Progetto “Lazzaro”
Sapienza artigianale & intelligenza artificiale
CLASSI 3A | 3B | 3C _ Scuola secondaria di primo grado La traccia
Premessa
All’origine del nostro progetto vi sono alcune domande fondamentali: che aiuto può darci l’intelligenza artificiale? Il pensiero e la creatività, sono espressioni che coinvolgono tutta la persona non solo il cervello, ma anche il cuore e le mani, che hanno a che fare con Il corpo, i sensi e i sentimenti, cose che la macchina non possiede. Ciò che è umano può essere valorizzato e potenziato dall’IA? Come evitare che il suo uso diventi una scorciatoia, o una gabbia per il pensiero e la creatività? Dove emerge la nostra originalità?
In questo percorso, perseguendo gli obiettivi specifici propri delle varie materie scolastiche, ci siamo posti la finalità di accompagnare gli studenti verso un uso consapevole, critico e propositivo di queste tecnologie, valutandone rischi e potenzialità.
Sintesi del progetto
Il percorso è stato avviato con le classi terze della scuola secondaria di primo grado durante le ore di Arte, Inglese ed Educazione Civica, partendo da una riflessione sulla fast fashion e sul suo impatto ambientale e sociale. Una prima risposta operativa è stata la realizzazione del “Second-hand Pre-Loved Shop”, un mercatino vintage a sostegno di un ente no-profit, aperto al pubblico coinvolgendo i genitori e il territorio in un’operazione di economia circolare.
Da qui è nato il Progetto Lazzaro: un’operazione di upcycling (differente dal vintage tradizionale) volta a trasformare capi usati o rovinati in pezzi unici di maggior valore attraverso interventi creativi e funzionali. Il progetto ha anche trovato nuovi stimoli grazie all’incontro con l’Associazione Clorofilla, realtà locale che recupera capi difettosi supportando donne in situazioni di fragilità. Questo incontro, avvenuto tramite una mostra a scuola e la testimonianza di un genitore, ha offerto agli alunni un esempio concreto di economia circolare.
L’IA è stata integrata nelle modalità di progettazione tradizionali come preziosa alleata per:
Approfondire i temi disciplinari (analisi di soluzioni, strutturazione di dialoghi e valutazione degli impatti economici).
Valorizzare i prodotti dei ragazzi collocandoli in contesti digitali coerenti.
Creare forme di comunicazione efficaci e innovative.
Si sottolinea quindi come l'IA non è stata utilizzata come scorciatoia e non ha sostituito né il lavoro manuale né quello di pensiero, ma ha approfondito, valorizzato e impreziosito quanto realizzato. L’accompagnamento degli studenti a un uso e critico e vantaggioso degli strumenti di IA costituisce un obiettivo sotteso, ma non secondario.
I FASE: Sapienza artigianale
Fast fashion e soluzioni: charity shop e upcycling
Arte
Obiettivi: Ideazione creativa e realizzazione di manufatti sartoriali.
Attività: Sono stati affrontati i temi della fast fashion introdotti contemporaneamente nelle ore di lingua inglese, è stato introdotto il concetto di upcycling attraverso l'analisi di stilisti e brand emergenti. Ogni studente ha selezionato capi di abbigliamento dismessi, ha progettato la loro rinascita tramite bozzetti, ha appreso le tecniche base di cucito con la guida dell’insegnante e ha realizzato l’intervento creativo sul proprio capo. Infine, sono stati selezionati e fotografati i venti capi più rappresentativi.
Inglese ed Educazione Civica
Obiettivi: Comprensione e produzione in L2; promozione della cittadinanza attiva e della sostenibilità.
Attività: L’insegnante ha documentato gli studenti sul tema della fast fashion tramite video e articoli in lingua inglese. È seguito un dialogo sullo spreco e il riutilizzo (dalla visione del film The True Cost all’analisi dei modelli di economia lineare e circolare). Il lavoro è culminato nella realizzazione del “Second-hand Pre-Loved Shop”.
Tecnologia (Parte 1)
Obiettivi: Progettazione del logo e dell’immagine coordinata; utilizzo di strumenti informatici.
Attività: Ogni studente ha elaborato una moodboard, ha ideato il logo del proprio brand e ha studiato le possibili applicazioni pratiche, concludendo con una mostra pubblica dei loghi realizzati.