CONCLUSIONI
Fondare un Comitato Promotore di ELSA non è solo aderire a un’associazione studentesca: è scegliere di fare la differenza, dentro e fuori l’università. È credere che studiare Giurisprudenza possa andare oltre gli esami, i codici e le aule, diventando un’occasione per crescere come persone, come cittadini, come professionisti del domani.
Fondare un Comitato Promotore significa portare nella propria città e nel proprio Ateneo i grandi temi che animano la rete ELSA: diritti umani, accesso alla giustizia, responsabilità sociale, dialogo interculturale. Ma significa anche qualcosa di più profondo: costruire ponti tra il mondo accademico, le istituzioni locali e la società, portando valore e innovazione dove spesso c’è distanza o disconnessione.
In un’università che a volte può sembrare fredda, competitiva o dispersiva, ELSA è un luogo di relazione, di sostegno reciproco, di energia condivisa. È uno spazio dove gli ostacoli della vita universitaria si affrontano insieme, dove le difficoltà diventano sfide da vincere in squadra, e dove ogni piccolo traguardo diventa una vittoria collettiva.
ELSA dà forma a un nuovo modo di vivere lo studio: attivo, concreto, proiettato verso il futuro. E nel farlo, costruisce relazioni che durano nel tempo — amicizie vere, collaborazioni preziose, legami che nascono tra riunioni, progetti ed eventi e che spesso diventano parte indelebile del proprio percorso personale.
Non si tratta solo di migliorare il proprio curriculum, ma di lasciare un segno. Nella propria università, nella propria città, nella propria generazione.
Fondare ELSA è un atto di coraggio, ma anche di visione. E voi siete pronti.
Benvenuti nel network. Ora tocca a voi: scrivete la vostra storia.
Noi saremo qua e saremo sempre i vostri più accaniti lettori.
In bocca al lupo!