La dimensione dell'abitare
In particolare, per il dimensionamento degli ambienti, il D. M. 5 luglio 1975 prescrive:
- Altezza interna minima utile: m 2,7 per locali adibiti ad abitazione; m 2,4 per corridoi, bagni, ripostigli, disimpegni e gabinetti; per i comuni montani sopra i 1000 s.l.m. è consentita un'altezza utile minima di m 2,55
- Superficie abitabile: non inferiore a 14 mq per i primi 4 abitanti; 10 mq per ciascuno dei successivi
- Stanze da letto: superficie minima per una persona 9 mq; per due persone 14 mq
- Stanze da soggiorno: almeno 14 mq
- Alloggio monostanza (servizi compresi): minimo 28 mq per una persona; minimo 38 mq per due persone
- Superficie finestrata apribile: non inferiore ad 1/8 della superficie del pavimento (superficie calpestabile)
- Stanza da bagno: per ogni alloggio una stanza da bagno dotata di vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo
Il D. M. n. 236 del 1989 sulle barriere architettoniche prescrive anche che:
- i raccordi tra rete viaria, edificio, strade pedonali e spazi attrezzati siano raccordati con rampe di pendenza del 5% e comunque non superiore all'8%
- l'ascensore deve avere dimensioni minime interne di 130 cm per 95 cm con un'apertura di luce netta di 80 cm posta sul lato corto e un pianerottolo antistante l'ingresso di almeno 1,5 x 1,5 metri
- i corridoi comuni devono avere ampiezza non inferiore a 120 cm, quelli interni non meno di 100 cm
Per quanto riguarda l'organizzazione interna degli alloggi ci si riferisce alle singole norme regionali che sono vincolanti solo per l'edilizia sovvenzionata, in Sicilia per esempio le leggi regionali 79/75 e 86/81 prevedono come caratteristiche tipologiche:
- Massimo cinque vani, minimo due
- Un superficie utile massima di 110 mq. a cui si può aggiungere una eccedenza del 2% purché sia destinata ad armadi a muro (a dimostrazione di ciò è opportuno che l'eccedenza sia segnata da un gradino)
- Superficie non residenziale entro il 45% della superficie utile
- Garage o posto macchina coperto massimo di 25 mq
Se il dimensionamento degli specializzati (cucina, bagno...) è correlato alla dimensione degli arredi che devono essere collocati, nessuna norma può, ovviamente, regolamentare le dimensioni esatte di un ambiente non specializzato (tranne le dimensioni minime, come visto prima) alcune norme tecniche però prescrivono delle caratteristiche funzionali, cioè prescrivono che tipo di arredo minimo dovrebbe essere previsto in ogni stanza:
- Soggiorno: tavolo da pranzo per un numero di persone pari al numero di abitanti dell'alloggio più due (comunque non inferiore a quattro); poltrone o divani con numeri di posti a sedere pari al numero di abitanti dell'alloggio
- Camera matrimoniale: letto matrimoniale, tavolo 1,20 x 0,6 m
- Camera doppia: due letti singoli, tavolo 1,20 x 0,6 m
- Camera singola: un letto singolo, tavolo 1,20 x 0,6 m
- Cucina: lavello 1,20 x 0,6 m, piano cottura 0,6 x 0,6 m, piano di lavoro 0,6 x 0,6 m, frigorifero, lavastoviglie, tavolo 1,20 x 0,6 m
- Bagno comune: water, bidet, lavandino, vasca, lavatrice, contenitore medicinali (posto ad altezza non inferiore a 1,5 m), contenitore indumenti sporchi
- Bagno ridotto: water, bidet, lavandino
per il dettaglio sul dimensionamento dei singoli arredi, gli spazi minimi e la disposizione, ti rimando alla sezione Dimensione degli arredi.