Come mai in questi ultimi mesi ci sono così tante aurore boreali visibili anche dall'Italia?
Come mai in questi ultimi mesi ci sono così tante aurore boreali visibili anche dall'Italia?
Nella notte tra lunedì 19 gennaio e martedì 20 gennaio, una tempesta geomagnetica ha colpito il nostro pianeta provocando stupende aurore polari visibili benissimo anche dall'Italia, ma come mai ce ne sono così tante?
Negli ultimi mesi si sono verificate molte aurore polari: foto ovunque, cieli colorati in posti dove di solito non succede nulla del genere, e gente che esce di notte sperando di vederle dal balcone. In realtà è semplicemente il Sole che sta passando un periodo particolarmente intenso. Gli scienziati spiegano che siamo nel momento più intenso del ciclo solare, che si ripete ogni undici anni circa, e in questa fase la nostra stella produce molte più macchie solari, brillamenti e veri e propri sbuffi di particelle diretti verso lo spazio. Poi, a seguito di un fenomeno molto complesso di cui abbiamo già parlato in un articolo, si formano le aurore
La cosa interessante, però, è che quando le tempeste solari sono più forti del normale, questa fascia luminosa si allarga. È per questo che ultimamente le aurore si sono spinte molto più a sud del solito, arrivando persino sulle nostre latitudini: un evento raro, ma perfettamente spiegabile dal fatto che il Sole, in questa fase del ciclo, è particolarmente attivo.
Pare inoltre che questo ciclo solare sia addirittura un po’ più intenso delle previsioni iniziali. Le agenzie come NASA e NOAA avevano segnalato che il massimo sarebbe arrivato tra il 2024 e il 2025, e che l’attività elevata sarebbe potuta continuare anche oltre. E infatti, tra brillamenti, espulsioni di massa coronale e tempeste geomagnetiche, non è sorprendente che le aurore si stiano facendo vedere più spesso e in posti dove sono praticamente sconosciute. La scienza afferma però che prossimamente, tra qualche decennio, arriverà una tempesta geomagnetica talmente forte da causare degli enormi blackout a causa della forte energia inviata dal Sole che danneggerebbe tutte le infrastrutture elettriche. Questo fenomeno non è una cosa sconosciuta perché nel 1859 accadde. Non essendoci ancora un sistema di infrastrutture sofisticato gli unici danni furono al sistema del telegrafo, i quali cavi di comunicazione si fusero a causa della forte energia emanata dal Sole. Ci furono aurore visibili anche nelle regioni tropicali, come a Cuba. Oggi un evento del genere sarebbe un enorme disastro per l'umanità perché la nostra società si basa sull'elettronica.
Come ultima cosa, le tempeste geomagnetiche non sono molto prevedibili, è possibile prevederne l'arrivo solo 24 ore prima in quanto i venti solari viaggiano a velocità molto elevate.
Le foto dell'aurora boreale vista dalla webcam di Plan de Corones
L'aurora boreale vista dalla webcam di Cima Pora
Il campo magnetico terrestre
I venti solari