"La parola è la chiave fatata che apre ogni porta" (don Lorenzo Milani)
INFORMALMENTE
IL GIORNALE DELL' ISTITUTO COMPRENSIVO MICHELANGELO - BARI
SECONDARIA DI PRIMO GRADO
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LA MIA TOP 3 DEI LIBRI DA LEGGERE A NATALE
Leggere ci aiuta a capire il mondo, ad informarci e può anche essere considerato un passatempo. Per questo, vi propongo una mia top 3 dei libri da leggere nel periodo natalizio.
1)Il Natale di Poirot di Agatha Christie
È un romanzo giallo in cui Simeon Lee invita la famiglia per Natale dopo anni di separazione. La sera, viene trovato morto nella sua stanza chiusa. Poirot e il sovrintendente Sudgen investigano e scoprono segreti di famiglia.
2)Babbo Natale Interstellar di Pietro Valsecchi
È veramente molto bello e di seguito riporto un riassunto della storia.
Babbo Natale sparisce la vigilia di Natale dopo che la NASA gli regala una turboslitta che lo porta fino a un buco nero. Inizialmente, in Lapponia non arrivano più letterine perché i bambini preferiscono e-mail e social media. Ora, Babbo Natale deve trovare il modo di tornare in tempo. Una favola che unisce tradizione e modernità.
3)Il maialino di Natale di J.K. Rowling
Racconta che Jack perde il suo maialino di pezza, Mimalino, proprio alla vigilia di Natale. Ma durante la magica notte, i nuovi giocattoli prendono vita e vanno a cercarlo.
Arianna Coppi
classe seconda
Martina Calculli
classe prima
Il Natale è arrivato!
Il Natale è dietro le porte
e tutti i genitori per prendere i regali fanno a botte.
I bambini aspettano con gioia questa festività
perché Babbo Natale li sorprenderà.
Le persone fanno a gara per acquistare nei negozi con i saldi
così da risparmiare per fare regali agli altri.
I bambini fanno ogni anno la letterina a Babbo Natale così da assicurarsi
che riceveranno i regali desiderati.
I bambini sono felici
dei regali acquisiti.
C’è chi crede e chi no in Babbo Natale ma comunque anche se pensate che sia una cosa stupida, è bello crederci perché questa cosa rende magica questa festività.
Delia Cuonzo e Andrea Fangoso
classe prima
UNA GIOIA INFINITA
Oh, Natale, che gioia infinita
la neve che danza, ogni sera è gradita.
Le luci scintillano un caldo bagliore,
ogni angolo esplode di puro splendore.
Il forno emana profumi di festa,
tra dolci e biscotti che danzano in festa.
Un coro di voci si alza nel cuore,
racconta speranza che diffonde l’amore.
La stella lassù, che brilla lucente,
guida ogni sogno, scalda ogni mente.
Il bimbo riposa nel suo lettino,
e il mondo si inchina al divino bambino.
Ma oltre ai regali e ai canti al mattino,
c’è il dono più grande: il calore vicino.
Famiglie riunite, qualche sorriso sincero,
è questo il Natale, un amore vero!
Lavinia Nacci
classe prima
Martina Cea
classe seconda
Aria di Natale
Aria di Natale
Nella notte oscura mi vien da cantare.
Mi trascina, mi trasporta
mi fa gridare!
Se ti guardi intorno
c’è aria di Natale.
Canta, balla fai quel che vuoi
il Natale lo creiamo noi.
Il Natale lo respiri nell’aria
ti dona allegria
ti trascina via.
Annachiara De Pace
classe prima
Christian De Marzo
classe prima
Giulia De Julio
classe seconda
Elena Sofia Profico
classe prima
Martina Cea
classe seconda
Viola Albrizio
classe seconda
Marco Rubini
classe terza
Francesco Lippolis
classe seconda
Luca Ortolano
classe prima
Nicola Maggipinto
classe prima
Gaia Totagiancaspro
classe prima
IL NATALE NEL MONDO
Come tutti sanno, in questo periodo dell’anno è presente la festività che tutti aspettiamo: IL NATALE.
Il nostro modo di festeggiare il Natale può sembrare banale se paragonato ad altre tradizioni Natalizie nel mondo.
Ora vi starete chiedendo: -ma quali sono queste tradizioni e cosa le rende così speciali?-
Per rispondere a questa domanda dobbiamo raggiungere, con l’immaginazione, i luoghi più distanti del pianeta.
Le usanze natalizie più divertenti sono 4:
1. LA CAPRA DI PAGLIA DI GÄVLE:
Questa tradizione appartiene alla Svezia e consiste nel creare una capra di paglia enorme (precisamente 12 m) e bruciarla nella notte di Natale.
2. I REGALI DEI TERRIBILI YULE LANDS:
In Islanda, i Babbo Natale sono 13 e vengono associati a personaggi dispettosi. Questi ultimi hanno nomi molto bizzarri come, ad esempio : Leccacucchiai (che adora leccare i cucchiai dopo averli immersi in una tiepida zuppa), Rubacandele( che ruba le candele di grasso per poi mangiarle), Annusaporte (ossia il Babbo Natale che può sentire l’odore dei dolciumi più squisiti di tutto il paese).
3. PATTINARE DURANTE LA VIGILIA DI NATALE:
All’interno di una meravigliosa nazione chiamata Venezuela è comune andare a pattinare tutta la notte della Vigilia, aspettando l’alba per recarsi a messa.
4. LA PARATA DEI KRAMPUS:
In Austria, nel periodo di Natale, molti uomini si vestono da Krampus per spaventare i bimbi del luogo. Ritengo che questa bizzarra tradizione non piaccia molto ai bambini.
Ora vi voglio porre un’ultima domanda: Qual’e’ la tradizione che preferite?
Io, sinceramente, preferisco il mio semplice Natale, fatto di momenti di pura gioia, trascorsi insieme alle persone a me più care.
Auguro a tutti voi di trovare la vostra personale tradizione per rendere magico il Natale.
Giulia Marzano
classe prima
disegno di Carlo Aragona
classe seconda
Maia Tunzi
classe prima
Alessia Gisonda
classe terza
Giulia De Julio
classe seconda
LA NOTTE DI NATALE:
Non è ancora mezzanotte,
in pigiama e con le ciabatte
non resisto alla tentazione
di dare un’occhiata al salone
Babbo Natale è già passato
E sai che ha portato?
Tanti dolcetti e regalini
Per fare felici grandi e piccini
Viola Albrizio
classe terza
Sii tu
Quest’anno sii tu a ispirare gli altri, sii tu ad essere l’esempio dello spirito natalizio, non aspettare l’ispirazione. Aiuta quel bambino ad appendere la palla di Natale, aiuta quella signora ad attraversare; sii tu l’ispirazione per gli altri e per te stesso. Sii la persona che, se tu la vedessi, scalderebbe il tuo cuore. Non aspettare,
sii tu il Natale.
Martina Strazzella
classe seconda
È NATALE
È Natale
Le nonne già imprisciate
insieme alle tavole son già preparate
per veder i nipotini
e imboccarli con i lor piattini.
È Natale
Tanto affetto e buon umore
a le famiglie scaldano il cuore
Perché tutti san che il pandoro e la speranza
di Natal son la sostanza.
È Natale
I canti allietan le serate
che da fiocchi di neve son caratterizzate
Lieve e candida essa scende
dritta sui tetti della gente.
È Natale
Anche i meno fortunati
dal calore di chi è buono son riscaldati
perché chi condivide e sa aiutare
il vero Natale sa ascoltare!
Margherita De Franchi
classe seconda
Stefania Damiani
classe prima
L’atmosfera magica del Natale
Le luminarie che, nel periodo natalizio fanno brillare le nostre strade, creando un'atmosfera magica, in molte città vengono usate per lo sfavillio perfetto, ma in un paesino scozzese, da più di vent'anni, questa tradizione è portata nelle scuole elementari dove ogni anno si tiene un concorso tra gli alunni. Ogni bambino infatti realizza un disegno a tema natalizio e il disegno vincitore diverrà una vera e propria luminaria che brillerà nelle vie del paese.
Anno dopo anno le luci si sommano così che le vie di Newburgh, oltre ad essere più luminose, assumono un aspetto divertente.
Un altro importante simbolo del Natale sono i mercatini sempre più ricchi. Tra i migliori ci sono: quello polacco, newyorkese, madrileño e in particolare quello viennese dove si trovano circa settanta stand con oggetti di artigianato artistico tradizionale e originali idee regalo.
Nell'antico mercatino natalizio viennese nel Freyung, nel centro storico si possono trovare decorazioni in vetro e ceramica. Dalle ore 16:00 nella piazza inizia a risuonare la gioiosa melodia dell'avvento con musica e cori di Natale che offrono il sottofondo perfetto.
Il Natale è una festa che attendiamo tutti con ansia perché ci regala bellissimi momenti e un sorriso in più.
Avitto Fiammetta e Sveva Martino classe seconda
Il Natale
Nel silenzio della neve che scende,
un sogno di luci il cielo accende,
e l’aria è un sussurro di pace e di gioia,
che nel cuore di ogni persona si poggia.
Le stelle brillano come piccoli sogni,
mentre il Natale bussa ai nostri sogni,
portando con sé un caldo abbraccio,
e il mondo si ferma, in un dolce passo.
Le voci si alzano in canti d’amore,
nella notte che accoglie il suo splendore,
un bambino nasce, luce di speranza,
e nel mondo risuona la sua danza.
Ogni cuore si veste di dolcezza e di fede,
e il Natale, nel suo miracolo, ci ride,
un momento di incontro, di pace e di luce,
che in ogni anima nuova vita induce.
Dario Trotta classe terza
Christian D'Agostino classe prima
Nicolò Aragona
classe seconda
Costantino Bernardo
classe terza
LA STORIA DEL NATALE
L’origine del Natale
Il Natale, quello che conosciamo tutti (che si festeggia il 25 Dicembre), celebra la nascita di Gesú Cristo. Tuttavia non si hanno prove storiche certe che effettivamente la natalità si sia verificata in quella data, ma piuttosto gli studiosi hanno ipotizzato che sia stato un accomodamento organizzato. In che senso? Nel senso che nell’Impero Romano, tra il terzo secolo (200 D.C) e il quarto secolo (300), era in espansione la religione del “Sole Invitto”, che celebrava la “Nascita del Sole” il 25 Dicembre. Dunque, per bloccare la sua rapida espansione, si decise che la Natalità andava celebrata il 25 Dicembre, in un tentativo di integrare i seguaci del “Sole Invitto” nella società cristiana.
Il Natale come lo conosciamo oggi
Il Natale come lo conosciamo oggi è frutto dell’impronta che esso ha lasciato nella società, ma ha perso i suoi connotati religiosi per assumerne di nuovi, più commerciali ed economiche. Adesso è visto principalmente come una festività famigliare, dove si possono rivedere i parenti in un clima gioioso nel quale si dimenticano le controversie e si passa del tempo insieme.
Ogni famiglia ha le sue tradizioni
Ogni famiglia ha le proprie tradizioni e i propri riti natalizi, che caratterizzano la festività in ogni casa
Le tradizioni degli autori
Alessandro Papa
Nella mia famiglia, a Natale, abbiamo la tradizione di aprire i regali a mezzanotte spaccata tra il 24 e il 25, e chiunque apra un qualsiasi regalo prima dell’ora predefinita non potrà fare il tombolone il giorno dopo. Un’altra tradizione famigliare è quella di guardare film natalizi sino alla mezzanotte del 24
Alessandro Specchio
Io nella mia famiglia ho due tradizioni principali: a pranzo, il 25, si mangiano sempre i ravioli ripieni di spinaci e ricotta, e tra il 20 e il 24 tutta la famiglia si adopera per cucinare, preparare la disposizione della tavola, organizzare i giochi e preparare i film natalizi da guardare la sera della Vigilia.
Alessandro Specchio e Alessandro Papa
Classe terza
Andrea Clori
classe seconda
Natale
Per Giorgia, il Natale è famiglia,
un momento di pura meraviglia.
Tra risate e abbracci si riempie il cuore,
ogni gesto è un dono, un atto d'amore.
Per Greta, il natale è condivisione,
aspettare la mezzanotte con grande emozione.
Tra le mani si scambiano dolci carezze,
e il cuore si riempie di tenere promesse.
Per Smilla, il natale è magia,
un sogno che sfiora la fantasia.
Nel cuore si accende una luce di pace,
ogni cometa, nel cielo, dolcemente tace.
Per noi il Natale è gioia e calore,
un tempo di pace, che nasce dal cuore.
Tra luci e sorrisi, l'amore si fa forte,
un legame che resiste, oltre ogni sorte.
Smilla Annoscia classe terza
Silvia Picciola classe prima
Francesco Buquicchio classe prima
Greta D'Amato classe prima
Michela Sasanelli classe prima