Il Liceo del Made in Italy è un nuovo percorso liceale italiano, attivo dall'anno scolastico 2024/2025, che integra studi economici, giuridici e umanistici con materie scientifiche, focalizzandosi sulla promozione e valorizzazione delle eccellenze produttive italiane, formando figure imprenditoriali e manageriali con competenze linguistiche, digitali e di gestione d'impresa per i settori di eccellenza del nostro Paese. Il percorso consente l'accesso a tutte le facoltà universitarie, con particolare predisposizione per quelle economico-giuridiche, umanistiche e scientifiche.
Inoltre offre una preparazione diretta per carriere nei settori chiave del Made in Italy, come il management, il marketing, la promozione e l'internazionalizzazione delle imprese. In sintesi, è un liceo che unisce la tradizione culturale italiana con le competenze moderne necessarie per gestire e far crescere le imprese di eccellenza del nostro Paese.
Sulla piattaforma nazionale dedicata e sul sito del MIM, sono disponibili materiali asincroni (presentazioni, schede operative e contributi di approfondimento):
Gli elementi caratterizzanti il percorso sono:
1. Lo studio delle scienze economiche e giuridiche volte, all’interno di un quadro culturale ampio, alla promozione, gestione e valorizzazione degli specifici settori produttivi del made in Italy.
2. La capacità di cogliere la complessità e la pluralità degli scenari storico-geografici, artistico-culturali ed economico-produttivi caratterizzanti l’evoluzione e l’affermazione del made in Italy.
3. Lo studio di due lingue straniere.
4. La comprensione:
❖dei processi di internazionalizzazione delle imprese;
❖dei principi e degli strumenti per la gestione d’impresa;
❖delle tecniche e delle strategie di mercato per le imprese del made in Italy.
❖Acquisire i nuclei essenziali e il linguaggio delle scienze economiche e giuridiche, all’interno di un contesto formativo che consenta di cogliere le intersezioni tra le discipline.
❖Sviluppare sulla base delle teorie, dei metodi e delle procedure che caratterizzano le
scienze economiche e giuridiche, competenze imprenditoriali idonee alla promozione e alla valorizzazione degli specifici settori produttivi del made in Italy.
❖Avere padronanza dei concetti e delle categorie interpretative per l’analisi e l’approfondimento degli scenari storico-geografici e artistico-culturali, nonché della dimensione diacronica dello sviluppo economico e industriale dei settori produttivi del made in Italy.
❖Acquisire strutture e competenze comunicative in due lingue straniere moderne, corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento, per la prima lingua, e almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento, per la seconda lingua.
❖Conseguire specifiche conoscenze, abilità e competenze per il supporto e lo sviluppo dei processi produttivi e organizzativi, nonché per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese del made in Italy e delle relative filiere, anche attraverso l’apprendimento integrato di una lingua straniera e di contenuti di altre discipline.
❖Rafforzare le specifiche competenze trasversali e tecnico-professionali attraverso i
PCTO anche in connessione con i percorsi formativi degli ITS Academy, con il tessuto socioeconomico produttivo di riferimento e con l’apporto formativo delle imprese e degli enti del territorio.
❖Approfondire conoscenze, abilità e competenze, con progressiva specializzazione, connesse ai settori produttivi del made in Italy, anche in funzione del proseguimento degli studi a livello terziario e dell’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni.
A partire dal secondo anno, sono previsti due laboratori interdisciplinari: uno di ambito umanistico-linguistico ed uno di ambito scientifico-giuridico-economico. Ciascun laboratorio verte annualmente su una tematica specifica da sviluppare durante il corso dell’anno corrispondente.
Le modalità di apprendimento nello spazio laboratoriale interdisciplinare si articolano in moduli formativi (UdA-unità di apprendimento) che prevedono compiti di realtà al termine delle attività.
L’intento è di favorire il coinvolgimento degli studenti in comportamenti proattivi e
atteggiamenti partecipativi.
Nei percorsi laboratoriali le competenze disciplinari, le competenze di indirizzo e le competenze trasversali possono essere ricondotte alle otto competenze chiave europee indicate nella raccomandazione del Consiglio, del 22 maggio 2018.
Il laboratorio interdisciplinare ambito umanistico-linguistico, denominato «Cultura e comunicazione del made in Italy» prevede le seguenti 4 tematiche per i 4 anni:
la comunicazione per il made in Italy;
il patrimonio culturale e paesaggistico nazionale;
arte, estetica e design del made in Italy;
uno sguardo al futuro.
Il laboratorio interdisciplinare ambito scientifico-giuridico-economico, denominato «Dai distretti ai mercati globali: strumenti e strategie per il made in Italy» prevede le seguenti 4 tematiche per i 4 anni:
distretti e filiere produttive del made in Italy;
tutela del made in Italy;
valorizzazione del made in Italy;
promozione, internazionalizzazione e digitalizzazione per il made in Italy.
Il nuovo percorso di studi del liceo del made in Italy è stato istituito dall’articolo 18 della legge 27 dicembre 2023, n. 206 “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy”.
L'allegato A annesso alla legge contiene il quadro orario del piano degli studi per il primo biennio.
Il DPR 25 novembre 2024, n. 222
Con il DPR 222/2024 vengono aggiunti 3 allegati:
- allegato A bis, contenente “Il profilo educativo, culturale e professionale del liceo del made in Italy” PECuP;
- allegato A ter, contenente le “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento in relazione alle attività e agli insegnamenti compresi nel piano degli studi del liceo del made in Italy”, precedute da una premessa;
- allegato G bis, contenente il “Piano degli studi del Liceo del made in Italy”.