La voce del territorio e.... oltre
NIENTE CONTATTO CON NESSUNO DEI DISPERSI E NESSUNA TRACCIA
E’ successo nei pressi delle Gole di San Venanzio, al confine tra Raiano e Secinaro, dove quattro turisti sono risultati dispersi. Non ci sono ancora tracce o contatti che conducano ad alcuno dei quattro. I carabinieri-forestali che si sono dedicati alle ricerche sul posto, non hanno ottenuto ad oggi ancora alcun risultato positivo.
Passa anche a Raiano
Alle ore 12 del 10 Aprile del 2024, il giro d'Abruzzo è passato a Raiano per poi salire verso Goriano Sicoli e procedere verso la marsica. Il giorno seguente è partito direttamente da Pratola Peligna. La manifestazione è stata molto seguita ed ha riscosso un notevole successo.
MOLINA
Ancora sotto ordinanaza comunale
Il ponte è stato chiuso a causa di alcune fratture trovate nelle fondamenta. Rischio crollo ma abitanti che ancora passano anche se presenti le transenne.
Le proteste contro la pluriclasse a Castelvecchio
Vinta la battaglia, ora c’è la guerra da condurre. Perché l’aver scongiurato la pluriclasse nella scuola media “Postiglione” di Castelvecchio Subequo è solo una piccola soluzione a una parte del grande problema dello spopolamento. Per questo il comitato dei genitori degli studenti subequani “Siamo parte del mondo”, lo stesso che ha ribadito la contrarietà alla pluriclasse nel prossimo anno scolastico, chiede una riforma strutturale per le scuole di montagna. Niente più deroghe o salvataggi in extremis grazie al Decreto Caivano, ma numeri certi per la sopravvivenza in relazione agli abitanti delle aree interne o piccole isole.
A Molina il 25 novembre si celebra la giornata della panchina rossa cioè la giornata sulla violenza sulle donne . La cittadina di Molina per questa occasione ha fatto creare una panchina rossa per condannare contro la violenza sulle donne. La panchina può essere ancora vista al parco giochi di Molina
STORIA
La Valle Subequana è un territorio prevalentemente collinare, delimitato a nord-est dalla valle dell'Aterno, a sud-est dalla conca peligna e ad ovest dal gruppo montuoso del Sirente che la separa dai confinanti altipiani delle Rocche e del Fucino; si congiunge alla Marsica, a sud-est, attraverso Forca Caruso (1 017 m s.l.m.), storico valico della via Tiburtina Valeria che collega Roma con il mare Adriatico. Si sviluppa ad un'altitudine variabile tra i 450 m del fiume Aterno, in corrispondenza del passaggio nel centro di Molina Aterno, e i 2 349 m del monte Sirente, facente parte dell'omonimo gruppo montuoso afferente al massiccio del Sirente-Velino; altre vette rilevanti sono quelle di Punta Macerola (2 258 m), San Nicola (2 012 m) e Canale (2 207 m). Sul lato nord-orientale della valle, il confine con l'altopiano di Navelli è segnato dai prodromi del Gran Sasso d'Italia mentre a sud-ovest il monte Urano (1 200 m s.l.m.) separa il territorio subequano dalle gole di San Venanzio e dalla valle Peligna. A nord-ovest di Secinaro si estende un sistema di piccoli altipiani, denominati Prati del Sirente, e caratterizzati dalla presenza del Cratere del Sirente, un piccolo lago stagionale la cui origine, probabilmente meteoritica, è oggetto di studi.
LA NOSTRA SCUOLA
Mercoledi 22 Gennaio 2025
MONDO
Un fenomeno sempre esistito che prende forme nuove. Il cyber bullismo colpisce su internet, con effetti spesso letali.
Il bullismo è un fenomeno di violenza adolescenziale diffuso in tutto il mondo. Il bullismo scarica la violenza sulle persone più deboli. Il tratto caratteristico di esso è proprio questo: il bullo è aggressivo e la vittima è arrendevole. Il fenomeno è viruleto nella fascia di età intorno ai 14 sul finire dei 18 anni. La maggiore attenzione dipende anche dal fatto che il fenomeno presenta aspetti nuovi e preoccupanti, due in particolare: il diffondersi del bullismo tra le ragazze e il cyber bullismo. Il bullismo femminile si presenta meno diretto rispetto a quello maschile. Si manifesta come una violenza di gruppo, soprattutto in classe. Il bullismo maschile e femminile è molto amplificato dai social network. Una ragazzo o un ragazzo vengono messi alla gogna su internet, devono resistere alla pressione sociale di molte persone. Si sentiranno a disagio difronte a tutto il mondo. Purtroppo qualcuno/a decide di farla finita come è successo ad Ask, una ragazza di soli 15 anni, che dopo mesi di insulti su facebook da parte di un branco di ragazzi fra l'età dei 13/15 anni. Il cyber bullismo nasce quasi sempre come un gioco, ma può finire a volte in tragedia.
La ragazza pakistana ferita alle spalle e alla testa da un talebano continua la sua battaglia per il diritto all'istruzione delle ragazze.
Malala ha solo 16 anni, ma è stata candidata ufficialmente al Nobel per la pace: è la più giovane candidata di sempre a un premio a cui concorrono quasi solo persone anziane, 62 anni la media. Ha solo 16 anni, ma la rivista Time l'ha inserita tra le cento persone più influenti del 2013. Malala Yousafzai è diventata una figura di rilievo internazionale suo malgrado, dopo che ha rischiato di perdere la vita in un attentato. Il 9 ottobre 2012, a soli 15 anni, è stata ferita alle spalle e alla testa, mentre scendeva da uno scuolabus per tornare a casa. La colpa di Malala agli occhi dei talebani è di andare a scuola. In una delle sue tante interviste, la ragazza ricorda che lei e le sue amiche erano costrette a nascondere i libri sotto i vestiti, quando andavano a scuola. Era un pericolo andare a scuola: lo sapeva Malala, lo sapevano le sue amiche, ma continuavano ad andarci. Colpa ancora più grande agli occhi dei talebani è che Malala non si limiti ad andare a scuola, ma renda pubbliche le sue idee sul diritto delle ragazze pachistane all'istruzione. Malala ha scelto di curarsi in occidente, di restare nel Regno Unito per andare a scuola, di diventare nel mondo un simbolo del diritto all'istruzione delle donne. E' dura. E' una violenza anche questa, ma Malala non si arrende.