La Rete Provinciale di Prevenzione del Bullismo e Cyberbullismo della provincia di Bergamo rappresenta una delle esperienze più ampie e strutturate nel panorama regionale. Riunisce 85 scuole di ogni ordine e grado del territorio, impegnati nel contrasto alle diverse forme di prevaricazione tra pari, nella promozione del benessere studentesco e nell’educazione all’uso consapevole delle tecnologie digitali. La scuola capofila, l’ISIS “Giulio Natta” di Bergamo, coordina le attività, garantisce supporto tecnico-organizzativo e favorisce la diffusione di buone pratiche all’interno della rete.
Scuole ed enti esterni che sottoscrivono il presente Accordo di Rete a titolo non oneroso: promuovono i principi ispiratori e le singole azioni strategiche; individuano un docente referente per istituzione, che partecipa alla formazione e alle proposte della Rete; sostengono le azioni di ascolto, formazione e coinvolgimento del territorio per studenti e famiglie; condividono materiali, documenti, procedure, attività virtuose ed efficaci in ordine al contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
Scuola capofila: - individuata tra le aderenti, coordina le attività della Rete, gestisce la comunicazione, convoca la Cabina di Regia, cura i rapporti istituzionali e la rendicontazione anche amministrativa delle azioni.
Cabina di regia: organo di indirizzo strategico e decisionale (inteso come gruppo di lavoro interistituzionale permanente) composto dalla scuola capofila della precedente Rete provinciale, dalla scuola capofila della nuova Rete provinciale, dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, dagli Enti esterni (un rappresentante per ogni Ente appartenente alla Rete) e dalle Istituzioni scolastiche che hanno espresso la loro disponibilità ( è auspicabile che siano rappresentati i diversi ambiti scolastici e i diversi ordini e gradi di istruzione). E’ presieduta dalla scuola Capofila. Si riunisce almeno quattro volte all’anno. Propone alla scuola capofila in merito all’impiego delle risorse economiche disponibili. Definisce le strategie, progetta le attività e i piani annuali, verifica i risultati (monitoraggi “in itinere” e monitoraggi finali), fa proposte da sottoporre al voto dell’Assemblea di Rete in merito all’impiego delle risorse economiche disponibili e alla partecipazione a bandi/concorsi. Le decisioni sono prese con delibere votate dalla maggioranza dei presenti alle riunioni; in caso di parità prevale il parere della scuola capofila.
Team di Emergenza di ambito scolastico ( uno per ognuno degli ambiti scolastici): gruppo operativo formato da docenti referenti per il contrasto al bullismo/cyberbullismo, psicologi e rappresentanti di Istituzioni, Enti e Associazioni del territorio, con il compito di accompagnare e monitorare le situazioni di emergenza eventualmente segnalate dai team di emergenza delle singole istituzioni scolastiche.
Assemblea di Rete: organo costituito da tutti i soggetti sottoscrittori dell’accordo di Rete. Si riunisce, in presenza o in modalità telematica a seconda delle necessità, ogni qualvolta la Cabina di Regia ritiene opportuno convocare l’Assemblea per votare le proposte relative all’impiego delle risorse economiche disponibili e alla partecipazione a bandi/concorsi. Le decisioni sono prese con delibere votate dalla maggioranza dei presenti all’Assemblea; in caso di parità prevale il parere della scuola capofila.
Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo in ambito scolastico ed extrascolastico.
Promozione di percorsi educativi, formativi e didattici per studenti, docenti, personale scolastico e famiglie.
Condivisione di buone prassi.
Elaborazione, condivisione e attivazione di un protocollo di intervento tempestivo e coerente con le normative vigenti.
Sensibilizzazione della comunità scolastica e territoriale.
Supporto psicologico e assistenza alle vittime in merito alle procedure legali.
Monitoraggio periodico delle azioni intraprese.
Creazione di team emergenziali di ambito scolastico che possano supportare le azioni delle singole istituzioni scolastiche nell’affrontare casi specifici e nell’attivare i servizi del territorio.
Formazione permanente per personale scolastico e studenti.
Condivisione materiali (es. modello di segnalazione del caso, modelli di monitoraggio, etc.)
Attività di sensibilizzazione e informazione rivolte a studenti, famiglie e territorio.
Collaborazione con le forze dell’ordine e servizi sociali.
Realizzazione di iniziative, eventi, laboratori, focus group sul tema Bullismo/Cyberbullismo ▪
Raccolta e diffusione di buone prassi, anche tramite piattaforme digitali.
Creazione Team emergenziali d’ambito scolastico
L’accordo ha durata di tre anni scolastici a partire dall’a.s. 2025-2026, rinnovabile previo consenso delle parti. Le attività avranno inizio dalla data di sottoscrizione del presente accordo di Rete. È prevista una revisione annuale delle attività e degli obiettivi, con possibilità di aggiornamento in base all’evoluzione normativa e ai bisogni rilevati.
Si procederà alla sottoscrizione dell’Accordo di Rete da parte delle istituzioni scolastiche che avranno espresso il loro interesse all’adesione e avranno prodotto la delibera del Consiglio di Istituto. Nella prima Assemblea di Rete, si chiederà la disponibilità per assumere il ruolo di “Scuola Capofila”; in caso di più candidature si procederà a votazione con scrutinio segreto e, in caso di parità, si procederà all’estrazione. Sempre nella prima Assemblea di Rete si chiederà alle scuole la disponibilità a far parte della Cabina di Regia.
Le scuole aderenti si impegnano a inserire le azioni della rete nei rispettivi PTOF e a nominare un Referente bullismo/cyberbullismo per ogni istituto, come previsto dalla normativa vigente. Ogni modifica all’accordo deve essere comunicata tempestivamente a tutte le parti.
la Rete è aperta a scuole, istituzioni, enti ed associazioni che ne facciano richiesta formale e che aderiscano a titolo non oneroso. Per tutti i soggetti privati la richiesta di adesione a titolo non oneroso sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea di Rete. Al fine di consentire la sottoscrizione dell’accordo di Rete da parte delle istituzioni scolastiche, è necessario acquisire le loro manifestazioni di interesse e le relative delibere del Consiglio di Istituto; è responsabilità del dirigente scolastico acquisire le opportune delibere degli Organi collegiali, come previsto da normativa vigente.