Epoca: 1936
Costruttore: /
Materiali: ferro, ottone, rame
Dim : cm 80x12x20, diam. ruota dent. cm 8, diam. corona circ. cm.20
Stato di conservazione: discreto
Descrizione: lo strumento è formato da un treppiede di ferro con una asta portante in rame su cui è montata una ruota dentata anch'essa in rame, azionata da un filo collegato a dei pesetti che possono arrivare fino a terra. Questo filo scorre su un cilindro coassiale alla ruota dentata. La ruota ha i denti impegnati tra le branche di un 'ancora, la quale può oscillare attorno ad un asse trascinata dal movimento di un pendolo. Fissata all'asta portante c'è una corona circolare, che riporta i secondi (60 tacche) con un indice mobile su di essa.
Uso: dopo aver messo i pesetti in modo tale che la ruota possa compiere un giro completo, cioè quello più pesante in alto e quello più leggero in basso, e regolato l'indice sullo zero, si toglie il pendolo dal fermo e la ruota dentata comincia a muoversi. La ruota collegata all 'ancora NC, potrà avanzare di un dente per volta, quando il pendolo passando per la posizione verticale lascia l'ancora libera per un istante. Subito dopo ,il dente successivo è arrestato dall'ancora alla quale viene dato un impulso. Tale impulso si trasmette al pendolo compensando le perdite in velocità dovute all'attrito e alla resistenza del mezzo, che tendono ad arrestare il moto. Il movimento della ruota dentata viene comunicato all'indice il quale descrive sopra il cerchio graduato, a piccoli salti, spazi uguali in tempi uguali. Lo strumento serve così a dimostrare la funzione del pendolo negli orologi mettendo a profitto l'isocronismo delle sue oscillazioni.