Sorto come Ginnasio pareggiato a partire dall'a.s. 1938.39 e come Civico Liceo dall'a.s. 1941-42, l'Istituto conserva nei propri archivi diversi documenti del periodo, che testimoniano la vita della scuola sotto il regime fascista, quindi durante la guerra e, dopo l'8 settembre 1943, nel periodo dell'occupazione e della Resistenza. Registri di classe, registri di protocollo, elenchi di studenti iscritti alle organizzazioni del regime e fascicoli personali di studentesse e studenti di un tempo raccontano, pur nella visione parziale di documenti nati a scuola e per fini scolastici, la vita e le scelte di chi visse quel drammatico periodo.
Emerge, fra l'altro, come il regime controllasse allora la scuola: il personale di servizio doveva essere iscritto al PNF e, col varo delle leggi razziste nel 1938, doveva dichiarare di appartenere alla razza ariana.
Gli alunni vengono chiamati alle iniziative fasciste quali adunate, Ludi Iuveniles e altre manifestazioni del regime e le autorità danno disposizioni in caso di allarme aereo o per il riconoscimento delle carriere scolastiche degli alunni sfollati.
Con l' 8 settembre 1943 anche il personale e gli studenti si trovano di fronte alla scelta se continuare la scuola, seguire la RSI o aderire alla Resistenza.