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Priorità strategica alla quale è legato il progetto
Valorizzare le collaborazioni tra le reti di istituzioni scolastiche e i soggetti del sistema coordinato per la promozione dei «temi della creatività», al fine di diffondere attività didattico- educative significative, nelle scuole, nei territori e nei luoghi della produzione artistica e culturale quali ad esempio musei, teatri, biblioteche, archivi, sale da concerto.
MISURA D) : direttamente finanziata dall’avviso
promozione da parte delle istituzioni scolastiche, delle reti di scuole, dei poli a orientamento artistico e performativo, di partenariati con i soggetti del Sistema coordinato per la promozione dei «temi della creatività», per la co-progettazione e lo sviluppo dei «temi della creatività» e per la condivisione di risorse laboratoriali, strumentali e professionali anche nell'ambito di accordi quadro preventivamente stipulati dal Ministero dell'istruzione, nonché dal Ministero della cultura, di concerto con il Ministero dell'istruzione.
Azione specifica per la quale si presenta il progetto:
finanziamento ove previsto di azioni indicate in protocolli di intesa - di durata almeno annuale - volti a realizzare collaborazioni stabili tra soggetti del sistema coordinato per la promozione dei «temi della creatività» e reti di istituzioni scolastiche presenti sul territorio per la messa a disposizione, in favore delle scuole, di risorse laboratoriali, strumentali e professionali, non presenti nelle scuole, per lo sviluppo dei «temi della creatività» anche al fine di realizzare le azioni di cui alle misure c), e), f), g) e i);
Eventuale misura alla quale si collega il progetto: (ogni progetto oltre che essere attuativo della misura d) può riferirsi a un’unica misura e a una o più di una azione della misura scelta)
MISURA C): sviluppo delle pratiche didattiche dirette a favorire l'apprendimento di tutti gli alunni e le alunne e di tutti gli studenti e le studentesse, valorizzando le differenti attitudini di ciascuno anche nel riconoscimento dei talenti attraverso una didattica orientativa
Azioni specifiche:
costituzione di orchestre, gruppi strumentali e vocali, gruppi danza, gruppi per attività artistiche di area visuale, compagnie di teatro con ideazione di spettacoli ed eventi caratterizzati dal coinvolgimento di studenti di diverse fasce di età, anche attraverso esperienze di tutoraggio fra pari; progettazione di interventi indirizzati a coinvolgere tutti gli studenti in percorsi caratterizzati dalla sinergia di diversi linguaggi artistico performativi e da metodologie didattiche innovative;
progettazione di interventi indirizzati a coinvolgere tutti gli studenti in percorsi caratterizzati dalla sinergia di diversi linguaggi artistico-performativi e da metodologie didattiche innovative;
progettazione di percorsi, esperienze, materiali indirizzati alla comprensione, alla diffusione-valorizzazione e alla fruizione consapevole del patrimonio culturale storico e di quello contemporaneo, anche attraverso la realizzazione di mostre, concerti, performance, visite in studi d’artista, integrando i vari linguaggi della creatività e in collaborazione attiva con le esperienze di Festival, Premi, Rassegne culturali già consolidati nei territori;
costruzione di esperienze performative visive e audiovisive che integrino linguaggi artistici e conoscenza delle relative connessioni storiche, filosofiche e letterarie, anche attraverso l’uso di un’altra lingua comunitaria;
costruzione di ambienti e scenari di apprendimento volti a favorire la creatività, la fruizione e l’espressione di emozioni e pensieri attraverso il linguaggio verbale e corporeo, la drammatizzazione, il disegno, la pittura e l’attività manipolativa e gestuale.
A1) Bisogni educativi dell’utenza della scuola (evidenziare come il progetto colmi eventuali lacune in termini di proposte educative e didattiche)
La nuova Rete di scopo (progettata per la misura D), configurandosi come polo di riferimento sul territorio pisano per il perseguimento di obiettivi e competenze nell’ambito creativo dei vari linguaggi musicale, artistico e performativo, fornisce nuove opportunità di confronto, di socializzazione e di disseminazione di buone pratiche, in coerenza con il perseguimento dello sviluppo integrale e globale della persona e del cittadino. Tra i bisogni rilevati evidenziamo:
necessità di progettare azioni organiche di promozione della creatività espressa attraverso diversi linguaggi artistico-performativi;
necessità di colmare l'assenza di attività didattiche finalizzate allo studio di uno strumento musicale presso Istituti di secondo grado, con il contributo delle attività didattiche del Liceo Musicale Carducci di Pisa aperte agli studenti e alle studentesse di ogni Istituzione scolastica della Rete. La rete di scuole può, in collaborazione con altri soggetti del territorio, co-progettare, condividere risorse e laboratoriali, strumentali e professionali al fine di promuovere capillarmente la cultura della musica e dell'arte;
compensare l'assenza di un Liceo Coreutico, la cui attivazione è stata richiesta da anni per completamento delle sezioni musicale e coreutico;
pianificare e stabilizzare azioni organiche di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio;
condividere eventi di carattere culturale che si integrino nelle tradizioni tipiche del territorio.
A2) Definizione di collegamenti rispetto alle tradizioni culturali, alle opportunità offerte dal territorio e al perseguimento delle priorità strategiche del Piano triennale delle arti:
Il Liceo, ubicata nel centro storico di Pisa, è caratterizzato da una lunga storia di collaborazione con il territorio. Da anni, infatti, investe sulla sinergia che scaturisce dalla collaborazione con gli Enti Locali e diversi soggetti del territorio che con la scuola costantemente dialogano e costruiscono insieme occasioni per l'intera cittadinanza. Il Liceo Carducci si è distinto negli anni per aver assunto un ruolo strategico di promozione della cultura musicale, artistica e tecnologica aperta anche alle altre istituzioni scolastiche. Questa sua vocazione di fare sistema, unitamente al perseguimento degli obiettivi programmati nel PTOF, hanno consolidato il suo ruolo di polo di riferimento per gli utenti e per il territorio. In prospettiva, si auspica poter stabilizzare e sistematizzare tale tradizione di continuità educativa e creativa in forma di laboratori aperti. In particolare, la specifica curvatura orchestrale del Liceo musicale garantisce e potenzia tali possibilità, con studenti/esse e docenti di ogni ordine e grado.
B1) Valorizzazione di molteplici risorse professionali interne alla scuola:
Ai sensi del Regolamento dell'autonomia scolastica, come precedentemente accennato, è stata attivata una "curvatura" per il potenziamento di attività di orchestra e coro realizzata a classi aperte. Questo tipo di organizzazione flessibile permette l'ottimizzazione e valorizzazione delle professionalità interne alla scuola le quali sono rese disponibili allo svolgimento di laboratori per gli studenti interni ed esterni, offrendo una opportunità didattica e formativa al territorio. La valorizzazione della professionalità interna alla scuola viene ampliata a tutti gli indirizzi del Liceo (Scienze umane, Economico-sociale, Linguistico) come opportunità di arricchimento extracurricolare non solo nella musica ma trasversalmente ai vari settori disciplinari (Esecuzione e interpretazione, lab. orchestrale e gruppi strumentali da camera, Tecnologie musicali, Teoria Analisi e Composizione, Storia della musica, Storia dell’Arte, Scienze motorie, Ed. Civica, Lingue)
B2) Capacità di individuazione di risorse professionali esterne alla scuola con particolare riferimento alle opportunità offerte dai soggetti del sistema coordinato presenti sul territorio:
L’Istituto ha predisposto, attraverso la formazione della Rete di scopo, protocolli di intesa e convenzioni per attivare forme di collaborazioni stabili nel tempo, che prevedono apertura di laboratori, percorsi di PCTO, scambio temporaneo di docenti, attività di formazione e di aggiornamento, stage e seminari, valorizzazione delle eccellenze, utilizzo sinergico di laboratori, locali, attrezzature, e tutte quelle pratiche idonee a sviluppare competenze performative relative alla musica, alle arti, alla danza, al linguaggio del corpo, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione dei linguaggi artistici. In particolare si segnalano le seguenti collaborazioni con soggetti del territorio:
AFAM Conservatorio P. Mascagni di Livorno
UNIPI: Polo musicale del Nuovo Centro per l’innovazione e diffusione della cultura “Antonella Galanti” -Civiltà e forme del sapere e CIDIC Centro interdipartimentale per la cultura
Teatro Verdi - Teatro di tradizione- PISA
ORCHESTRA REGIONALE DELLA TOSCANA
Delegazione FAI di Pisa
CONSORZIO COREOGRAFICO DANZA D’AUTORE Con.Cor.D.A., Residenza Artistica della Toscana
Comune e provincia di Pisa, Comune di Cascina
OFFICINE PAPAGE Residenza artistica toscana POMARANCE PISA
B3) Valorizzazione degli spazi interni alla scuola:
Aula Magna - Auditorium per musica d’insieme, lab. orchestrale e gruppi da camera, con pianoforte a coda
Aule attrezzate con pianoforte digitale per discipline di esecuzione e interpretazione
Aule con pianoforte a ¼ di coda
Aula di registrazione e multimediale, insonorizzata e con pianoforte a mezza coda
Laboratorio di tecnologie musicali
Spazio esterno di pertinenza dell'edificio scolastico
B4) Capacità di individuare spazi esterni alla scuola anche attraverso gli spazi messi a disposizione dai soggetti del sistema coordinato presenti sul territorio eventualmente attraverso protocolli di intesa:
Teatro Verdi di Pisa, collaborazione stabile
Stazione Leopolda, spazio del Comune che ospita eventi, installazioni, attività performative e musicali, collaborazione stabile
Sala delle Baleari, sala storica auditorium del Comune, Palazzo Gambacorti, collaborazione stabile
Museo di Palazzo Reale, sale di rappresentanza, collaborazione stabile
Museo delle Navi Antiche
Giardino Scotto
Teatro Politeama di Cascina
B5) Capacità di fare rete per l’utilizzo degli strumenti anche attraverso strumenti messi a disposizione da soggetti del sistema coordinato presenti sul territorio eventualmente attraverso protocolli di intesa:
Co-progettazione e condivisione di attività comuni per:
attività e frequentazione di laboratori aperti del Liceo con fruizione delle dotazioni presenti
percorsi di PCTO orchestrali e corali presso polo universitario e fruizione delle loro dotazioni
utilizzo della sala registrazione con attività di Recording studio da parte dei soggetti aderenti
utilizzo dell’aula di TECNOLOGIE MUSICALI studio da parte dei soggetti aderenti
utilizzo AULA MAGNA, con dotazione impianto microfoni registrazione e amplificazione
utilizzo della palestra per attività corale
spazi messi a disposizione dai vari soggetti del territorio come riportati nel punto B4.
C1) Definizione dettagliata degli obiettivi formativi e/o delle competenze:
Potenziare e diffondere la cultura, la fruizione e la pratica della musica in ogni suo aspetto e in relazione con le altre forme artistiche, allo scopo di sviluppare nelle studentesse e negli studenti la cosciente consapevolezza di cittadinanza e di espressione culturale
Comprendere ed apprezzare la varietà dei beni culturali e delle tradizioni del territorio, nelle loro dimensioni materiali, immateriali e performanti
Approfondire i processi di comunicazione di senso e di significato nei vari linguaggi artistici e digitali dialoganti
Sviluppare il pensiero divergente in grado di produrre risposte che siano allo stesso tempo originali, inusuali e efficaci in relazione ad un determinato compito o problema problema espressione massima della creatività.
C2) Definizione dettagliata delle attività che si intende realizzare nel progetto, con particolare attenzione all’integrazione dei diversi linguaggi espressivi:
AREA MUSICALE PERFORMATIVA: IL FLUIRE DELLE NOTE
Attività:
laboratori aperti ad alunni / e del liceo Carducci e delle scuole unite in rete a carattere verticale e orizzontale
lezione concerto altamente formative tenute da musicisti affermati di alta professionalità e corsi formazione/ stage (docenti AFAM - musicisti ORT)
partecipazione a concerti dell’orchestra e coro universitario e dell’Orchestra Regionale Toscana
AREA ARTISTICO MUSICALE E DEI NUOVI LINGUAGGI: IL FLUIRE DEI VARI LINGUAGGI
Attività:
uscite didattiche sul territorio e attività di ricerca guidata da docenti esperti e critici d’arte
attività di laboratorio nella produzione di testi, immagini, video
attività di laboratorio con uso di tecnologie innovative
AREA ARTISTICO-COREUTICA LA DANZA, IL RESPIRO: IL FLUIRE DEL LINGUAGGIO DEL CORPO
Attività:
formazione ricerca azione sugli aspetti coreutici e sul controllo del respiro e della gestualità con attivazione di laboratori
DANZA e TEATRO EDUCAZIONE (linguaggio teatrale nel quale confluiscono, in una sorta di complementarietà, i linguaggi della musica, delle arti visive e della danza)
Attività:
studio dei movimenti e dei linguaggi individuali, posti in rapporto con l’ambiente inteso come territorio urbano, architettura e paesaggi
successiva progettazione e realizzazione di performance coreografica “site specific” con progettazione e realizzazione di una performance finale
C3) Definizione dettagliata dei tempi di attuazione delle attività:
Le attività di laboratorio saranno avviate nel più breve tempo possibile e verranno portate avanti per l’intero anno scolastico e modulate in prospettiva biennale, in coerenza con gli obiettivi di miglioramento del PTOF di istituto, delle programmazioni dei soggetti della Rete e delle finalità del Piano delle Arti.
AREA MUSICALE Tempi (in riferimento alle attività di cui al punto C2) a) un pomeriggio alla settimana b) appuntamenti vari nel corso di due anni c) incontri programmati
AREA ARTISTICO VISIVA Tempi (in riferimento alle attività di cui al punto C2) a) b) c) attivazione di laboratorio interdisciplinare di scoperta del territorio per un totale di 25 ore per ogni annualità; attivazione laboratorio di produzione materiali audio video per un totale di 25 ore per ogni annualità
AREA ARTISTICO-COREUTICA Tempi (in riferimento alle attività di cui al punto C2) Tempi a)b)c) attivazione di laboratorio specifico DANZA per un totale di 42 ore per ogni annualità; attivazione laboratorio
IL RESPIRO: IL FLUIRE DEL LINGUAGGIO DEL CORPO, per un totale di 15 ore per ogni annualità; attivazione laboratorio
TEATRO EDUCAZIONE, per un totale di 10 ore per ogni annualità.
C4) Definizione dettagliata dei metodi didattico-formativi:
Nell’ottica generale dell’attività laboratoriale esperienziale partecipata ed inclusiva, in cui lo studente è protagonista, il raggiungimento delle competenze è possibile grazie al cosiddetto approccio “a spirale”, che parte dalla intuizione della conoscenza per proseguire, con ciclici approfondimenti e successivi ritorni e iterazioni, alla comprensione delle idee di base che orientano le varie attività performative. Tale “buona pratica” favorisce il processo di apprendimento - insegnamento e la personalizzazione dell’azione didattica calata in un contesto di lavoro collaborativo. L’acquisizione delle competenze attraverso nuovi contenuti e nuove abilità, è mediata da processi pedagogici di tipo operativo, visivo e simbolico. Ciò permette di definire tre modalità di rappresentazione: attiva (il laboratorio), iconica (apparato visivo e multimediale di rinforzo - video registrazione, analisi e studio condotto sulle varie sequenze - apparato visivo esplicativo) e simbolica (assimilazione e rielaborazione degli specifici linguaggi artistici nelle varie componenti).
C5) Definizione dettagliata delle modalità organizzative:
MODALITÀ ORGANIZZATIVE relative alle tre aree di intervento
AREA MUSICALE PERFORMATIVA: IL FLUIRE DELLE NOTE
laboratori aperti ad alunni / e del liceo Carducci e delle scuole unite in rete a carattere verticale e orizzontale finalizzati a concerto finale di coro e orchestra
lezione concerto altamente formative tenute da musicisti affermati di alta professionalità e corsi formazione/ stage (docenti AFAM - musicisti ORT)
partecipazione a concerti dell’orchestra e coro universitario e dell’Orchestra Regionale Toscana
AREA ARTISTICO MUSICALE E DEI NUOVI LINGUAGGI: IL FLUIRE DEI VARI LINGUAGGI
uscite didattiche sul territorio e attività di ricerca guidata da docenti esperti e critici d’arte (collaborazioni con FAI)
attività di laboratorio nella produzione di testi, immagini, video
attività di laboratorio con uso di tecnologie innovative
AREA ARTISTICO-COREUTICA LA DANZA, IL RESPIRO: IL FLUIRE DEL LINGUAGGIO DEL CORPO
formazione ricerca azione sugli aspetti coreutici e sul controllo del respiro e della gestualità con attivazione di laboratori
studio dei movimenti e dei linguaggi individuali, posti in rapporto con l’ambiente inteso come territorio urbano, architettura e paesaggi
successiva progettazione e realizzazione di performance coreografica “site specific” con progettazione e realizzazione di una performance finale
C6) Definizione dettagliata dei prodotti/progetti creativi che si intendono realizzare con le attività del progetto:
Recital concertistico con orchestra, coro, gruppi da camera Performance coreutico-musicale dal vivo, con la presenza dei gruppi strumentali presso il teatro di tradizione di Pisa, Fondazione Teatro Verdi (Fondazione e Teatro di tradizione MIBACT), Giardino Scotto Prodotti multimediali: "Percorsi d'Arte", percorso pluridisciplinare incentrato sulla pratica dei processi di divulgazione del patrimonio culturale, e testimonianza creativa dell’integrazione di varie forme di linguaggi performativi (artistico, musicale) e forme verbali (lingua italiana, inglese), con l'inserimento della Lingua Italiana dei Segni quale modello di inclusione. “Adozione” di un monumento della propria città: ”Scopriamo il Battistero pisano” esperienza artistica integrata tra saperi storico artistici/architettonici/fisico-acustici. “Acqua. Fontane storiche a Pisa”, percorso pluridisciplinare che si propone di accrescere e promuovere l’utilizzo delle buone acque di Pisa. Prevede diversi momenti attuativi da declinare secondo la seguente scansione: Dall’Acquedotto mediceo alle fontane storiche / Fontane e Civiltà / Un viaggio tra storia e leggende / Alla scoperta delle fontane storiche di Pisa e del rapporto speciale che le lega la città. Il progetto mira a consolidare le competenze per riconoscere segni memoriali, educare al luogo, educare all’ambiente, apprendere competenze geostoriche, apprendere tecniche di documentazione didattica. Si tratta dell’individuazione di veri e propri fulcri urbani che contribuiscono a qualificare la città ed i suoi dintorni, con elementi di attrazione e di socializzazione che in quanto tali continuano ad essere progettati anche per i nuovi insediamenti. Mostre a tema/soggetto. Realizzazione di progetti di RECORDING STUDIO, con particolare attenzione alle fasi di riprese video, registrazione audio video, montaggio e post produzione audio video, con realizzazione di CD di repertorio musicale e progetto finale di carattere multimediale.
C7) Descrizione dettagliata di: strumenti e tecnologie che si intendono utilizzare; finalità; modalità di impiego:
AULA TECNOLOGIE MUSICALI
Il Laboratorio di tecnologie musicali è finalizzato all’apprendimento delle tecniche compositive attraverso i software dedicati. Il laboratorio è dotato di: Pianoforte digitale 7 ottave-Scheda audio esterna USB 24 bit-Software per la sintesi-Software di notazione musicale-Software sequencer audio-midi-Software editing audio educational-Interfaccia Audio FIREWIRE 800- Mixer digitale 16 in, 16 out-Coppia monitor professionali 80watt-Sintetizzatore analogico monofonico-Preamplificatore channel strip valvolare.
STUDIO DI REGISTRAZIONE
La Sala di registrazione è finalizzata all’apprendimento delle tecniche di registrazione di gruppi cameristici e solisti. Lo studio di registrazione consente, inoltre, l’apprendimento delle tecniche di mixaggio. È previsto anche l’utilizzo da parte di terzi. La sala è dotata di: Microfono condensatore 9 diagrammi variabili-Microfono condensatore 9 diagrammi polari-Set microfoni batteria-Microfono dinamico per voce-Microfono dinamico per strumenti-Ribbon microphone Microfono Condensatore Large diaframma-Coppia microfono a condensatore cardioide Microfono valvolare-Pannello acustico per voce-Filtro anti pop-Preamplificatore Microfonico 8 ch-Alimentatore-Asta telescopica-Asta microfonica standard-Cuffie chiuse studio-Amplificatore - mixer per cuffie-Stage box preforata Computer 12 core 12 GB 2,4 GHz HD 1Tb-Monitor 27” LCD LED full HD Wide 1920x1080-Mini Displayport dvi-Cavo bilanciato XLR 5 mt-Superficie di controllo + Software-Interfaccia Audio I/O 8x8x8-Monitor amplificati 3 vie 235 W-Pianoforte mezza coda.
L’attività di RECORDING STUDIO prevede il diretto coinvolgimento degli alunni nella registrazione sonora e nella post produzione audio, ed il coinvolgimento di musicisti professionisti delle scuole in rete per l’attività di registrazione di strumenti acustici.
Finalità: migliorare le capacità di registrazione sonora e post produzione audio da parte degli alunni.
Obiettivo: realizzare un prodotto professionale di tipo multimediale.
C8) Definizione dettagliata delle modalità e degli strumenti di valutazione inerenti al raggiungimento degli obiettivi formativi e di competenze:
Oggetto di verifica saranno i prodotti realizzati dai gruppi di lavoro. Il prodotto realizzato costituirà anche momento di autovalutazione del gruppo e del singolo. Di seguito si riportano i principali indicatori di valutazione: impegno e partecipazione al dialogo educativo acquisizione delle conoscenze applicazione delle conoscenze capacità di analisi e sintesi rielaborazione critica spirito di iniziativa e autonomia spirito di iniziativa e di autonomia originalità La valutazione sarà effettuata in termini di acquisizione di competenze attraverso i seguenti strumenti: - Osservazioni sistematiche - Rubriche valutative - Questionari autovalutativi - Diario di bordo - Griglie di valutazione delle competenze
C9) Tema della creatività sviluppato nel progetto
musicale-coreutico
teatrale-performativo
artistico-visivo
linguistico-creativo
altro (specificare)
D1) Definizione dettagliata delle modalità di partecipazione dei docenti delle diverse discipline coinvolte alla progettazione del percorso formativo:
Nella realizzazione delle azioni verranno utilizzate le risorse professionali a disposizione dell’Istituto, che potranno far uso di spazi laboratoriali e degli strumenti di cui la scuola è fornita: così ogni aula è un piccolo spazio laboratoriale autonomo per il percorso di comunicazione e di ricerca. Contribuiranno anche le risorse professionali dei soggetti della rete con scambio di docenti e impiego di esperti esterni. Tale organizzazione favorirà la verticalizzazione e la trasversalità della progettazione per ambiti comuni con medesime discipline (Arte, Storia, Ed, Civica, Scienze motorie, Lingue) e per discipline caratterizzanti il Liceo musicale (Teoria analisi e composizione, Storia della musica, Tecnologie musicali). L’interdisciplinarietà e la progettazione di UDA pluridisciplinari caratterizzano la specificità dell’Istituto. Il nuovo curricolo dell’Educazione civica rappresenta un percorso idoneo alla progettazione di attività artistiche performanti ed interdisciplinari incardinate sui presupposti che vedono, nel rispetto dei principi democratici costituzionali, le premesse per la piena formazione e l’autorealizzazione del cittadino, per l’innalzamento della qualità dell’istruzione ed il perseguimento di uno sviluppo sostenibile in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. In particolare l’Art. 9 della Costituzione, con le convenzioni UNESCO (1972, 2003) per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale “materiale e immateriale”, rappresenta un necessario fondamento di riflessione. Il cosiddetto “quarto pilastro” dello sviluppo sostenibile, quello della valorizzazione e implementazione del patrimonio culturale a tutto tondo, trova pieno compimento nella progettualità della Rete.
D2) Definizione dettagliata delle modalità di partecipazione degli allievi/studenti alla progettazione del percorso formativo:
L'avvio del progetto coinciderà con la divulgazione alle famiglie e agli alunni, attraverso idonee comunicazioni, del suo contenuto e dei risultati che si intendono conseguire, sia in termini di competenze che di prodotti finali. Gli alunni verranno coinvolti attraverso la diffusione di richieste di partecipazione e di coinvolgimento in attività progettuali. Le azioni previste per le tre aree sopra indicate del progetto sono aperte a tutte le classi interessate interne agli istituti scolastici aderenti alla Rete. Verrà condotta un’indagine per le iscrizioni ai vari laboratori in collaborazione con i docenti delle altre scuole, al fine di creare gruppi di lavoro. Il Liceo Carducci, scuola Polo, ospiterà le attività per le quali offre risorse professionali, strumentali e laboratoriali.
D3) Definizione dettagliata di specifiche azioni volte a promuovere l’inclusione di tutti gli allievi:
La maggior parte delle scuole unite in rete, ospitano un alto numero di studenti/esse con disabilità, i quali sono coinvolti in attività di carattere inclusivo. La pratica delle attività artistiche, performative e musicali, in forma solistica e di gruppo, favorisce l’inclusione scolastica e contrasta le varie forme di dispersione. Essa promuove l’accesso a canali formativi non verbali, idonei ed adeguati a supportare la persona nell’iter di maturazione, nel rispetto dei vari stili di apprendimento e del modello multiplo delle intelligenze. La pratica musicale favorisce sia lo sviluppo emotivo e relazionale, sia lo sviluppo cognitivo; al contempo attiva relazioni dinamiche che costituiscono modello alternativo all’insegnamento tradizionale di tipo frontale-trasmissivo, costituendo un valido raccordo con la formazione non formale e informale, in modo da sviluppare gli apprendimenti possibili grazie alla guida di una figura di riferimento competente secondo il principio della Zona di Sviluppo Prossimale.
D4) Definizione dettagliata di specifiche azioni volte alla promozione dei giovani talenti:
Recital strumentali e di arti performative comprensive di aspetti della spettacolarizzazione Seminari/stage presso istituzioni di alto profilo della Rete Opportunità di partecipare ad orchestre in collaborazione con istituzioni di alto profilo della rete su base selettiva Premiazione delle eccellenze Eventuali borse di studio
D5) Grado scolastico degli alunni/studenti destinatari del progetto
Secondaria primo grado
Secondaria secondo grado
E1) Descrizione dettagliata delle modalità di documentazione delle attività ai fini della sua diffusione nelle diverse fasi del progetto:
Sarà progettata e resa operativa una apposita piattaforma, ad integrazione del tradizionale rapporto docente/studente, con le seguenti caratteristiche:
essere accessibile tramite la rete, consentendo la fruibilità e la condivisione dei materiali didattici a distanza;
prevedere percorsi di approfondimento basati su materiale multimediale di tipo testuale, audio, video;
effettuare un monitoraggio continuo delle attività compiute dagli studenti/esse;
consentire l’interazione tra i soggetti aderenti all’iniziativa;
costituire esperienza di confronto e documentazione.
Ogni fase sarà documentata (foto, video, materiali) per mezzo della piattaforma descritta. Tutti gli elaborati e i materiali didattici prodotti verranno inseriti nell’archivio online di best practices dell’Istituto e messi a disposizione delle scuole del territorio per favorire la ripetibilità e la duplicabilità delle azioni.
E2) Descrizione dettagliata delle modalità di diffusione delle attività nelle diverse fasi del progetto:
Sarà seguita la pratica della disseminazione, favorendo la massima diffusione e trasferibilità delle buone pratiche nei vari contesti, valorizzando i risultati e coinvolgendo i formatori e tutti i soggetti attivi presenti nelle varie azioni di progetto. Saranno rese sistematiche le seguenti forme di diffusione:
organizzazione di eventi pubblici (presentazioni, conferenze, workshop…)
sito internet della scuola
piattaforma online del progetto (disponibile anche dopo la fine del periodo di durata del progetto)
pubblicazione di materiale informativo (newsletter, brochure, opuscoli)
collaborazioni con media locali
realizzazione di eventi intermedi e conclusivi delle esperienze realizzate
F1) Descrizione dettagliata dei tempi e dei modi in cui si realizza la collaborazione (co-progettazione, cogestione, ecc.) tra diverse classi o corsi all’interno delle istituzioni scolastiche componenti la rete:
Le classi coinvolte all’interno del Liceo Carducci sono le cinque classi del Liceo musicale e due classe terze del Liceo linguistico e delle Scienze umane. All’interno di una progettazione biennale, saranno programmati momenti di confronto e di progettazione tra i vari cdc coinvolti all’interno delle singole scuole e tra i vari soggetti della Rete. Saranno rispettati i criteri di flessibilità e di modularità delle azioni proposte, in modo da poter riprogrammare e venire incontro alle esigenze che si possono presentare in corso d’opera. Ogni istituzione avrà un gruppo di progetto quale riferimento per il raccordo con le altre istituzioni della Rete.
F2) Descrizione dettagliata dei tempi e dei modi in cui si realizza la collaborazione (co-progettazione, cogestione, ecc.) tra diverse istituzioni scolastiche componenti la rete, anche rispetto alla condivisione di risorse:
Si prevede la messa a punto delle seguenti azioni, in modo sinergico tra le diverse istituzioni della Rete, al fine della realizzazione di collaborazioni proficue: formazione di team di progettazione per ogni singola istituzione e gruppo di progetto integrato con la rappresentanza delle varie scuole in Rete condivisione di esperienze e di buone pratiche condivisione di indicatori di qualità e di risultati attesi attività comune di documentazione e di disseminazione condivisione di docenti e di opportunità di formazione/aggiornamento attività di monitoraggio e valutazione In termini di co progettazione è programmata l’adesione ad attività dell’ORT in riferimento ai seguenti eventi:
MOZART IN EQUILIBRIO, febbraio 2022 - concerto per le scuole presso il Teatro Verdi di Firenze
https://www.orchestradellatoscana.it/eventi/mozart-ttv-5feb2022/
Incontro con l’orchestra ORT e guida all’ascolto - in occasione dei concerti programmati a marzo ed aprile 2022 presso Teatro Verdi di Pisa/Concerti della Normale il 29 marzo ed il 19 aprile 2022
https://www.teatrodipisa.pi.it/calendario-concerti
G1) Descrizione della qualità, innovatività e fruibilità del progetto in termini di originalità e novità della metodologia adoperata:
Il Laboratorio creativo è strumento di integrazione, esperienza didattica, educativa e formativa per lo sviluppo integrale e globale della «persona». Per perseguire tali obiettivi siamo partiti dalle potenzialità insite nel quadro normativo istitutivo dei Licei musicali e dell’autonomia scolastica. E' stata attivata una "curvatura" Laboratorio orchestrale e musica di insieme suddivisa in 7 sottosezioni: archi, fiati, coro, musica cameristica, percussioni, jazz, ensemble di chitarre, dialoganti tra loro in modo trasversale e verticale. Tale importante “valore aggiunto” è stato possibile realizzarlo grazie a: un lavoro accurato di organizzazione oraria per favorire le classi aperte un lavoro certosino di arrangiamenti per ogni strumento fatto “su misura” per ciascun alunno grande affiatamento nel team di docenti.
G2) Descrizione della qualità, innovatività e fruibilità del progetto in termini di qualità della metodologia proposta:
Il Liceo musicale Carducci conta n.105 studenti iscritti e coinvolti nelle attività caratterizzanti l'ambito musicale-performativo. La nuova progettazione prevede l’attivazione di laboratori creativi estesi alle arti visive e coreutiche. Lo spazio laboratoriale appare quindi luogo in cui tutte le persone hanno l’opportunità di emergere, sviluppando, grazie all’aiuto offerto dai pari (scaffolding), le proprie potenzialità, conseguendo migliori risultati verso il raggiungimento di obiettivi più ambiziosi con il sostegno di un adulto competente. I laboratori rappresentano un luogo di crescita sociorelazione-affettiva, nel quale tutti danno il meglio di sé, mettendo a disposizione degli altri il proprio sapere, il proprio saper essere e il proprio saper fare. E’ curato il tutoraggio tra pari, nella forma di peer education, pratica quest’ultima che nella scuola ha una radicata tradizione anche in seno a progetti trasversali nell'ambito dell’Orientamento.
G3) Descrizione della qualità, innovatività e fruibilità del progetto in termini di sostenibilità del progetto sul piano dell’attuazione e fruizione:
I laboratori creativi progettati si terranno in orario curriculare ed extracurricolare, secondo le indicazioni dei vari soggetti coinvolti e secondo le indicazioni progettuali concordate. In particolare i laboratori musicali, per la disciplina musica d’insieme, si svolgono in orario antimeridiano e/o pomeridiano; in orario pomeridiano invece si tengono le lezioni per esecuzione ed interpretazione e i laboratori inerenti le varie azioni (danza, tecnologie musicali, ecc.). Il laboratorio creativo-musicale fondato sull’imitazione e sull’”apprendistato”, associato alla vocazione per la novità e per la scoperta fondata sul learning by doing, rappresenta un modello di apprendimento di competenze trasferibile ad altri ambiti del sapere. Si dimostra così che con la musica e con gli altri linguaggi artistici è possibile orientare verso un sapere unitario e conferire concretezza al principio di “riconoscere l’unità in seno alla diversità” (E. Morin), anche in prospettiva del superamento della distinzione tra sapere umanistico e sapere tecnico-scientifico.
H1) Progettazione condivisa con i soggetti accreditati per la promozione dei temi della creatività:
AREA MUSICALE AFAM Conservatorio Pietro Mascagni Livorno UNIPI, Polo Musicale “A. Galanti” Coro e Orchestra-Centro interdipartimentale della Cultura, Dipartimento Civiltà e forme del sapere
AREA ARTISTICO VISIVA UNIPI, Centro interdipartimentale della Cultura CIDIC, Dipartimento Civiltà e forme del sapere
AREA ARTISTICO COREUTICA/TEATRO DANZA OFFICINE PAPAGE Residenza artistica toscana Pomarance Pisa
H2) Presenza di un protocollo di intesa di durata almeno annuale finalizzato alla condivisione di risorse laboratoriali, strumentali e professionali non presenti nelle scuole:
AFAM Conservatorio P. Mascagni di Livorno Protocollo di intesa 21/10/2021
Università di Pisa, Polo Musicale e CIDIC (Polo musicale e della comunicazione) Protocollo di intesa 21/10/2021 e Convenzione già operante da tempo
ORT Firenze Protocollo di intesa 28/10/2021 Comune e Provincia Protocollo di intesa 26/10/2021
CONSORZIO COREOGRAFICO DANZA D’AUTORE Con.Cor.D.A., Residenza Artistica della Toscana Protocollo di intesa 22/10/2021
OFFICINE PAPAGE Residenza artistica toscana Pomarance Pisa 29/10/2021
H3) Coinvolgimento nell’attuazione del progetto di studenti universitari o delle istituzioni AFAM attraverso tirocini o altre forme di collaborazione degli studenti con la necessaria supervisione dell’Università o delle istituzioni AFAM di appartenenza:
Attività laboratoriali, percorsi PCTO, stage, valorizzazione eccellenze con:
AFAM Conservatorio Pietro Mascagni Livorno
Ort Firenze UNIPI,
Polo Musicale “A. Galanti” Coro e Orchestra-Centro interdipartimentale della Cultura, Dipartimento Civiltà e forme del sapere
Inserire le collaborazioni attivate con altri enti:
Specificazione delle collaborazioni
H4) Tipo ente con il quale è attivata la collaborazione:
I soggetti pubblici e privati, ivi compresi quelli afferenti al terzo settore, di cui agli elenchi allegati ai decreti direttoriali 16.10.2020, n. 1383 e 16.06.2021, n. 950; Nota della DGOSVI prot. 16895 del 19.07.2021 a parziale modifica del decreto direttoriale n. 950 del 16.06.2021
H5) Denominazione e indirizzo del soggetto con indicazione del Decreto Interdirettoriale di accreditamento:
OFFICINE PAPAGE Residenza artistica toscana Decreto M.I. 16.06.2021, n. 950 Sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività nel sistema nazionale di istruzione e formazione.
H6) Tipo di collaborazione per la realizzazione della proposta di progetto:
Formazione
Sono ritenuti ammissibili i costi riconducibili alla progettazione specifica e relativi a spese qui sotto riportate.
Per ciascuna tipologia di costo prevista specificare l'importo.
Coordinamento e progettazione a cura di risorse interne alla scuola con l’eventuale collaborazione di soggetti esterni: €682
Segreteria e gestione amministrativa:€ 2100
Spostamenti e organizzazione di performance, seminari nazionali e regionali: €0
Attrezzature, locali, materiali, forniture e beni di consumo specifici per il progetto: €2541
Attività previste dal progetto per personale interno ed esterno: €18677
Svolgimento di tirocini o stage all’estero per gli studenti delle scuole: €0
Svolgimento di tirocini o altre forme di collaborazione di studenti universitari o delle istituzioni AFAM: €0
Diffusione del progetto: €0
Non risultano programmati tirocini o stage all'estero; lo svolgimento di tirocini o altre forme di collaborazione di studenti universitari o AFAM è a costo zero grazie ai protocolli di intesa; la diffusione del progetto verrà realizzata attraverso i social di appartenenza del nostro istituto e la pubblicità degli eventi è in collaborazione con gli enti locali. Spostamenti e organizzazione è in collaborazione con gli enti locali.
La documentazione a corredo del progetto e i titoli di spesa restano custoditi presso l’Istituzione Scolastica a disposizione degli organi di controllo.
Si dà espressa autorizzazione al trattamento dei dati contenuti nel presente progetto ai fini della sua gestione amministrativo-contabile.