Primo giorno in Finlandia
La cellula vegetale e la cellula animale
Museo della Farmacia e Qwensel House
Rana in formalina
Il ritorno
Questa esperienza mi è piaciuta molto poiché ho potuto ammirare le differenze culturali, scolastiche e sociali tra l'Italia e la Finlandia. Ho potuto conoscere ragazzi molti diversi con cui ho stretto amicizia e con cui rimarrò in contatto. Mi ricorderò per sempre di questa esperienza, che sarebbe bello poter rifare.
La Group Mobility non mi ha soddisfatto del tutto perché purtroppo, per problemi con la linea telefonica della mia compagnia, non ho potuto visitare come avrei voluto il luogo. In quanto, per via di questo problema, ero impossibilitato ad uscire da solo e la mia ospitante era abbastanza timida, per questo faceva fatica ad uscire, quindi non sono uscito, per la maggior parte del tempo, dall’ambiente scuola-casa.
Questa esperienza è stata utile per migliorare l'uso della lingua inglese, per permettermi di aprirmi e confrontarmi con le persone, anche di diversa cultura. Mi è servito molto capire il sistema scolastico finlandese, vedere come lavorano, come sono organizzate le lezioni e l'atteggiamento dei vari tipi di studenti, per confrontarlo con quello italiano.
Uno dei migliori viaggi che abbia mai fatto in vita mia. Conoscere persone e culture straniere e fare amicizia con queste è stato magnifico. Inoltre abbiamo fatto amicizia con diversi ragazzi della scuola e non con cui ci siamo divertiti parecchio. Da rifare assolutamente
L’esperienza in Finlandia è stata unica. La mia famiglia ospitante è stata molto disponibile, gentile, paziente e mi ha sempre proposto delle bellissime attività per riuscire a godermi a pieno il soggiorno. I professori e gli studenti della Kaarinan Lukio High School si sono mostrati sempre accoglienti, cercando anche di instaurare un rapporto di amicizia.
È stata un’esperienza unica che consiglio vivamente a chiunque ne abbia l’opportunità. Mi ha fatto ragionare anche sul mio futuro e mi ha fatto considerare l’idea di andare a studiare all’università all’estero.
Esperienza eccezionale.
Ci siamo divertiti, abbiamo conosciuto nuove persone davvero squisite disponibili ed educati, scoperto nuovi posti e culture, le attività molto interessanti e divertenti ma soprattutto la classe si è unita. Di questo Erasmus ci sono solo ricordi positivi nonostante la perdita della valigia…
Consiglio vivamente di fare questa attività.
Un ringraziamento va anche ai professori che ci hanno accompagnato durante la settimana, strepitosi!!!
Quest'esperienza è stata davvero bella, emozionante e divertente. Mi è piaciuto molto la loro scuola, in quanto era ben organizzata e aveva un sistema scolastico abbastanza semplice, però penso che il livello di difficoltà delle materie non sia molto alto. Il giorno che mi è piaciuto di più è stato Martedì, in cui siamo andati a fare la sauna finlandese, siamo stati in compagnia e abbiamo fatto delle attività molto divertenti. È stato bello inoltre, poter visitare la città di Turku sia con solo la classe di noi italiani, ma anche insieme ai ragazzi finlandesi in alcuni pomeriggi. La città era facilmente accessibile e facile da visitare. Il sistema di trasporti era puntuale e ben fornito, con accessibilità per le persone disabili. I ragazzi e i professori finlandesi sono stati davvero gentili e disponibili, mi ha fatto molto piacere averli conosciuti e non vedo l'ora di poterli rivedere quando verranno in Italia.
Ho vissuto questa esperienza molto bene e sono contento di quello che ho visto/imparato. Vedere una realtà totalmente diversa da quella nostra (italiana) mi ah affascinato molto, partendo da come l'istruzione è organizzata, a come sono organizzate le città. Approfondendo l'ambito dell'istruzione dico che da una parte la ritengo meglio organizzata rispetto alla nostra, ma da alti punti di vista invece no. Mi ha colpito e preferisco il fatto che gli studenti possono scegliere i corsi che vogliono fare, senza che 'perdano tempo' a studiare ciò che non è di loro interesse, ma si concentrano su quello che poi li portano a diventare ciò che vorrebbero essere. Al contrario, non apprezzo il fatto che (secondo me) gli studenti fanno ben poco, e da come ho assistito alle lezioni, secondo me gli studenti mancano di rispetto ai professori non prestando attenzione alla lezione, giocando a videogiochi e parlando con gli altri compagni. Per quanto riguarda il tempo passato fuori da scuola devo dire che mi è piaciuto ed è appunto stato utile per vedere come si vive in Finlandia, e di come secondo me i finlandesi sono molto più avanti di noi italiani. Detto ciò, rifarei questa esperienza altre canti volte.
Questa è un’esperienza indimenticabile, una cosa che ho sempre sognato di fare, l’osservare come altri ragazzi della mia stessa età, ma di un altro paese vivono e vanno a scuola è stato molto interessante, il vivere in una famiglia ospitante mi ha fatto imparare la cultura e le usanze della Finlandia.
L'esperienza è stata molto educativa, penso che tutti dovrebbero avere l'opportunità di poter andare su un Erasmus Group Mobility. Ho fatto nuove amicizie e ho provato un nuovo modo di vivere, soprattutto riguardo a come funzionano le scuole.
Penso che questa esperienza sia stata la migliore uscita all'estero che abbia vissuto. È stato interessantissimo parlare con gli studenti finlandesi, e conoscere il loro sistema scolastico molto diverso dal nostro. Inoltre sono stato molto contento che ci sia stato dato molto tempo a disposizione per passare il tempo con chi ci ospita o anche per ritrovarci tutti assieme come poi abbiamo fatto. Mi è piaciuta molto anche la giornata che abbiamo passato con la classe, a visitare turku, la cattedrale e il castello. I trasporti sono stati molto buoni se non per alcuni disguidi con i bagagli. È sicuramente un'esperienza che, se avessi la possibilità, rifarei con tutta la classe.
È stata un'esperienza orientativa è istruttiva che mi ha concesso l'opportunità di conoscere una nuova cultura e fare nuove amicizie. Inoltre sono riuscito ad approfondire e applicare la mia capacità linguistica inglese.
Ottima esperienza che sicuramente ricorderò per tutta la vita. Molto interessante esplorare nuovi luoghi, conoscere il sistema scolastico e diverse culture. Ho apprezzato molto stare in famiglia in quanto ho toccato con mano le loro abitudini ed usanze. Consigliato a tutte le classi in quanto é un’esperienza che apre la mente ed anche un’opportunità per conoscere meglio i proprio compagni.
L'esperienza di immergersi in un sistema scolastico e in una società diversi dai nostri mi ha dato modo di riflettere molto in questi giorni e mi ha sicuramente arricchito. Ho avuto la possibilità non solo di visitare un paese straniero e di conoscerne la storia e la cultura, ma ho potuto vivere in prima persona assieme e come i ragazzi finlandesi, stringere nuove amicizie e migliorare il mio inglese in un contesto più domestico e "naturale".
In generale questa esperienza penso sia stata molto formativa, unica nel suo genere e totalmente diversa da una "banale" gita o vacanza.
L'unica nota negativa di questa esperienza è il fatto che la compagnia aerea abbia inizialmente perso la mia valigia e successivamente l'abbia riconsegnata estremamente danneggiata e di conseguenza inutilizzabile. Togliendo ciò è stata un'esperienza magnifica che non dimenticherò facilmente. L'accoglienza e la gentilezza della famiglia che mi ha ospitato mi hanno stupita e messo subito a mio agio. Gli studenti finlandesi sono sempre stati gentili e anche se all'inizio risultavano un po' timidi, alla fine siamo riusciti a stringere delle belle amicizie e a divertici tutti insieme. Vivere una settimana con una famiglia ospitante mi ha insegnato molto sia a livello linguistico, dovendo comunicare costantemente in inglese, che a livello umano/sociale e culturale. Mi è piaciuto particolarmente notare le differenze culturali tra una famiglia italiana e una finlandese, e vedere come climi diversi possano completamente influenzare i comportamenti e i modi di fare di un essere umano. Sono veramente grata per aver avuto la possibilità di fare questa esperienza e spero in futuro di poter tornare in Finlandia e ritrovare le persone che questo progetto mi ha permesso di conoscere.
Questa è stata una grande esperienza, soprattutto un'esperienza di vita più che scolastica.
Durante la settimana ci sono stati pochi problemi, come la perdita di alcuni bagagli (successivamente recuperati anche se alcuni danneggiati) durante lo scalo ad Amsterdam.
Per quanto riguarda la scuola, la maggior parte dei professori ha cercato di coinvolgerci nelle attività, facendoci parlare in inglese insieme agli altri studenti finlandesi in modo tale da condividere idee e pensieri, inoltre il personale scolastico è sempre stato disponibile ad aiutarci. La scuola finlandese è molto diversa da quella italiana, li c'è meno stress generale, sia tra gli studenti, sia tra i docenti. E' prevalente l'utilizzo di dispositivi elettronici rispetto ai soliti quaderni e libri e nell'orario scolastico sono presenti più pause tra le ore (circa 15 minuti tra un'ora e un'altra a differenza delle due pause di 10 minuti in 6 ore totali della scuola italiana). E' stata un'esperienza indimenticabile e la consiglio assolutamente a chi ha la possibilità di farla.
Un'esperienza da rifare, che è durata anche troppo poco. Sono venuto a conoscenza di una nuova cultura e società, di nuovi amici e luoghi. Il modo di vivere finlandese e la loro economia sono particolarmente comodi e per un cittadino, anche se per un turista spesso i prezzi sono alti. La conoscenza dell'inglese tra i servizi pubblici finlandesi è medio bassa, ma tra gli studenti e i giovani il livello si alza. È stato molto interessante sperimentare la mia capacità di parlare l'inglese per tutta la durata della Group Mobility, e la mia aspettativa di trovare persone fredde e chiuse è stata troncata da una calda accoglienza ed inclusività. Se proprio devo accennarlo inoltre, vorrei dire che per i pasti con i soldi rimborsabili si stava un po' stretti, e sempre solo perché sono tenuto a dirlo volevo far notare che i vari viaggi erano leggermente ingombranti. Per il resto, davvero un'avventura indelebile ed emozionante.
È stata un’esperienza indimenticabile e soprattutto la mia capacità di espressione in lingua inglese è migliorata molto