LA TOMBOLA INFERNALE

A partire dal 21 dicembre 2020, ogni lunedì pomeriggio un gruppo di docenti dell’associazione Matematici per la città, e quindici adolescentiprovenienti da scuole diverse di Napoli, si sono dati appuntamento per costruire una tombola. Ma non una tombola tradizionale, bensì una tombola “speciale”, dedicata a Dante e al suo Inferno nell’anno del settecentenario della morte del poeta fiorentino. Insomma, una Tombola infernale!

La matematica, la scoperta e l’esplorazione della prima Cantica della Divina Commedia, il disegno e l’italiano gli strumenti adoperati in questo lungo percorso. Luoghi spettacolari della nostra città, per storia, bellezza e ricchezza, gli spazi dove, lunedì dopo lunedì, il gioco è stato realizzato.

Linguaggi diversi, quindi, si sono intrecciati per dare vita a un elaborato che dalla tombola trae spunto, per poi reinventarla in chiave dantesca. Siamo partiti dalle cartelle dell’antico gioco napoletano ed è stato necessario osservarle e maneggiarle, per dedurre i criteri con cui vengono realizzate, e poter poi costruire 54 cartelle infernali divise in 9 serie, ognuna delle quali, ovviamente, contenente tutti i numeri da 1 a 90 senza ripetizioni. Il numero 9 non è casuale: una per ogni cerchio dell’inferno. Attraverso un disegno è stato raccontato il peccato delle diverse serie: così la seconda, quella dei lussuriosi, è rappresentata dall’abbraccio indissolubile di due storici amanti, oppure la nona, quella dei traditori, dall’immagine di una sagoma stilizzata, ripiegata su sé stessa e colpita alle spalle da coltelli aguzzi. Ai 90 numeri della tombola corrispondono altrettanti personaggi dell’Inferno. Non in maniera casuale, però! Grazie all’aritmetica modulare, infatti, il numero associato ci fornisce un’informazione: ci permette di sapere in che canto incontriamo o semplicemente viene citato, per la prima volta, quel personaggio. E se da 1 a 34 l’associazione è immediata, dal 35 in poi sarà il resto della divisione per 34 a darci la risposta ( resto 1, canto 1, resto 2, canto 2 e così via). Ogni personaggio è poi descritto in una scheda: con le parole, con un disegno, con i versi dell’opera, con le proprietà aritmetiche del numero che lo rappresenta in questa nostra anomala Smorfia. Il panariello, infine, realizzato in legno dai ragazzi dell’indirizzo made in Italy dell’Istituto A. Casanova sulle indicazioni degli studenti coinvolti nel laboratorio, altro non è che l’inferno rovesciato. Al suo interno, oltre ai numeri, ci sono alcuni bussolotti infernali necessari per sfidarsi con la tombola infernale, dove mondi diversi s’incontrano per confrontarsi e arricchirsi a vicenda. Come si gioca? All’interno della scatola le regole che lo spiegano, rigorosamente scritte dal gruppo di studentesse e studenti protagonisti del progetto. Ci teniamo a sottolineare un aspetto fondamentale di questo percorso: la maggior parte del lavoro è stato svolto quando a Napoli e in Campania le scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, erano chiuse.

Le scelte fatte dalla politica hanno fortemente danneggiato i bambini e gli adolescenti della nostra regione, che sono andati a scuola, nell’anno 2020/2021, meno che in ogni altra regione italiana: mediamente la metà dei giorni dei loro coetanei settentrionali. L’attuazione di questo progetto, che si è svolto sempre rigorosamente in presenza, nel rispetto di tutte le norme previste a causa della pandemia che stiamo vivendo, sfruttando spazi all’aperto e al chiuso della città di Napoli, è stato un atto di resistenza contro la privazione del diritto alla scuola. Ma anche di proposta di una modalità di fare scuola che porti i ragazzi a intrecciare i saperi, a essere protagonisti delle attività svolte e ad attraversare e vivere la loro città come un naturale e magnifico ambiente di apprendimento.

Nei prossimi mesi partiranno percorsi analoghi per realizzare le tombole relative alle altre due Cantiche della Divina Commedia.

Nel frattempo, buon divertimento con La Tombola Infernale!


Il progetto è realizzato nell'ambito di "BellaPresenza - metodi, relazioni e pratiche nella comunità educante" attraverso il Bando Adolescenza 2016 di Impresa Sociale Con i BambiniS.r.l. (Soggetto Attuatore della gestione operativa del "Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile" istituito con Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo l, comma 392),