l progetto "SMART Mobility" promosso e coordinato dall'Istituto Professionale di Stato LUIGI EINAUDI in collaborazione con il CEIPES - Centro Internazionale per la Promozione dell'Educazione e lo Sviluppo, ha previsto un totale di 32 mobilità così distribuite :
-10 docenti impegnati in visite di studio in tre diversi paesi: Spagna, Finlandia, Islanda,
-4 docenti impegnati in corsi CLIL in due diversi paesi : Irlanda ed Inghilterra ;
-6 docenti impegnati in un corso d aggiornamento per l'insegnamento della lingua straniera:Francia ed Inghilterra;
-12 docenti hanno partecipato ad un corso di aggiornamento in tre diversi paesi, sulle tecnologie dell'insegnamento: Spagna, Irlanda, inghilterra.
L'idea di creare un sistema mobilità che desse la possibilità ai docenti di partecipare al progetto si inquadra in un ampio processo di rinnovamento didattico dell' Istituto coordinatore del progetto. Si è voluto garantire ai docenti la possibilità di confronto con altre realtà al fine di promuovere una spinta motivazionale all' aggiornamento, nella convinzione che la crescita professionale che ne deriva, riuscirà a creare le sinergie necessarie per sviluppare conoscenza e migliorare il sistema educativo dell' Istituto.
GLI OBIETTIVI :
1 Rimodernare le tecniche di insegnamento e renderle più adatte all' utenza dell' Istituto
2 Sviluppare competenze tecniche, metodologiche, linguistiche ed interculturali dei docenti
3 Promuovere la dimensione sociale dell’istruzione, l' associazione delle conoscenze, l’acquisizione e l'uso del sapere, delle abilità e delle qualifiche per facilitare lo sviluppo personale,
4 Rafforzare il riconoscimento delle qualifiche e competenze, incluso quelle acquisite attraverso l’apprendimento non-formale e informale, e l'uso di nuovi metodi d’apprendimento e insegnamento, 6 La cooperazione tra le istituzioni e il mondo delle organizzazioni.
Grazie a questi strumenti e grazie alla raffinata strategia di disseminazione che si baserà sulla sinergia fra diversi strumenti, fra i quali : incontri con le istituzioni, conferenze, Erasmus + point, piattaforma e-twinning e websites dei partners, il progetto garantirà dei RISULTATI di lunga durata come :
-l'accresciuta consapevolezza da parte dei target group nazionali ed internazionali dell'importanza della mobilità nell'apprendimento.
L'aumento delle competenze personali e professionali dei beneficiari della mobilità.
Questi quattro aspetti, saranno il punto di partenza per un processo di trasformazione finalizzato a migliorare le competenze del personale della nostra scuola e rafforzare la qualità dell’insegnamento e conseguentemente dell’apprendimento, ampliare la conoscenza e la comprensione delle politiche e delle pratiche educative dei paesi europei, creare interconnessioni fra istruzione formale, non formale, formazione professionale e mercato del lavoro,accrescere le opportunità per lo sviluppo professionale e per la carriera del personale della scuola,aumentare la motivazione e la soddisfazione nel proprio lavoro.
Attraverso la loro personale esperienza di mobilità i docenti riusciranno a promuovere attività di mobilità all’estero per gli alunni anche a lungo termine. E' questa una cultura che vogliamo nasca in maniera autonoma, all'interno dei consigli di classe, sviluppando partenariati che vadano oltre le possibilità della programmazione. Dovremo imparare a camminare sulle nostre gambe, ma per fare questo abbiamo bisogno di acquisire la consapevolezza diffusa all'interno del corpo docente. La mobilità internazionale non è il progetto del singolo docente, spesso funzione strumentale progetti internazionali. La mobilità è un processo mentale che il docente riuscirà a condividere con gli studenti quanto più personalmente lo avrà interiorizzato e direttamente sperimentato.
Le mobilità hanno l'obiettivo primario di far recepire buone pratiche e nuove metodologie in diversi campi dell' insegnamento. Come espresso in precedenza si intendo portare avanti 4 tipi di mobilità, ricordiamo:
Study visits -
Corsi CLIL -
Corsi ICT per l'insegnamento -
Corsi di lingua -
In ciascuno di questi casi l'esperienza del docente sarà fonte di grande arricchimento professionale e contribuirà a sviluppare un senso di " Educazione Europea " fondamentale per affrontare le sfide della società odierna. Scendendo più nello specifico vogliamo stimolare rispettivamente : 1 una visione moderna dell'organizzazione scolastica e un rinnovato spirito critico; 2 una approfondita conoscenza delle fondamentali metodologie CLIL e i modi concreti per metterle in pratica nel contesto italiano; 3 Un utilizzo moderno, efficiente e sostenibile dei supporti informatici, che pur essendo a disposizione dei nostri docenti spesso rimango inutilizzati, o, peggio, mal utilizzati, 4 Un rinnovato interesse nella comunicazione in lingua straniera ed un aumentata capacità di insegnamento della produzione scritta e orale in lingua inglese.
Agli insegnanti verrà richiesto di tenere una sorta di diario di bordo da compilare giornalmente, nel quale inserire le conquiste educative giornaliere e i progressi fatti. Gli insegnanti inoltre al fine di condividere l'esperienza parteciperanno ad un incontro di gruppo con il tutor assegnato dall'organizzazione ospitante.
Se questi sono gli obiettivi di apprendimento pratici e più strettamente professionali, vogliamo sottolineare un altro fondamentale obiettivo di apprendimento, quello inerente la dimensione europea dell'insegnamento. Grazie all'esperienza di mobilità i docenti avranno finalmente contezza di nuove metodologie, lo scambio di informazioni con i colleghi europei servirà ad aumentare non solo il proprio bagaglio metodologico ma soprattutto quello umano. La mobilità servirà a far comprendere quanto sia fondamentale un confronto a livello internazionale. L'importanza degli aspetti " soft " della mobilità verranno finalmente alla luce. Troppo spesso ancora, il viaggio all'estero viene visto come un modo per staccare dalla routine, una sorta di vacanza, un premio per avere fatto un buon lavoro in Italia. Noi vogliamo stravolgere questa concezione, la mobilità sarà certamente un momento piacevole e diverso dal normale ma diventerà un potentissimo strumento di apprendimento che richiederà il massimo impegno da parte dei docenti, che impareranno finalmente a mettere in pratica le nuove metodologie nel loro istituto di provenienza.
In ciascuno di questi casi l'esperienza del docente sarà fonte di grande arricchimento professionale e contribuirà a sviluppare un senso di " Educazione Europea " fondamentale per affrontare le sfide della società odierna. Scendendo più nello specifico vogliamo stimolare rispettivamente : 1 una visione moderna dell'organizzazione scolastica e un rinnovato spirito critico; 2 una approfondita conoscenza delle fondamentali metodologie CLIL e i modi concreti per metterle in pratica nel contesto italiano; 3 Un utilizzo moderno, efficiente e sostenibile dei supporti informatici, che pur essendo a disposizione dei nostri docenti spesso rimango inutilizzati, o, peggio, mal utilizzati, 4 Un rinnovato interesse nella comunicazione in lingua straniera ed un aumentata capacità di insegnamento della produzione scritta e orale in lingua inglese.
Agli insegnanti verrà richiesto di tenere una sorta di diario di bordo da compilare giornalmente, nel quale inserire le conquiste educative giornaliere e i progressi fatti. Gli insegnanti inoltre al fine di condividere l'esperienza parteciperanno ad un incontro di gruppo con il tutor assegnato dall'organizzazione ospitante.