LA CERTIFICAZIONE
Al momento dell'iscrizione nella scuola secondaria di secondo grado la famiglia dovrebbe giá possedere la certificazione DSA, al passaggio di grado questa va semplicemente aggiornata e consegnata alla segreteria della nuova scuola entro 10 giorni dall’iscrizione. La segreteria provvederá a protocollare e informare il consiglio di classe e il referente per l'inclusione. Dopo l'accoglienza e un periodo di osservazione verra redatto il PDP.
ATTENZIONE: le certificazioni sono redatte da appositi funzionari delle AUSL o da professionisti privati. Le diagnosi redatte da professionisti privati debbono presentare convalida da parte della ASL di pertinenza. Le diagnosi vanno obbligatoriamente rinnovate ad ogni cambiamento di ordine scolastico per avere informazioni aggiornate sul funzionamento dell'alunno.
NUOVA CERTIFICAZIONE
Se uno studente privo di alcuna certificazione precedente presenta delle problematiche specifiche pur dimostrandosi intelligente in altri contesti ed in assenza di altre condizioni debilitanti di carattere personale, sociale o culturale, gli insegnanti, tentate strategie di recupero, convocano i familiari ed invitano a procedere ad esami clinici. Saranno poi loro a decidere se procedere o meno. Tale segnalazione da parte degli insegnanti è un dovere sancito dalla L. 170/2010. È necessario tenere un verbale del colloquio.
In attesa di certificazione la scuola può comunque decidere di redarre un PDP provvisorio.
ASSENZA DI CERTIFICAZIONE DSA
In assenza di certificazione DSA ma in presenza di altre situazioni di svantaggio previste dalla normativa Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012, il consiglio di classe può decidere di redarre anche per questi studenti un PDP. È il caso ad esempio di:
1) studenti con difficolta socioeconomiche;
2) studenti NAI (neo arrivati in italia Linee guida NAi) di lingua straniera;
3) studenti che praticano sport agonistici riconosciuti dal C.O.N.I. Lettera MIUR in data 2.3.2011 prot. 2065;
COS'È' IL PDP E CHI LO FA
Il P.D.P. (Piano Didattico Personalizzato) è un documento che viene redatto nel caso di studenti con certificazione di DSA o BES di altro tipo previsti dalla D.M 27/12/12.
Il PDP viene redatto collegialmente dal CdC all'inizio di ogni anno scolastico sulla base delle indicazioni contenute nelle diagnosi e nella documentazione medica depositata in segreteria, delle testimonianze della famiglia e dello studente, delle osservazioni degli insegnanti ed eventualmente dei contributi di altri esperti.
Il PDP va condiviso dal CdC e dalla famiglia dello studente e con lo studente stesso, se in grado di comprenderne la portata, e costituisce lo strumento didattico fondamentale grazie al quale insegnanti, studenti e famiglie collaborano per il raggiungimento degli obiettivi della programmazione di classe e di indirizzo e per la diffusione del benessere scolastico.
Il PDP deve essere firmato da tutti gli insegnanti del CdC, da almeno un familiare dello studente o dallo studente stesso se maggiorenne e dal Dirigente Scolastico. Il documento va depositato in segreteria e può essere modificato nel corso dell'anno scolastico.
Da quel momento in poi le prescrizioni contenute nel PDP divengono vincolanti.
COSA DEVE CONTENERE IL PDP
Il PDP deve contenere:
dati anagrafici dell’alunno;
tipologia di disturbo o altro BES
attività didattiche individualizzate;
attività didattiche personalizzate;
strumenti compensativi utilizzati;
misure dispensative adottate;
forme di verifica e valutazione personalizzate.
In particolare gli STRUMENTI COMPENSATIVI sono strumenti che permettono di compensare la debolezza funzionale derivante dal disturbo, facilitando l’esecuzione dei compiti automatici, compromessi dal disturbo specifico, proprio come un paio di occhiali permette al miope di leggere ciò che è scritto sulla lavagna.
Le MISURE DISPENSATIVE riguardano la dispensa da alcune prestazioni(lettura ad alta voce, prendere appunti…), i tempi personalizzati di realizzazione delle attività, la valutazione (non viene valutata la forma ma solo il contenuto,…), ecc.
Se tali misure sono sufficienti per permettere al ragazzo di raggiungere gli obiettivi formativi comuni, viene rilasciato il titolo di studio legale. Al contrario nel caso in cui si rendesse necessario l’esonero totale dallo studio delle lingue straniere o da altre materie alla fine del corso di studi lo studente non prenderebbe un diploma ma un attestato di frequenza e competenza e ciò va esplicitato nel PDP.
COME VENGONO VALUTATI GLI STUDENTI
Per quanto riguarda la valutazione, possono svolgersi prove con tempi più lunghi e/o "equipollenti", cioè con modalità diverse da quelle tradizionali scritte ed orali, che però debbono garantire la valutazione degli apprendimenti dello stesso livello dei compagni.
Le misure previste dal PDP vengono garantite anche durante lo svolgimento dell'esame di stato (O.M. n. 205/2019, art. 21) e nelle prove INSALSI (D.lgs. 62/2017 art. 20)
ACCESSO AL PDP
Il PDP è un documento riservato consultabile dagli insegnanti del CdC, dagli eventuali supplenti e da altri esperti coinvolti nel processo didattico o nella riabilitazione, nonché dai familiari dello studente e dallo studente stesso se maggiorenne.
Le informazioni in esso contenute non debbono essere divulgate e vanno usate esclusivamente ai fini della didattica.
Per necessità di consultazione ed archiviazione è necessario che il PDP sia conservato anche in formato elettronico dal Coordinatore, che provvederà poi a inviarne una copia digitale al Referente DSA della scuola.