Strumenti storici
alla scoperta degli strumenti storici del Liceo Classico di Alcamo
alla scoperta degli strumenti storici del Liceo Classico di Alcamo
Il liceo Cielo d’Alcamo fu fondato nel 1860 come si evince da un "Annuario Scolastico" del 1924-25 che si trova nella biblioteca di Alcamo con altri documenti che testimoniano l'esistenza anche di scuole private: ad esempio esiste un'avviso del 6 agosto 1899 di un maestro di scuola elementare, F. Genna, diplomato alla R. Scuola Normale di Palermo, che offre di far lezioni alle classi di IV e elementare con onorario di 15 lire al mese. Da una relazione del 18 settembre 1888 del R. Delegato
Straordinario avv. C. Margiocchi, consigliere di prefettura sulla Amministrazione Comunale di Alcamo, risulta che il Consiglio Provinciale scolastico stabilisce, per l'anno 1888-89, 30 scuole elementari, 16 maschili e 14 femminili, e l'istituzione di 2 nuove scuole di grado superiore con un bando di concorso per gli insegnanti. Il Regio Ginnasio di Alcamo ebbe la sua prima sede nell'ex convento gesuitico. Il primo direttore del nuovo istituto fu il sacerdote Sante Impellizzeri, che vi insegnò per ben 34 anni. Dal 1868 fino al 1887 il R. Ginnasio cambierà tre sedi. Prima si trasferisce nell'ex convento S. Francesco di Paola, poi in via Adelkam nella casa Mistretta in seguito nell'ex convento dei Domenicani. L'8 gennaio 1868, durante una riunione degli insegnanti, i l direttore G.Frosina Cannella propose il nome Ciullo, per il Ginnasio, poiché questo era “nato in Alcamo e poeta celebratissimo, per avere il primo cantato nel dolcissimo italiano idioma". Nel 1887 il liceo causa dei lavori di ristrutturazione del convento dei Domenicani si trasferì provvisoriamente nella casa Quattrocchi in via 15 Maggio. Dopo i lavori di restauro la scuola ritornò, nel 1888, nella sede del convento dei Domenicani in via Amendola, dove rimase fino al 1936. Sul cancello vi è ancora la vecchia insegna con la dicitura R.G. Ciullo d'Alcamo. Nel 1923 l'istituto doveva essere soppresso perché considerato facoltativo (in base al R.Decreto dell'11 marzo 1923 n.685), ma l'amministrazione comunale volle assumersi l'onere di mantenerlo. Nel 1936-37 la scuola si trasferisce nei locali in via Vittorio Veneto dove attualmente risiede.