La Macchina da Biblioteca è un’opera d’arte cinetica che intreccia ingegneria e poesia per esplorare le ineguaglianze e restituire dignità a ciò che è dimenticato.
Al centro, le pagine della Costituzione Italiana si librano in volo, trasformando parole in azioni simboliche: ogni libro sollevato rappresenta storie, diritti e voci marginalizzate che ritrovano spazio e dignità. Ispirata alle opere di Arthur Ganson e Jean Tinguely, è stata progettata dagli studenti delle classi 3ª e 4ª L dell’I.I.S. Andrea Scotton di Bassano del Grappa (VI) utilizzando tecnologie avanzate.
Questa macchina simboleggia il superamento delle ineguaglianze attraverso la diffusione dei diritti e della conoscenza, ed è una vibrante metafora della cultura come forza di uguaglianza, giustizia e rinascita.