Salve ragazzi. Oggi parliamo di aggettivi.
In particolare di aggettivi qualificativi. Essi sono parti variabili del discorso (nel senso che cambiano al maschile, femminile, singolare e plurale). L'a. si accompagna sempre al nome al quale si riferisce e se ne indica una qualità si chiama qualificativo. Es. il bel maglione
E' dimostrativo se indica in particolare un oggetto e non un altro.
E' indefinito se non indica una quantità ben definita.
Se usato per formulare una domanda è interrogativo
Se è un numero è numerale
in fondo alla pagina c'è il video
Gli aggettivi possono essere (come i nomi) alterati, derivati e composti. Essi sono parole normali, ovvero sono costituiti da radice e desinenza.
Gli aggettivi primitivi non derivano da altre parole: bello, grigio, buio, dolce
Gli aggettivi derivati aggiungono alla radice un prefisso o un suffisso: in-elegante; pre-festivo; im-maturo
Gli aggettivi alterati da suffissi di tipo diminutivo (-ino; -ello; -uccio; -otto), accrescitivo ( -one; -accio; -accione; ) o dispregiativo.
Gli aggettivi composti sono costituiti da 2 aggettivi: biancorosso, italoinglese.
Guardate la tabella:
Video su tutto l'aggettivo. Da studiare seriamente.
Comparativi di maggioranza, minoranza e uguaglianza si usano per stabilire in un confronto quanto una cosa sia migliore, peggiore o uguale ad un'altra. Nell'espressione è obbligatorio l'uso del secondo termine di paragone.
Aggettivi possessivi, indefiniti etc.
Provate ora a fare questi esercizi che ho creato per voi in modalità autocorrettiva.