Fabio Trevisan nasce a ..................
Fin da bambino ha dimostrato grande interesse e una spiccata predisposizione per il disegno iniziando a copiare i personaggi dei fumetti e da adolescente qualche opera di grandi maestri. Negli anni '50 ha frequentato la Scuola degli Artefici e la Scuola libera del nudo di Brera. Poi, per diversi anni ha dovuto abbandonare questa passione a causa degli studi, del servizio militare, del lavoro e della famiglia. Risale al 1980 il fortunato incontro con l'artista Giulio Vito Musitelli, il quale gli ha insegnato ad osservare e scoprire la bellezza della semplicità. Coi suoi insegnamenti ha imparato ad usare magistralmente la penna a sfera che non consente compromissioni e ripensamenti, come lui voleva, e per alcuni anni realizza disegni con questa tecnica così difficile e inusuale. Successivamente ha seguito lezioni con il celebre pastellista il Maestro Aldo Fornoni e poi, con il pittore Aldo Sterchele. Da qualche anno è socio del GAR (Gruppo Artistico Rosetum), dove ha ripreso lo studio della figura umana seguendo le lezioni del Prof. Valerio Pilon, approfondendo la tecnica del disegno dal vero. Matita, carboncino, pastelli, penna a sfera, sono gli strumenti coi quali Fabio Trevisan si esprime, donando alle sue opere morbide sfumature nei giochi di luce e ombra e al tempo stesso una forza espressa dal tratto deciso. Nei ritratti riesce a cogliere l'anima e il carattere delle persone, con la maestria d'altri tempi.
ragazza in camicia bianca
coppia di giovani
ritratto del prof. Pilon
nudo di donna seduta
ritratto di ragazza con orecchino
il ponte
il ponticello
ritratto di Tonino
ritratto di Sauro
ritratto di P. C. Braga
ragazza sul fiume
scena teatrale
il coro
bufalo
giornata piovosa
nudo
ritratto di ragazza a mezzo busto
avvertenza: la convenzione utilizzata per le misure è altezza x larghezza