INTRODUZIONE
Il Curricolo Digitale verticale è un documento predisposto da un team di docenti di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo che consente di integrare in modo significativo l’utilizzo consapevole delle tecnologie nell’insegnamento e nell’apprendimento in modo pensato e ponderato alle esigenze e caratteristiche delle alunne e degli alunni di ogni età. Il Curricolo Digitale mira a sviluppare competenze digitali degli studenti, preparandoli ad affrontare le sfide e a sfruttare le opportunità della società digitale. Questo tipo di approccio è trasversale a tutte le discipline e incoraggia le alunne e gli alunni ad utilizzare le tecnologie digitali in modo critico e creativo.
Alcuni obiettivi fondamentali del Curricolo Digitale sono la promozione della cittadinanza digitale responsabile, lo sviluppo della capacità di risoluzione dei problemi attraverso il digitale, l’integrazione di risorse multimediali per arricchire l’apprendimento e lo sviluppo di competenze di ricerca online.
Il Curricolo Digitale riflette la necessità di preparare le alunne e gli alunni ad un mondo in rapida evoluzione, dove la tecnologia gioca un ruolo sempre più importante in vari aspetti della vita quotidiana e professionale.
I docenti devono essere preparati e aggiornati sulle potenzialità che lo sviluppo tecnologico porta con sé, sia per quanto riguarda le metodologie didattiche che per la vita di ogni giorno. Inoltre, devono anche essere consapevoli e rendere consapevoli le alunne e gli alunni dei molti pericoli che può portare un uso inappropriato delle tecnologie, cercando di non demonizzare gli strumenti ma l’eventuale utilizzo distorto che di essi viene fatto.
DOCUMENTI
La stesura del Curricolo Digitale fa riferimento a quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali 2012 e i Nuovi Scenari 2018: tuttavia, dal momento che questi, non definiscono i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento per la Competenza Digitale, è stato necessario individuare i documenti a cui fare riferimento. Sono stati individuati i seguenti documenti: DigiComp 2.2, Dalle Indicazioni alla concretezza, 5 competenze chiave dimenticate (Edurete) e Modello Riza (Edurete).
Il perseguimento della competenza digitale è affidato trasversalmente a tutti i docenti e a tutte le discipline.
STRUTTURA
La competenza digitale presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l’alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l’essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cybersicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico.
I nuclei tematici sono stati individuati prendendo in considerazione le aree di competenza previste dal DigiComp 2.2:
Alfabetizzazione su informazioni e dati
Comunicazione e collaborazione
Creazione di contenuti digitali
Sicurezza
Risoluzione di problemi
Ogni nucleo tematico riporta diversi traguardi di competenza. Ognuno di essi è previsto al termine della classe terza secondaria (non sono stati quindi declinati i traguardi al termine della scuola dell’infanzia e della scuola primaria).
Ogni traguardo per lo sviluppo della competenza è stato declinato in diversi obiettivi definiti per la scuola dell’infanzia (è più opportuno parlare di descrittori di competenza), per le classi terza e quinta della scuola primaria, per la classe terza secondaria.
Gli obiettivi sono stati formulati in forma operativa, cioè riportando strutture di interpretazione, di azione e di autoregolazione, così come previsto dal modello Riza (Edurete).
Gli obiettivi si intendono sempre relativi all’età dei bambini ed è compito del singolo insegnante definire le attività più opportune in base al gruppo classe.
Si specifica che, soprattutto per gli obiettivi che riguardano l’utilizzo di internet e dei kit per coding e robotica, è sempre sottintesa la supervisione dell’insegnante (da non confondere con l’aiuto nell’esecuzione delle attività, che invece costituisce un elemento utile ai fini valutativi).