Saper(e)Consumare è un progetto, rivolto al corpo docente delle scuole secondarie di I e II grado, promosso e finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione (ora Ministero dell’Istruzione e del Merito), per educare e sensibilizzare giovani e adulti al consumo sostenibile e responsabile, in un contesto di rapida trasformazione tecnologica.
Saper(e)Consumare promuove anche contest per le scuole secondarie di tutta Italia per stimolare progetti di educazione a un consumo digitale sostenibile e responsabile.
La nostra classe (1B)/scuola ha partecipato al Concorso Saper(e)Consumare. Cos’è il Concorso Saper(e)Consumare?
È una nuova edizione del bando per le scuole realizzato all’interno del progetto Saper(e)Consumare, promosso e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia. La finalità è educare e sensibilizzare giovani e adulti al consumo sostenibile e responsabile, promuovendo un percorso di info-formazione nelle scuole e sviluppando competenze digitali che possono essere utilizzate anche nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica.
Obiettivo del bando è stimolare l’elaborazione di una idea progettuale da parte della scuola per rendere concrete e utilizzabili da parte degli studenti le conoscenze e gli strumenti acquisiti dai docenti nell’ambito del percorso info/formativo realizzato con il progetto Saper(e)Consumare e liberamente disponibile e accessibile su www.sapereconsumare.it.
Sensibilizzare e responsabilizzare bambini, famiglie e scuola al consumo di frutta di stagione, promuovendo abitudini alimentari sane, riducendo rifiuti e valorizzando scarti. Mira
a educare su smaltimento corretto e sostenibile dei rifiuti, condividendo con altre classi, con un Google Site, il lavoro.
Di mercoledì gli studenti di prima portano frutta per l'intervallo e creano un ambiente sano e partecipativo; ci sono bidoncini dedicati per i rifiuti organici, uno per ogni sezione. Due alunni a rotazione della cl1B, pesano e registrano l'organico prodotto. Si procede allo smaltimento corretto. A fine as, la classe che ha prodotto più rifiuti organici (consumato più frutta) verrà premiata; le informazioni e gli obiettivi saranno condivisi sul Google site creato dalla cl1B, favorendo l'educazione digitale. Il trasferimento di contenuti, strumenti e competenze avviene con coinvolgimento nell'attività e monitoraggio dei rifiuti, promuovendo consapevolezza, rispetto di stagionalità, buone pratiche alimentari.
L'uso del Google site permette di sviluppare competenze digitali in comunicazione e condivisione. L'esperienza pratica, con supporto didattico, favorisce apprendimento attivo/partecipato. Ciò garantisce un approccio educativo tra salute, ambiente, sicurezza e tecnologie, offrendo agli studenti conoscenze teoriche e abilità pratiche.
Sensibilizzare e responsabilizzare al consumo sostenibile, promuovere abitudini alimentari sane; incentivo al consumo sostenibile di frutta e diminuzione di rifiuti plastici.
Risultati attesi: maggiore consapevolezza nei giovani sul consumo sostenibile, il rispetto per le stagionalità e una partecipazione attiva che culmina nella premiazione della classe che ha consumato più frutta. Coerenza con il tema del consumo sostenibile: riduzione dei rifiuti plastici, la valorizzazione degli scarti organici e l’educazione a uno smaltimento corretto e sostenibile. Quanto all’educazione digitale, il progetto prevede la creazione di un Google site da parte della cl che ha dato avvio all’iniziativa, dove vengono inseriti argomenti, obiettivi e un programma simulatore del consumo di rifiuti non sostenibili. Questo è condiviso con le altre classi, favorendo la consapevolezza delle regole fondamentali per la pubblicazione. online di contenuti, garantendo la privacy e il diritto all'immagine.
Studenti delle classi prime della SSPG dell'IC Trento 1. Questi sono coinvolti tramite partecipazione diretta: ogni mercoledì portano a scuola frutta, gestiscono la raccolta differenziata degli scarti organici, pesandoli e registrandoli. Creeranno e condivideranno un Google site con le altre classi. Le famiglie sono coinvolte indirettamente al consumo sostenibile quotidiano.
La combinazione di attività in presenza, monitoraggio pratico e strumenti digitali rappresenta un metodo pedagogico all'avanguardia, che motiva i giovani a praticare comportamenti sostenibili e a usare le tecnologie in modo costruttivo, rispettando le regole della pubblicazione online.
Il progetto coinvolge gli studenti di prima media e la prof.ssa Giulia Rabottini come referente, il prof. Gianluca Spinelli fornirà supporto per la parte digitale, gli enti locali supporteranno il progetto dal punto di vista logistico (Comune di Trento, Dolomiti Ambiente).
Si avvia con un momento iniziale di informazione e formazione degli studenti, famiglie ed enti locali sulle finalità del progetto. Ogni mercoledì gli studenti di prima portano frutta da consumare durante l’intervallo. Vietato portare posate affilate. Per ogni sezione è presente un bidoncino dedicato alla raccolta dell’organico. A fine intervallo, due alunni della cl promotrice 1B, a rotazione, pesano e registrano il peso dei rifiuti organici prodotti da ogni classe. Poi crea un Google site per inserire contenuti, obiettivi e un simulatore del consumo di rifiuti, condiviso con le altre classi. Gli studenti saranno divisi in Gruppi di Lavoro Digitali (come I Reporter dei Dati, I Creatori di Contenuti, I Media Makers, I Web Designer), ciascuno responsabile di una sezione del sito, garantendo una completa ownership del progetto Vanno a sviluppare competenze digitali come: alfabetizzazione dati, manipolazione di grafici, integrazione di contenuti del tipo dati; formattazione del testo, uso tabelle, ottimizzazione immagini; gestione contenuti multimediali, diritto d'autore; cura della Home Page, della navigazione e del design del sito, garantendo usabilità e accessibilità. A fine as viene premiata la classe che ha prodotto più rifiuti organici. I docenti referenti coordinano e supervisionano le attività; gli studenti sono protagonisti diretti nella realizzazione pratica e nel monitoraggio; il Comune di Trento e Dolomiti Ambiente forniscono materiali e supporto logistico.
Monitoraggio: Ogni settimana due alunni a rotazione, affiancati dalla docente referente, creano dati misurabili sull’effettivo consumo di frutta e sulla corretta gestione degli scarti.
Registrazione e analisi dei dati: I dati di peso vengono annotati in tabelle apposite, che permettono di valutare la partecipazione, il rispetto delle regole e la produzione di rifiuti nel
tempo. Questo per monitorare l’andamento e individuare eventuali criticità.
Feedback: l’efficacia e il gradimento sono valutati tramite questionari destinati a studenti, famiglie e docenti, per raccogliere impressioni e suggerimenti.
Premiazione e incentivazione: La competizione tra classi con premiazione finale, funge da incentivo motivazionale per mantenere alto l’interesse e valutare l’impatto positivo sul comportamento.
Verifica competenze: L’uso del Google site e delle attività digitali permette di osservare le competenze sviluppate dagli studenti in educazione digitale e in educazione ambientale/alimentare.
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