Dopo tanta attesa e curiosità, è arrivata domenica 4 maggio, giorno in cui siamo partiti per la mobilità Erasmus. La nostra avventura è cominciata da Milano Malpensa, diretti verso Palma di Maiorca con un volo Ryanair, che nonostante il ritardo di due ore e l'atterraggio poco piacevole, ci ha portati a destinazione, dove ci attendeva un transfer privato che ci ha portati nella città di Pollença, a nord dell'isola di Maiorca.
Dopo un breve viaggio di circa mezz'ora siamo arrivati al nostro hotel, che dopo una breve introduzione alla struttura ci ha accolti con un'ottima cena. infine, abbiamo fatto un breve giro per le vie incantevoli di Pollença, una città che sembra rimasta invariata dal passare del tempo che ha tanto cambiato le grandi città che conosciamo, e dopodiché, stanchi ma felici, siamo andati a dormire, pronti per il primo giorno di scuola il giorno dopo.
Dopo la giornata stancante di domenica, io e i miei compagni ci siamo svegliati verso le 7 abbiamo fatto una colazione abbondante per iniziare al meglio la prima giornata.
Arrivati a scuola i professori spagnoli, Hamal e Maria, ci hanno mostrato come é strutturata la loro scuola, con le loro classi, laboratori, palestre…
Alle 10 ci siamo divisi e i ragazzi del corso scientifico hanno seguito una classe di tecnologia, mentre le ragazze del linguistico hanno seguito un corso di tedesco, tutto in lingua spagnola. Finite queste ore ci siamo riposati, conoscendo un po’ di ragazzi spagnoli. Dalle 12 alle 13 abbiamo proseguito con le lezioni, il corso scientifico ha seguito una lezione di programmazione e le ragazze un corso di lingua castellana.
Usciti da scuola siamo tornati in hotel, e dopo esserci preparati in fretta, siamo corsi a prendere il bus per andare al mare! Abbiamo deciso di andare a cala de sant Vicent perché molti alunni della scuola ce lo avevano consigliato. Dopo aver passato un pomeriggio bellissimo, esplorando la cala e salendo sugli scogli, siamo tornati a casa stanchi e bruciati ma felici.
Dopo una bella doccia rigenerante, ci siamo preparati e siamo andati a cena dove ci aspettava un buonissimo gazpacho. La sera siamo usciti con due ragazzi spagnoli andando in un pub. Ci siamo divertiti molto.
E buonanotteeee 🙀
Martedì siamo andati a scuola e con molto piacere abbiamo seguito due bellissime lezioni tutti insieme, inglese e educazione fisica, e devo ammettere che gli spagnoli sono molto più forti di noi in pallamano… poi abbiamo fatto il “descanso”. Nella seconda parte della mattinata i ragazzi dello scientifico hanno seguito le lezioni di fisica e biologia, mentre le ragazze latino e spagnolo.
Durante il pomeriggio il tempo non é stato come il primo giorno, purtroppo. Così tutti insieme abbiamo deciso di andare a visitare il Calvario, ovvero una scalinata (complicata…) a Pollença, ma ne vale la pena perché all’arrivo rimani a bocca aperta dalla bellezza della vista panoramica di quasi l’intera isola.
Scendendo le scale i ragazzi hanno deciso di comprare una pala per giocare ovviamente a calcio. Dopo una partita incredibile… siamo andati in hotel. Lavati e profumati siamo andati a mangiare.
“Por la noche” siamo tornati al nostro pub e insieme ai ragazzi spagnoli conosciuti a scuola abbiamo guardato la partita (Inter VS Barcellona) e ovviamente abbiamo tifato per il Barcellona, che purtroppo non ha vinto.
Alla fine di questa giornata intensa, siamo tornati nelle nostre camere pronti per il giorno seguente.
La giornata di mercoledì è cominciata con una bellissima alba, dopo che il maltempo del giorno precedente ci ha felicemente lasciati, dando spazio a un cielo assente di nuvole.
Dopo la buonissima colazione dell'hotel, abbiamo preso i nostri zaini e ci siamo diretti nella usuale piacevole camminata verso la scuola, dove alla prima ora abbiamo svolto tutti insieme un laboratorio di arte insieme agli alunni spagnoli, dove ci siamo esercitati sullo scomporre le figure umane in modo da rappresentarle graficamente con precisione, facendo una esercitazione con una figura di prova.
Alla seconda e terza ora le ragazze del corso linguistico hanno svolto un'ora di storia delle isole baleari e un'ora di spagnolo castigliano, mentre i ragazzi del corso scientifico si sono esercitati nell'ambito della programmazione informatica e della matematica (in lingua maiorchina)
Al termine di queste due ore, le ragazze sono andate a pranzare, mentre i ragazzi sono andati a svolgere due ore di bicicletta in mezzo alle favolose campagne maiorchine, insieme ai ragazzi spagnoli, ammirando le bellezze naturali che l'isola offre nei mesi primaverili.
Ci siamo ritrovati il pomeriggio, per svolgere un'escursione a Port de Pollença, raggiunta grazie ad un breve viaggio in bus.
Appena arrivati ci siamo diretti subito verso il lungomare, che ha presentato una vista mozzafiato su tutto il golfo che circonda la zona di Pollença, e su tutta la zona portuale della città.
Tornati dall'escursione, ci siamo fatti una doccia e siamo andati a cena nell'hotel dove abbiamo mangiato un ottimo merluzzo del posto.
Finita la cena, ci siamo ritrovati in una camera perchè a 00.00 abbiamo festeggiato tutti insieme i 18 anni del nostro compagno Andrea, con una torta e con una macedonia di frutta tagliata da noi, e successivamente, siamo andati a dormire pronti per la giornata successiva.
Giovedì è iniziato benissimo perché ci siamo svegliati un’ora dopo, dovevamo essere a scuola alle 10. Arrivati a scuola abbiamo fatto una lezione, i ragazzi di programmazione e le ragazze di spagnolo. Verso le 11 ci siamo spostati all'istituto polideportivo dove abbiamo incontrato dei ragazzi a cui abbiamo esposto le nostre presentazione sulla scuola, sul laboratorio di fisiologia, su il contest fotografico e alimentazione. I ragazzi erano molto interessati e ci hanno fatti diverse domande.
Il pomeriggio abbiamo deciso di andare a camminare sul monte più importante di Pollença dove abbiamo fatto una lunga e stancante camminata che ci ha portato al puig de Maria (una chiesa che purtroppo era chiusa). Distrutti dalla camminata dopo esserci lavati e aver cenato siamo stati tutti insieme in camera a guardare un film.
Con un po’ di malinconia, perché il giorno dopo sarebbe stato l’ultimo, siamo andati a dormire.
La giornata è iniziata con un risveglio piovoso e molto anticipato, a causa dell'attività che abbiamo svolto durante tutta la mattina, ovvero aiutare i ragazzi del "centro deportivo" ad organizzare la giornata sportiva rivolta ai bambini da 9 ai 12 anni, molto simile alle giornate di oratorio che svolgiamo qui in Italia, che viene svolto per raccogliere soldi da donare alle associazioni che combattono la povertà.
Alle 12 abbiamo attivato un collegamento internazionale con il nostro liceo Galilei, dove abbiamo intervistato il prof del professionale di cucina, la professoressa che gestisce il bar, due ragazzi che in passato hanno svolto programmi erasmus e la preside dell'istituto, in modo da scambiarci informazioni e da imparare l'uno dall'altro.
Il pomeriggio a causa della forte pioggia, abbiamo svolto alcune attività casalinghe passando tempo insieme.
A cena abbiamo mangiato un attesissimo piatto di paella mista di carne e pesce
Purtroppo sabato siamo dovuti tornare a casa… e con malinconia abbiamo lasciato Pollença. La mattina dopo una buona colazione abbiamo preso un autobus e siamo andati nella città di Palma, la capitale. Scesi dall’autobus abbiamo fatto un giro e visto che eravamo affamati siamo andati a prendere qualcosa da mangiare al mercato di pollença. Abbiamo preso la nostra prima pesca della stagione, buonissima! Per ricordarci di questa bellissima esperienza abbiamo comprato qualche souvenir. Dopo abbiamo visitato la città, le chiese e il centro, dove tutti abbiamo preso la maglietta della squadra di calcio di palma. Uno di noi ha cercato qualche posto dove mangiare e abbiamo trovato uno smash burger molto particolare perché i muri erano ricoperti di graffiti fluorescenti.
Con la pancia piena siamo andati in aereoporto e alle 5 abbiamo abbandonato la magnifica isola di mallorca.