Porta aperta sull’Europa non è solo un viaggio, ma un investimento sul futuro dei nostri studenti e della comunità scolastica.
Il progetto nasce dai bisogni emersi dal RAV e dal PTOF:
promuovere inclusione e pari opportunità per tutti, in particolare per gli studenti con BES;
potenziare le competenze linguistiche attraverso metodologie CLIL, strumenti digitali e mobilità all’estero;
rafforzare le competenze STEM con approcci innovativi, pratici e interdisciplinari;
aprirsi all’Europa attraverso lo scambio di buone pratiche e la sperimentazione di ambienti didattici innovativi
Attività previste
Mobilità studenti: 16 alunni delle classi quarte (indirizzi LSU, LES, LIN), inclusi studenti con disabilità, parteciperanno a esperienze in Belgio e Spagna, con focus su STEM, CLIL e uso di strumenti digitali.
Formazione docenti:
Irlanda (2 docenti) – CLIL in Secondary School: Practical Activities for All Teachers
Grecia (1 docente) – Enhance Real World STEM – STEAM – STREAM in Classroom
Islanda (2 docenti) – Outdoor Education Activities for Health and Environmental Awareness
- Improve your english for teachers for CLIL methodology
Spagna (1 docente) – Successful Strategies for Teaching Students with Special Needs in Every Classroom
Job-shadowing docenti:
Finlandia (3 docenti) – Inclusione e personalizzazione didattica
Paesi Bassi (2 docenti) – STEM e metodologie pratiche
Svezia (2 docenti) – Outdoor education
Spagna (2 docenti) – CLIL e tecnologie inclusive
Impatto atteso sulla scuola
Il progetto contribuirà a:
rafforzare le pratiche inclusive e la personalizzazione dell’apprendimento;
estendere gradualmente il CLIL anche oltre il liceo linguistico;
valorizzare i laboratori e la serra come spazi di apprendimento innovativo;
migliorare i risultati linguistici e scientifici degli studenti;
aumentare motivazione e benessere nella comunità scolastica;
favorire la diffusione di buone pratiche tra docenti e reti di scuole.