Anna Vio
Obiettivo 2: Innovazione didattica
Obiettivo 2: Innovazione didattica
Ai tempi delle scuole superiori l'idea di fare una vacanza studio a Malta mi affascinava moltissimo ma ho sempre rimandato, le priorità erano l' Inghilterra e la Germania. Ed ecco che grazie al progetto Erasmus del Liceo Galilei mi viene offerta questa splendida opportunità
Durante la prima settimana di agosto ho partecipato al corso di inglese presso la scuola ESE – Scuola europea di inglese.
Situata in posizione centrale a St Julian's, vicina alle spiagge, caffè, ristoranti, la scuola è dotata di aule ampie, moderne e luminose distribuite su tre piani. Il primo giorno ho fatto un test per individuare il livello di padronanza della lingua e subito dopo mi è stata assegnata la classe che mi avrebbe formato, composta da sei studenti di nazionalità tutte diverse ed un insegnate di madrelingua inglese. E' iniziata la full-immersion in un ambiente meravigliosamente multiculturale.
L'atmosfera in classe era rilassata e divertente poiché l'insegnante scherzava spesso cercando di coinvolgere tutti, ed in pochi giorni ho migliorato soprattutto la comunicazione interattiva, la pronuncia, l'intonazione ed il vocabolario. Il fatto più interessante, rispetto alla didattica che normalmente utilizzo, è stato che tutta la lezione si focalizzava sull'ascolto e sul parlare, diciamo sul real English. La grammatica non era il punto centrale di partenza, bensì quello finale. Inoltre alla fine del corso ho ricevuto vari suggerimenti per migliorare lo speaking. Questa esperienza mi sarà preziosa per poter indirizzare il mio metodo di insegnamento maggiormente sulla comunicazione affinché gli studenti possano acquisire maggiore fluency sentendosi più a loro agio nell'interagire in lingua.
L'esperienza è stata a tutto tondo: nuove amicizie ed alcune gite per vivere il melting pot culturale e l’armonioso crogiolo di nazionalità diverse che convivono su questa isola.
La Valletta, la capitale, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Passeggiando per le strade ammiravo le splendide bellezze architettoniche, gli stupendi giardini e le viste panoramiche in un'atmosfera quasi surreale ed incantata. Ho assaporato i segreti dell'antica storia maltese, sue antiche origini preistoriche fino ai periodi successivi di dominio fenicio, romano e oltre.
Mi sono poi persa nel reticolo delle stradine strette della Medina, l'antica capitale della città che fu un crocevia di popoli, culture, scontri e incontri. Sono rimasta a bocca aperta poi a vedere le ricche decorazioni della Concattedrale di San Giovanni con la magnificenza dei quadri del Caravaggio.
La gente sempre cordiale e gentile mi ha ricordato un clima quasi partenopeo, culture diverse che si sono incontrate e fuse assieme in una forma di meticciato culturale hanno prodotto questo bellissimo clima culturale.
Mi sono innamorata di quest'isola perché mi ha permesso di migliorare le mie competenze linguistiche in un clima quasi di vacanza dove si respira un'aria dinamica ed internazionale, ricca di un vivace fermento di idee dove la lingua stessa riflette questo in affascinante mix di arabo, italiano e inglese.