Vi chiedo uno sforzo di immaginazione. Immaginate… il suono della vostra sveglia, quel suono odioso, petulante, acuto, incessante e assordante che sentite ogni mattina prima di pensare “quanto manca a sabato?!” ecco. Ora fate un respiro profondo e gioite, signore e signori! Gioite del fatto che fra nemmeno un mese quel suono asfissiante, scoraggiante, ingombrante e un sacco di altre cose che finiscono con “ante” non darà più inizio alle vostre giornate, sostituito dal dolce canto degli uccellini a mezzogiorno o, in alternativa, dal caldo torrido che in estate è inevitabile quando si prova a dormire. Insomma, l’estate è alle porte! Siamo sopravvissuti ad un altro anno di verifiche, interrogazioni e “Aiuto ho scordato la calcolatrice!” ci meritiamo tutti un applauso e una pacca sulle spalle, gente. Prima di iniziare con le risposte alla solita intervista (ancora con i microfoni invisibili) Babele ci teneva a ringraziarvi tutti quanti per lo straordinario ben tornato che ci avete regalato ad ogni uscita! Abbiamo raggiunto numeri altissimi anche sul sito ed il merito di tutto questo è solo vostro! Grazie perché rendete possibile questo straordinario progetto! Ma passiamo alla nostra intervista in giro per i corridoi. Abbiamo chiesto agli studenti cosa faranno quest’estate e le risposte sono state a dir poco meravigliose. Contiamo circa dieci “un cavolo” e un buon numero di “boh” ma poi ci sono stati gli animali da festa scatenati che se ne sono usciti con: “farò un casino assurdo!” e altri: “feste in piscina!”. C’è gente che se ne andrà al mare o a trovare parenti in altri stati e altri, più attivi, se ne andranno a Lisbona per la Giornata Mondiale dei Giovani. Ci sono ballerine il cui unico pensiero è il saggio di danza e amici dal quinto il cui unico pensiero è qualcosa di parecchio meno divertente. Infatti, gli intervistati più vecchi, hanno dato risposte che spaziavano tra l’“ansia per gli esami”, “studio per gli esami”, “morte per gli esami” e “esami e poi vacanza post esami all’insegna del caos!” sì, insomma, fra poco sentiremo i cori stonati di “notteeee prima degli esaaaamiiii!” . Ma ricordatevi che sono solo un ostacolo che già miliardi di persone hanno scavalcato e che ce la potete fare anche voi! Parlo a nome di tutta la redazione dicendovi un sentito “in bocca al lupo!” Una professoressa, alla domanda “programmi per l’estate?” ha detto che, molto probabilmente, parteciperà ad un festival letterario a cui tiene molto e che non vede l’ora di vedere… ma ci ha chiesto di non parlarne per scaramanzia visto che “non è tutto del tutto sicuro” perciò dimenticate le ultime righe, grazie. Dal punto di vista scolastico c’è chi prova sollievo, per la fine della scuola, chi non ce la fa più e chi lancia un appello accorato ai professori (che vi prego anche io di ascoltare): “mettetevi d’accordo! Le verifiche e le interrogazioni sono tutte sovrapposte, non ce la facciamo più!” dichiarazione a cui è ovviamente seguita una valle di lacrime di disperazione, urla e strepiti. Professori, ma non vi facciamo almeno un po’ pena? E dopo quest’appello andate a leggere gli altri straordinari articoli del nostro Babele, signore e signori. Vi auguriamo di passare un’estate meravigliosa e divertente! A presto!
Benedetta Lemmi IIBL