo segno. Tutte queste qualità sono nel Pastore Rumeno dei Carpazi.
Fin dagli anni 20 si sviluppa pertanto l’idea di creare un cane nazionale, che, attraverso una sensibilizzazione pubblica e grazie all’interessamento della “società per il miglioramento della razza canina in Romania”, porterà nel 1931 al riconoscimento di un esemplare come cane modello, e nel 1934, alla creazione ufficiale della razza.
Il Pastore Carpazi è il prodotto di incroci tra il comune antenato di età del bronzo e un grande lupo che ha vissuto nel nord Europa.
La somiglianza con il lupo è ben descritto dal Dr. G. Moldoveanu in un articolo intitolato "Pastore Rumeno", pubblicato nel 1937 sulla rivista "Carpazi". Magazine "Carpazi" è una pubblicazione molto apprezzata, nata con un mensile dal 1932 per il trattamento di temi legati alla caccia, la pesca e il cane. Ciò che viene descritto è il cane che lavora con il pastore.
L'articolo firmato dal famoso cinologo del tempo, cita: "la struttura del cane pastore è più solida, più forte e allo stesso tempo, per sua natura, più vicino al lupo, a cui assomiglia per aspetto e atteggiamento. Ciò è ulteriormente spiegato attraverso il suo modo di vivere, lontano dalla società umana e nella lotta costante con le bestie che vogliono saccheggiare il gregge. Per il pastore ha una nota gentilezza e sentita devozione, coraggio e gioia. Sentinella, guardiano incrollabile e instancabile della mandria, presenta viva gratitudine alla persona con cui ha condiviso il cibo. Tra padrone e cane c'è un sentito attaccamento, presente solo tra gli esseri che condividono una vita nomade per gli stessi motivi, la sofferenza o il godersi l'emozione di vivere insieme e affrontare gli stessi pericoli. In sostanza, egli (il cane Pastore Rumeno dei Carpazi) per amore del suo padrone, si può trasformare in "bestia", e può gettarsi di rabbia sul nemico, che non conosce la sua audacia e idoneità. "
Gli eventi della guerra e del comunismo ne bloccano per anni l’evoluzione; conclusasi questa fase storica, con l’intervento e il sostegno economico di diversi appassionati, si vedrà la rinascita del cane nazionale che sfocerà con la fondazione ufficiale del “Club Nazionale del Cane Rumeno dei Carpazi” nel 1998. Dall’origine (1934) al 2002, vi sono piccole ridefinizioni dello standard di razza, fino ad arrivare al 2005 quando ufficialmente il Pastore Rumeno dei Carpazi, così come lo vediamo oggi, è riconosciuto dalla Federazione Cinofila Internazionale e successivamente dall’ENCI.